Autore: Andrea Baccellieri
Lorenzo Di Stefano alla Reggina
Di Andrea Baccellieri – Adesso è anche ufficiale: Lorenzo Di Stefano è un nuovo giocatore della Reggina. Il talentuosissimo attaccante classe 2002 arriva in prestito secco dalla Sampdoria con la quale ha collezionato 65 presenze (nei campionati primavera) mettendo al referto 34 goal e 16 assist.
La Reggina proprio quest’oggi ha depositato il suo contratto in Lega e già da domani il calciatore italiano potrà essere a disposizione di Filippo Inzaghi.
Brescia-Reggina 3-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – La Reggina cade 3-0 a Brescia nell’ultimo match della stagione sperando non sia l’ultimo dell’era Gallo. Una partita per certi versi scritta in un clima di totale surrealtà e tristezza considerando la situazione precaria della Reggina dal punto di vista societario, con l’arresto del Presidente Luca Gallo che ha sconvolto l’ambiente e ha destato notevoli preoccupazioni in tutta la città. Match che parte e finisce a senso unico con il Brescia che(come prevedibile) fa la partita e ne approfitta di una Reggina fiacca, stanca e totalmente assente dal punto di vista fisico e mentale. Rondinelle che passano al minuto 33 con van de Looi con la complicità di Aglietti che non è perfetto nell’intervento. L’unica occasione amaranto nasce al termine della prima frazione con Galabinov(migliore in campo) che stoppa e con un bel tiro impegna Joronen costringendolo a mettere la palla in angolo. Secondo tempo che inizia come previsto, il Brescia comincia ad accelerare e dopo 2 minuti trova il goal del 2-0 con Tramoni. Sotto di due la Reggina prova a creare qualche piccola occasione ma non spaventa praticamente mai Joronen. Al minuto 88 il Brescia chiude il match con il goal di Cistana. Da segnalare l’ingresso e il conseguente esordio in B dei giovani Pagni e Garau. Adesso a stagione finita urge, in tempi brevi, sistemare le situazioni societarie sperando che qualche piccolo o grande imprenditore rilevi la squadra o investa una somma di denaro per permettere l’iscrizione alla prossima Serie B e permettere che questa società resti in vita… Da ora in poi tutta la città attenderà delle novità sperando che arrivino al più presto.
AGLIETTI 6
LOIACONO 6+
AMIONE 5.5
STAVROPOULOS 6
GIRAUDO 5.5
CORTINOVIS 5+
BIANCHI 5.5
EJJAKI 5.5
LOMBARDI S.V.
TUMMINELLO 5
GALABINOV 6.5
DAL 10’ ADJAPONG 6
DAL 59’ RIVAS 6
DAL 59’ CRISETIG 6
DAL 85’ PAGNI S.V.
DAL 85’ GARAU S.V.
STELLONE 6
Reggina-Como 1-4 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Che batosta! La Reggina ne prende 4 dal Como e regala un pomeriggio da dimenticare ai circa 3000 tifosi che sedevano sui seggiolini del Granillo. Partita che, però, comincia bene per gli amaranto che riescono a tenere il pallino del gioco e creare qualche piccola occasione da goal ma nonostante ciò non riescono mai a spaventare più di tanto Gori. Al minuto 20 è Parigini (dopo uno scivolone di Adjapong) a firmare l’1-0 con uno scavetto perfetto che beffa Turati. La Reggina prova a reagire e crea 2 occasioni nitide, la prima con Cionek che, dopo un colpo di testa a botta sicura, trova sulla linea Gliozzi e con una rovesciata incredibile riesce a togliere il pallone da sotto l’incrocio e nega il pareggio degli amaranto. La seconda è con Crisetig che ci prova con una bella botta da fuori ma trova Gori pronto e reattivo. La Reggina continua a provarci imperterrita ma è il Como, al minuto 43, in contropiede a fare 0-2 con il goal di Alex Blanco portando i suoi sopra di due al termine della prima frazione. La seconda inizia meglio per gli amaranto che cominciano fin da subito a spingere e al minuto 53 trovano il goal con il Tanque Denis (1 goal stagionale) dopo un grande movimento dell’argentino che riesce a liberarsi della marcatura e deposita in rete. Goal ,questo, che gli permette di mantenere un notevole traguardo personale , ovvero quello di aver messo a segno almeno un goal in campionato dal 1997 fino ad oggi. Gol della speranza che dura poco perché nel giro di 20 minuti il Como la chiude con i goal di Cerri e La Gumina rispettivamente ai minuti 61 e 80. Da segnalare l’esordio di Franco, Paura e Foti tutti e tre giovanissimi della primavera amaranto. Ultimo impegno stagionale che vedrà la Reggina impegnata a Brescia in un match che presumibilmente vedrà altri giovani esordire vista la poca importanza del risultato. Ora l’incognita non è più in campo ma quella societaria con la dirigenza che avrà un bel da fare per quanto riguarda l’iscrizione al prossimo campionato e la programmazione futura.
TURATI 6: Compie qualche bella parata ma sui goal non può nulla. Incolpevole.
FRANCO 6: Gioca la sua prima partita coi grandi e non disdegna affatto. Si propone tantissimo in avanti crossando con frequenza e con una notevole precisione.
AMIONE 5: Mai dentro la partita. Cerri e compagnia fanno di lui quel che vogliono. Con la testa in vacanza.
CIONEK 5.5: Ha il merito di salvare un goal sulla linea e di andare ad un passo dal goal ma non basta per risolvere la prestazione insufficiente offerta dietro. Troppo distratto.
BELLOMO 5-: Troppo spento e quando prova a creare qualcosa non è preciso. Da rivedere.
EJJAKI 5.5: Palleggia bene ma di fatto regala lo 0-2 al Como perdendo una brutta palla in una posizione pericolosa.
CRISETIG 5.5: Comprensibilmente stanco. Le vacanze saranno oro colato per un giocatore che ha giocato 36 partite su 38.
CORTINOVIS 5: Nulla da segnalare. Troppo opaco per dare un giudizio.
ADJAPONG 6+: Dietro è abbastanza distratto ma in avanti si propone tantissimo. Sul gol dello 0-1 scivola e lascia una prateria a Parigini che insacca. Ha il merito di fare assist sul goal di Denis.
DENIS 8: Emblema della Reggina e della Regginità. Segna, gioca da 9 vero, si muove tantissimo e si crea molte occasioni per provare a rimettere in piedi una partita dal risultato a senso unico. Al goal manda baci a tutti i settori dello stadio e viene ripagato con una standing ovation da brividi. Se in questo momento ci sono milioni di incertezze sul futuro una cosa è sicura, Denis è pronto a lottare e fare la guerra ancora una volta con questa maglia addosso.
MONTALTO 5-: Davvero un oggetto misterioso. E’ l’ombra di se stesso. Crea pochissimo e non lascia il segno in nessuna occasione. Che sia l’ultima al Granillo?
DAL 56’ GIRAUDO 6: Ci prova ma lui da solo non può cambiare le sorti del match.
DAL 56’ RIVAS 6: Nulla da segnalare.
DAL 66’ GALABINOV 5.5: Prova a tenere la squadra alta ma non combina nulla.
DAL 66’ PAURA S.V.: Esordisce a soli 17 anni nel calcio dei grandi. Come il suo compagno Foti facciamo un grande in bocca al lupo per il suo futuro sperando sia il più brillante possibile.
DAL 76’ FOTI S.V.: Ricorderà (come Paura) questo giorno per sempre. Esordisce in amaranto sostituendo Denis. Che possa essere per lui un punto di inizio.
STELLONE 6: Ha il merito di lanciare qualche ragazzo della primavera. Purtroppo per lui però la sua Reggina è in vacanza e il risultato ne è la dimostrazione.
Alessandria-Reggina 0-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Graziati! La Reggina si salva al Moccagatta contro un’Alessandria agguerritissima che colpisce 3 legni a Micai battuto ma ciò non basta per portare a casa i 3 punti. Partita che inizia forte con gli amaranto che provano a spaventare Pisseri ma non trovano mai il guizzo giusto per bucare la difesa dei Grigi. Alessandria che comincia a far male dai calci piazzati e nel giro di 10 minuti prende due pali, prima da calcio d’angolo con Prestia che salta più in alto di tutti ma il suo tiro finisce sulla traversa. Dieci minuti dopo da una punizione tagliata dal limite è (forse?) un calciatore amaranto a colpire verso la propria porta ma per sua fortuna il pallone finisce sul palo. La Reggina prova a reagire creando qualche ripartenza ma i 3 davanti sono molto imprecisi e non concludono nulla. La seconda frazione comincia con la Reggina che fa la partita ma non riesce mai a sfondare del tutto. Il terzo palo dell’Alessandria arriva dopo una bellissima azione tra Kolaj e Lunetta con quest’ultimo, dopo molteplici scambi tra i due, colpisce a botta sicura e prende il terzo palo della partita per la sua squadra. Il finale è rovente, entrambe ci provano quando, al minuto 88, Ejjaki trova una traccia perfetta per Tumminello che davanti a Pisseri spreca malamente. Match che nonostante le mille occasioni finisce 0-0. Alessandria che si vede sciupare una grossissima occasione per tornare a +1 dal Cosenza. Reggina ormai in vacanza. Prossima sfida per gli amaranto che sarà al Granillo contro il Como.
MICAI 6: Non tocca praticamente mai il pallone. Sugli unici 3 pericoli dell’Alessandria è fortunato perché la palla sbatte sui legni.
ADJAPONG 6.5: Gioca (per la seconda volta) da braccetto di destra. E’ sempre molto attento e reattivo. Nel complesso è una buona partita la sua.
CIONEK 6.5: Come Stravopoulos è praticamente perfetto durante tutto il match. Dà continuità alla gara con il Lecce.
STAVROPOULOS 6.5: Non fa pesare l’assenza di Di Chiara. E’ attentissimo dietro e non concede mezzo centimetro agli attaccanti avversari. Muro.
GIRAUDO 6.5: Partita ottima del ragazzo ex Vis Pesaro. In fase difensiva è un muro invalicabile. In fase offensiva ci prova e ha il merito di costruirsi una chance tirando da fuori dopo aver percorso praticamente tutto il campo palla al piede.
KUPISZ 6: Sulla carta viene schierato mezz’ala di destra ma di fatto è il quinto di centrocampo a tutta fascia. Fluttua sempre tra le linee difensive dell’Alessandria per favorire Rivas e compagni. Sufficiente.
CRISETIG 6.5: Il più pimpante dei 3 a centrocampo. In questo finale di stagione sembra rivitalizzato. Recupera tanti palloni abbinando qualità e lucidità alle sue giocate.
EJJAKI 6: Il suo esordio da titolare in B è sufficiente. Prende un giallo dopo un errore di distrazione e da lì la sua partita cambia. I piedi ci sono e lo dimostra con i vari lanci a cercare le punte. Nel finale manda Tumminello ottimamente in profondità.
RIVAS 5.5: Si fa trovare sempre all’appuntamento col pallone ma quando c’è da finalizzare o mandare in porta un compagno entra in confusione. Inconcludente.
FOLORUNSHO 5.5: Gioca da trequartista/falso nueve ma come Menez e Rivas non è mai nel vivo del gioco.
MENEZ 5.5: Prova a creare qualcosa ma non riesce mai a trovare il guizzo vincente. In alcuni casi forse troppo egoista.
DAL 64’ CORTINOVIS 6: Ci prova ma niente più.
DAL 69’ BELLOMO 6: Come sopra.
DAL 84’ TUMMINELLO 5.5: Ha una grossissima occasione nel finale per fare 1-0 ma la sciupa malamente. Poteva fare meglio nonostante la marcatura stretta del difensore.
DAL 84’ LOIACONO S.V.
STELLONE 6: La sua Reggina viene graziata dai tre legni colpiti dai grigi. Schiera un 3-4-1-2 con l’attacco leggero ma nessuno dei 3 terminali offensivi riesce a sfruttare le molteplici ripartenze che si sono create.
Reggina-Lecce 1-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Et Voila! La Reggina fa la voce grossa al Granillo, annulla il Lecce e porta a casa 3 punti meritatissimi. Partita che vede gli amaranto tenere il campo benissimo sfruttando le ripartenze con la corsa e la qualità di Folorunsho e Rivas. Il primo tempo è una battaglia a cielo aperto. Forneau fischia qualsiasi contatto ammonendo anche due calciatori amaranto (Amione e Bianchi, diffidati per Alessandria n.d.r.). La Reggina fa la partita e su un calcio d’angolo Coda tocca verso la sua porta e colpisce la traversa sfiorando un autogoal clamoroso. Gli amaranto continuano ad attaccare limitando qualsiasi sortita offensiva Leccese quando, al minuto 47, dopo uno bello scambio tra Crisetig e Kupisz con quest’ultimo che calcia in porta ma trova Gabriel che respinge corto lasciando il pallone vacante nell’area piccola, è Folorunsho il più lesto ed appoggia a porta spalancata il goal del vantaggio. Nel secondo tempo il Lecce si crea un’occasione con Strefezza che dopo un dribbling sgancia un missile che finisce dritto sulla traversa a Turati battuto. Reggina che continua a sfruttare le praterie lasciate dalla difesa di Baroni ma quando arriva il momento di concludere non si fa mai trovare pronta all’appuntamento. La partita si conclude con la vittoria amaranto e sul tabellino la nota più incredibile sono i 0 tiri in porta del Lecce (miglior attacco del campionato), questo a dimostrazione del lavoro di Stellone nella preparazione del match. Adesso gli amaranto voleranno ad Alessandria e giocheranno contro una squadra carica di motivazioni e che ha bisogno di punti vitali per la salvezza.
TURATI 6: Il Lecce tira 0 volte in porta e lui fa lo spettatore aggiunto. Sarebbe da S.V.
LOIACONO 7: A 30 anni suonati continua a correre come un giovincello. Chiude qualsiasi cosa passi dalle sue parti e si permette qualche sgaloppata. Capitano vero.
AMIONE 7.5: Prestazione enorme. Annulla Coda e non gli fa sfiorare mezzo pallone. Mostruoso.
CIONEK 7: Come Amione. Finalmente il vero Cionek.
LOMBARDI 6.5: Spreca una buona ripartenza nel primo. Sempre nella prima frazione si crea una buona occasione ma viene fermato da un attento Gabriel.
BIANCHI 7: Grande gara del numero 15. Non ha problemi contro il centrocampo a 3 dei Salentini. Nel finale sfiora un goal incredibile purtroppo però ci sarebbe stato fuorigioco.
CRISETIG 7.5: Un gigante nel centrocampo della Reggina. Recupera TUTTI i palloni intervenendo in maniera perfetta in qualsiasi occasione. Il goal nasce da una sua giocata che manda Kupisz praticamente in porta.
KUPISZ 7: Mette l’assist per il goal di Folorunsho. Il resto del match è un motorino che sgasa sulle fasce. Toro.
DI CHIARA 7: Quinto, ala, mezz’ala, braccetto di sinistra? Non cambia nulla. Gioca un match al limite della perfezione. Bisogna fare tutto il possibile per tenerlo a Reggio Calabria.
FOLORUNSHO 7.5: Segna il goal che decide il match. Per tutta la partita è una spina nel fianco per la difesa del Lecce. Galleggia tra trequarti ed attacco creando tantissimi pericoli anche in fase di non possesso con un pressing forsennato. Esce verso la fine colpito da un problema muscolare, sperando non sia nulla di grave.
RIVAS 6.5: Corre tutto il match. Non è però lucido nell’ultimo passaggio. Merita ampiamente la sufficienza e qualcosa in più
DAL 70’ MONTALTO 6: Lotta ed aiuta la squadra tenendola alta e conquistando qualche fallo.
DAL 70’ ADJAPONG 6+: Entra benissimo. Una freccia sulla fascia.
DAL 72’ EJJAKI S.V.
DAL 76’ GIRAUDO S.V.
STELLONE 8: Le “motivazioni” che aveva citato in settimana si sono viste tutte. Schiera un 3-5-2 che in fase di possesso diventava 4-2-3-1/4-4-2. L’attacco leggero Folorunsho-Rivas funziona e la Reggina vola. Il Lecce non tira mai in porta. Partita preparata in maniera egregia.
Ascoli-Reggina 2-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Game Over. La stagione della Reggina termina ad Ascoli. Gli amaranto sono matematicamente salvi e al contempo non possono raggiungere i play-off. Reggina che se la gioca per un tempo contro una squadra che storicamente è sempre stata ostica e difficile da affrontare. La partita nei primi 45’ è a strisce amaranto che colpiscono anche un palo con Folorunsho , tengono bene il campo e concedono poco ai bianco neri. Il secondo tempo, però, inizia in maniera differente e lo si vede subito con la Reggina che entra demotivata e fiacca. L’Ascoli sfrutta le defezioni degli amaranto e tra il 56’ e il 66’ chiude la gara con due bei gol siglati da Caligara e Bidaoui. Nel finale la Reggina prova a mettere il muso fuori colpendo un palo con Cortinovis dopo un bel destro da fuori area. Il fischio finale decreta la salvezza degli uomini di Stellone che nelle prossime 4 potrà far giocare i suoi ragazzi con la testa sgombra e potrà sperimentare qualcosa di nuovo coinvolgendo anche giocatori che hanno, fin qui, giocato relativamente poco. Prossima partita che si giocherà al Granillo contro la capolista Lecce.
TURATI 6.5: Non può nulla sui goal. Limita il passivo con due-tre parate di buon livello.
AYA 5: Male il ritorno del tunisino. Lascia tutto lo spazio del mondo a Bidaoui per fare 2-0.
CIONEK 5+: Ci prova ma non è troppo attento. Prestazione negativa.
STAVROPOULOS 5.5: L’unico della difesa a “salvarsi”. E’ sempre attento ma il giallo pesa sia per resto del match sia per la prossima al Granillo contro il Lecce.
GIRAUDO 6: Nulla di particolare da segnalare per l’esterno numero 98.
FOLORUNSHO 6+: Ci prova tanto e a volte corre anche per gli altri. E’ sfortunato a colpire il palo dopo un buono stacco di testa.
CRISETIG 5.5: Prova a mettere ordine ma non è pulito nelle giocate.
HETEMAJ 6+: Il migliore della Reggina insieme a Folorunsho e Turati. Corre e aiuta la squadra recuperando tantissimi palloni. La sua “garra” mancherà la prossima stagione.
BELLOMO 6: Ha il merito di mettere il pallone sulla testa di Folorunsho che poi porterà al palo colpito dal numero 90. Per il resto della partita lotta contro Salvi.
MONTALTO 5: Non viene mai servito, non si fa trovare, troppo opaco all’interno del match. E’ sempre fuori dal gioco e non riesce a creare nulla. Cosa succede?
MENEZ 5: Non punge e non brilla come al suo solito. Prende un giallo evitabilissimo e salterà come Stavropoulos la gara contro il Lecce. Male il Francese.
DAL 60’ RIVAS 6: Prova a spingere ma è troppo isolato.
DAL 60’ LOMBARDI 6: Come Kupisz.
DAL 60’ KUPISZ 6: Nulla da segnalare per quanto riguarda il Polacco.
DAL 79’ CORTINOVIS S.V.
DAL 79’ TUMMINELLO S.V.
STELLONE 5.5: Parte bene la sua Reggina e gioca il primo tempo su un buon livello. Nel secondo tutti calano e l’Ascoli archivia il match. Nelle prossime 4 avrà modo di pescare qualche jolly dai calciatori che giocano meno o , chissà, magari lancerà qualche ragazzo dalla primavera?
Reggina-Benevento 0-3 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – La Reggina stecca ancora al Granillo. Questa volta è il Benevento a fare bottino pieno con un risultato pesante e netto (0-3). Partita che però gli amaranto avevano iniziato bene proponendo un buon giro palla e giocando molto sui quinti (Kupisz ed Adjapong) che si inserivano sempre con i tempi giusti ma non trovavano il guizzo giusto per servire le punte. Benevento che con il passare del tempo prende il pallino del gioco e comincia a minacciare la porta di Turati con quest’ultimo che si deve arrendere al destro di Insigne che porta i sanniti sullo 0-1. L’unica occasione del primo tempo per la Reggina arriva con Menez costringendo Paleari a rifugiarsi in calcio d’angolo. Secondo tempo che inzia sulle orme del primo con il Benevento a fare la partita, spaventando Turati con diverse conclusioni. E’ proprio l’azzurrino a tenere a galla la Reggina con una gran parata su calcio di punzione. Gli amaranto riescono a difendersi fino al 65esimo quando finalmente mettono il muso fuori dalla propria metà campo e cominciano a mettere in apprensione Paleari e tutta la retroguardia Giallorossa. Con Bellomo e Lombardi la partita cambia totalmente ed è proprio quest’ultimo a creare un grosso pericolo ma Paleari è miracoloso e salva sul colpo di testa dell’ex Lazio. Nel momento migliore degli amaranto il Benevento riparte e con Forte fa 0-2 e di fatto questo goal spezza le gambe alla Reggina. Gli amaranto ci provano fino al 96esimo quando Moncini sfrutta un errore di Turati e fa 0-3. Amaranto che dopo questa batosta, forse, calcolando anche i punti di penalizzazione (potrebbero esser anche 6) abbandonano virtualmente il sogno play-off. Prossimo impegno ad Ascoli sperando di vedere una Reggina completamente diversa rispetto a quella vista oggi al Granillo.
TURATI 5+: Non bene sul primo e sul terzo gol sulla quale è troppo leggero. Non il vero Turati.
LOIACONO 6: Come sempre lotta e gioca una buona gara nonostante le difficoltà iniziali. Esce sulle gambe colpito anche dai crampi.
AMIONE 5.5: In affanno fin dall’inizio il centrale argentino. Macchia la partita con l’errata marcatura su Forte che può colpire da solo e chiudere il match sullo 0-2.
DI CHIARA 6.5: Solito DI Chiara che anche oggi copre il doppio ruolo (Braccetto di sinistra e Quinto di sinistra) e lo fa benissimo. Prende un giallo sul finale che lo condanna a saltare la partita di Ascoli.
KUPISZ 6: Nulla di rilevante. Solita corsa e sostanza.
FOLORUNSHO 6.5: E’ di fatto l’unico a provarci in mezzo al campo abbinando qualità e sostanza. Non basta per scuotere gli altri compagni.
CRISETIG 5: Brutta partita del numero 8 che commette anche l’errore sullo 0-1 dei sanniti. Non accende mai la luce ed è sempre in difficoltà.
CORTINOVIS 6: Come Menez entra nel vivo nel secondo tempo e prova a creare qualcosa ma ormai era troppo tardi. Tutto sommato ha lottato e non merita l’insufficienza.
ADJAPONG 5.5: Spinge tantissimo però lo fa male peccando di egoismo e sbagliando alcuni passaggi. Esce per un problema muscolare sperando non sia nulla di grave.
MENEZ 6: Pasticcia un po’ nel primo tempo ma a lungo andare nel match esce la sua qualità e prova a creare qualcosa. Non la sua miglior prestazione.
GALABINOV 5: Malissimo il bulgaro che non si fa mai vedere e non viene mai servito. Al momento della sostituzione il Granillo lo bombarda di fischi.
DAL 54’ LOMBARDI 6.5: Anche lui come Bellomo entra e colpisce di testa su un cross dalla sinistra ma Paleari è miracoloso e gli nega l 1-1.
DAL 54’ RIVAS 6: Prova a sfruttare la sua rapidità ma viene contenuto benissimo dalla retroguardia giallorossa.
DAL 72’ BELLOMO 6.5: Entra benissimo e gioca 25 minuti di gran livello. Mette in mezzo dei cross pericolosissimi e di fatto è lui che cambia la Reggina negli ultimi minuti.
DAL 84’ DENIS S.V.
DAL 84’ AYA S.V.
STELLONE 5.5: Prova a schierare una squadra molto offensiva ma il campo non gli da ragione. Squadra troppo molle e a tratti estremamente distratta. Azzecca i cambi con Bellomo e Lombardi ma il risultato non cambia. Ad Ascoli servirà un altro spirito.
Cremonese-Reggina 1-1 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Che Reggina allo Zini! Amaranto che raccolgono un punto in casa della Cremonese col rimpianto che si potesse anche guadagnare qualcosa in più del pareggio. Partita che inizia benissimo, i primi 10 minuti sono tutti di marchio Reggina che crea un’occasione pericolosissima con Amione ma solo un super Carnesecchi gli nega la gioia del primo goal tra i professionisti. Match che poi col passare dei minuti si equilibra e diventa molto più ruvido e falloso. Intorno al minuto venti Bianchetti (già ammonio dopo 20’’) compie un brutto fallo su Folorunsho ma l’arbitro Abbattista decide di non tirare fuori il secondo giallo tra le tantissime proteste amaranto. Pronti via nel secondo tempo passa la Cremonese col goal di Ciofani che fredda Micai e porta in vantaggio i suoi. Col passare dei minuti escono gli amaranto e con l’ingresso di Menez la partita cambia totalmente. Al minuto 71 Crescenzi interviene in maniera violenta a gamba tesa sul volto di Hetemaj e questo lo porta ad essere espulso e lasciare i suoi in inferiorità numerica. Al minuto 80 Menez pesca bene Kupisz che viene atterrato in area e guadagna calcio di rigore trasformato poi da Galabinov entrato pochi minuti prima insieme a Montalto. La fase finale della partita è tutta della Reggina che prova in tutti i modi a vincere il match, i tentativi di Galabinov di testa e il destro di Adjapong però sono vani. Martedì a Reggio arriverà il Benevento che staziona in zona play-off con 51 punti, 7 in più rispetto agli amaranto.
MICAI 6: Incolpevole sul goal. Non effettua altri interventi durante il resto del match.
CIONEK 6+: Attento dietro ma ogni tanto rischia qualcosa con qualche sgaloppata di troppo. Partita buona del Polacco.
AMIONE 6.5: Può sbloccare il match dopo 5 minuti ma Carnesecchi compie un miracolo. In difesa è un muro.
DI CHIARA 6.5: Sempre benissimo oramai l’ex Perugia. Anche oggi partita di gran sostanza. A livello offensivo crea tantissimo mettendo in area cross pericolosissimi. Ala aggiunta.
GIRAUDO 5: Male oggi il numero 98. Dà tutto lo spazio possibile a Ciofani per girarsi e non spinge praticamente mai. Peggior prestazione in amaranto.
HETEMAJ 6.5: Una costante nel centrocampo della Reggina. Una sostanza incredibile, rincorre qualsiasi cosa e non si ferma un attimo. E’ lui a subire il fallo che scaturisce il rosso a Crescenzi. Esce stremato.
CRISETIG 6+: Buona la sua partita. Amministra tutti i palloni che arrivano dalle sue parti.
BIANCHI 6: Classica partita di sostanza del numero 15.
LOMBARDI 5.5: Prova a creare qualcosa ma è troppo solo e mal servito.
FOLORUNSHO 6.5: Solita partita di sostanza del ragazzo in maglia 90. Prende botte e falli da chiunque. Un esempio per i compagni.
RIVAS 6: Ci prova ma non è mai pericoloso. Spesso e volentieri è ingabbiato dalla retroguardia Grigio-Rossa.
DAL 60’ ADJAPONG 6: Subentrato per dare una mano e ci riesce.
DAL 60’ KUPISZ 6.5: Si procura il rigore e da un grosso aiuto dietro. Importantissimo.
DAL 60’ MENEZ 6.5: Entra, salta tutti e fa vedere bel calcio allo Zini. E’ suo il passaggio per il rigore poi procurato da Kupisz. Benissimo il Francese.
DAL 77’GALABINOV 6.5: Entra benissimo. Segna il rigore e crea 2-3 occasioni di testa che però non bastano ad impensierire Carnesecchi.
DAL 77’ MONTALTO 5.5: Adriano che succede? Entra male, ci prova ma non basta. Prende un giallo evitabile in un battibecco con Rafia, era diffidato e salterà la prossima. Ingenuo.
STELLONE 7: Nonostante il recupero di tutti gli attaccanti si presenta con una formazione di corsa e contenimento. La sua Reggina non sfigura, anzi, gioca benissimo e al 90esimo, forse, una vittoria non sarebbe poi stata così immeritata. Deve essere riconfermato.
Reggina-Cosenza 1-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – IL DERBY E’ AMARANTO!!!. Reggina che vince al Granillo e fa 2 su 2 contro il Cosenza quest’anno giocando una partita che ha visto la confusione regnare sovrana. Partita molto strana, molto sporca e a testimoniarlo sono la quantità infinita di cartellini gialli che sono stati estratti dall’arbitro Giua. La partita comincia a ritmi altissimi e neanche al primo minuto di gioco la Reggina sfiora il goal con Di Chiara su calcio di punizione. Pochi minuti dopo dall’altra parte è Liotti (sempre con una punizione dal limite) a colpire la traversa a Micai battuto. Da lì in poi cala completamente la tattica e subentra l’agonismo e la voglia di vincere la partita. Al minuto 37’ dopo una bella azione amaranto Kupisz cade in area e conquista un calcio di rigore che verrà poi trasformato da Folorunsho che trova finalmente il primo gol stagionale con la Reggina (terzo complessivo in Serie B). Partita che rimane completamente chiusa fino ai minuti finali dove il Cosenza spreca un’occasione colossale per fare 1-1 la Reggina si salva grazie alla traversa e grazie alla chiusura provvidenziale di Stavropoulos prima e Crisetig poi. Al minuto 90 il Cosenza reclama un calcio di rigore che, inizialmente viene assegnato, ma poi dopo una lunga revisione nella VAR Room e un check dal campo da parte dell’arbitro, viene negato (giustamente) e si rimane sull’1-0. Al fischio finale la panchina amaranto esplode di gioia insieme al pubblico Reggino che oggi è stato di un’altra categoria. Reggina che adesso si piazza all’undicesimo posto in classifica con in mano la salvezza e con i play-off che distano 5 punti (bisogna attendere le partite di Frosinone, Ascoli e Perugia). Fatto sta che anche oggi questi ragazzi ci hanno fatto sognare e ci portano alla sosta con una tranquillità non indifferente. Dopo le nazionali ci sarà il rush finale nella speranza di raccogliere il più possibile.
MICAI 6.5: Attentissimo l’estremo difensore amaranto.
CIONEK 6.5: Si riscatta dopo la brutta prestazione maturata contro il Perugia. Partita attenta e caratterizzata da sgaloppate offensive che hanno messo in difficoltà la retroguardia del Cosenza.
AMIONE 6.5: Un colosso il giovane argentino. Tutto il tifo amaranto ad ogni chiusura esulta come un goal.
DI CHIARA 6.5: Gioca prima da braccetto di sinistra e poi da quinto di sinistra in entrambi i casi è sempre attento e ordinato. E’ lui a mettere il cross per l’azione del rigore. Imprescindibile.
KUPISZ 6.5: Soffre nel primo tempo e prende un giallo che poi porterà alla punizione con conseguente traversa di Liotti. Ha il merito di procurarsi il calcio di rigore poi trasformato da Folorunsho.
HETEMAJ 7: Questo ragazzo ha 4 polmoni sennò veramente non si spiega come possa correre per 98 minuti senza stancarsi e a ciò abbina una lucidità non indifferente. Con Stellone è cambiato totalmente. Una spina nel fianco per qualsiasi avversario.
CRISETIG 6.5: Benissimo sia in fase difensiva sia in fase di costruzione. E’ molto attento e preciso. Buona partita dell’ex Mirandes.
CORTINOVIS 6.5: Bene oggi l’azzurrino che da molta qualità ed imprevedibilità al centrocampo amaranto. Ormai la mezz’ala sta diventando il suo ruolo preferito.
GIRAUDO 6+: Bravo in entrambe le fasce. Contiene bene Situm e Liotti.
FOLORUNSHO 7.5: Partita perfetta di “Micheal The Mask” che segna su calcio di rigore e corre per tutto il campo rendendosi molto pericoloso. Aspettava questo momento da 3 mesi e forse il primo gol arriva nella partita più importante. Che voglia!
RIVAS 6.5: Benissimo il numero 99 oggi che abbina corsa e voglia ad una grande qualità. Manda in difficoltà tutta la retroguardia Cosentina e segna il provvisorio 2-0 che poi verrà annullato per fuorigioco.
DAL 46’ ADJAPONG 6+: Ottimo lavoro in fase di copertura per tutto il secondo tempo.
DAL 61’ STAVROPOULOS 6: Ordinaria amministrazione del Greco.
DAL 61’ BIANCHI 5.5: Entra per rimpolpare il centrocampo ma è molto confusionario.
DAL 75’ GALABINOV 5.5: Non è al meglio e si vede.
STELLONE 7: Mette in campo una squadra caratterizzata da un agonismo spaventoso. Una voglia incredibile di portare a casa questo derby. Ha influito tantissimo la sua grinta che ha influenzato tutti i giocatori. Con oggi ha messo in cassaforte la salvezza. Gallo dovrà fare di tutto per confermarlo a Giugno.
Cittadella-Reggina 0-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Diciamolo, tutti ci aspettavamo un risultato diverso dalla partita di ieri. Nonostante le infinite assenze e una trasferta ostica, la Reggina dimostra ancora una volta di essere una squadra tosta, capace di mettere i bastoni tra le ruote a tutte le squadre della B. Amaranto che affrontano la partita a viso aperto difendendo quando bisognava difendere, e creando molti pericoli dalle parti di Maniero che ha dovuto fare gli straordinari per tenere il risultato inchiodato sullo 0-0.Cittadella che invece tatticamente fa la partita con molto possesso palla ma non crea grossissimi pericoli dalle parti di Turati che deve compiere delle parate di ordinaria amministrazione. La più grande occasione della partita è di marca amaranto e nasce con un’idea illuminante di Rivas; con uno scavino serve Folorunsho , si fa trovare in area, tira a Maniero battuto ma viene salvato sulla linea da Del Fabbro tra la disperazione delle fila amaranto. Lo stesso Rigoberto Rivas che poco prima si era costruito un occasione entrando in area di rigore ma con lo specchio della porta pressochè visibile e libero pecca di altruismo e scarica la palla verso un compagno che non c’è. Reggina che sale a quota 40 ma adesso il tema più importante non è la classifica ma quello che riguarda la lista indisponibili e ad oggi è sempre più lunga. Basti pensare che al match del Tombolato gli amaranto hanno portato solamente due punte di cui un ragazzo della Primavera. Adesso tutta la concentrazione è rivolta al derby e con un’eventuale vittoria la Reggina si potrebbe considerare virtualmente salva.
TURATI 6.5: E’vero non ha compiuto miracoli. Ma oggi tutti i palloni che vagavano in area di rigore erano i suoi. Crescita e personalità da vendere.
LOIACONO 6.5: Con lui dietro è un’altra cosa. Dà solidità al reparto difensivo e nel finale fa una chiusura che vale come un goal sul destro di Beretta.
AMIONE 7: Anche oggi è il migliore in campo. Gioca con una sicurezza da veterano, fa a sportellate con tutto e tutti. Non è mai in ritardo nelle chiusure. Si è preso le chiavi della Reggina.
STAVROPOULOS 6+: Torna dopo diverse partite e non commette sbavature.
ADJAPONG 6: Nulla da segnalare per il giocatore in maglia 27.
KUPISZ 6.5: Gioca da mezz’ala ed è di fatto il più pericoloso del primo tempo amaranto. In uno dei suoi tanti inserimenti conclude a botta sicura ma trova un gran Maniero sulla sua strada.
BIANCHI 5.5: Schierato play da Stellone ma non è il suo ruolo e si vede. Ha tante difficoltà contro le mezz’ali avversarie.
GIRAUDO 6.5: Si alterna con Di Chiara nel ruolo di quinto. Compie la solita gara di corsa e di grinta.
DI CHIARA 6: Gioca mezz’ala per la prima volta quest’anno. Non è decisivo come sempre ma è anche complice la stanchezza. Negli ultimi venti minuti di gara scala braccetto di sinistra e si limita a contenere gli attacchi avversari.
FOLORUNSHO 6.5: Dopo la prestazione opaca al Granillo contro il Perugia oggi viene schierato al centro dell’attacco con Rivas. Si crea 2 occasioni, una di testa da calcio d’angolo ed un’altra più clamorosa dove tira a botta sicura ma trova Del Fabbro sulla linea a negargli il goal. Prova di carattere e personalità.
RIVAS 6.5: Buona partita dell’honduregno che aggiunge alla tecnica una buona corsa. L’intesa con Folorunsho c’è e lo serve piu’ di una volta perfettamente. Avrebbe un’occasione dentro l’area ma preferisce passarla…agli avversari… piuttosto che tirare. Tutto sommato il suo ritorno da titolare è più che positivo.
DAL 66’ LOMBARDI 6: Prova a creare scompiglio davanti, ma non brilla.
DAL 66’ HETEMAJ 6: Entra per combattere sui palloni sporchi.
DAL 83’ BELLOMO S.V.
DAL 89’ MONTALTO S.V.
STELLONE 6.5: Schiera una delle formazioni più strane viste di questi tempi. Ha ragione su tutto ,schierando giocatori di corsa e soprattutto con nessun punto di riferimento in avanti. La sua squadra ha molte occasioni nitide ma, c’è da dire ,che la sfortuna e Maniero oggi l’hanno fatta da padrona.
Reggina-Perugia 0-1 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Una brutta Reggina perde al Granillo contro il Perugia. Una partita strana dove fin dall’inizio ha regnato sovrana la confusione e, (come prevedibile) decisa da un episodio. Primo tempo senza particolari emozioni. Da segnalare solamente 2 parate di Micai e un colpo di testa di Amione. Secondo tempo nella quale la storia non cambia. La Reggina parte meglio creando, con Cionek e Tumminello, i pericoli maggiori disinnescati da Chicizola. Intorno al 60esimo Micai rischia grossissimo uscendo a vuoto su un pallone lungo e lascia Olivieri a porta spalancata; ma l’attaccante ex Lecce ed Empoli sbaglia clamorosamente a porta vuota. Nei minuti finali accade però la disfatta. Punizione per la Reggina in fase difensiva, batte Cionek e scarica su Micai che aveva praticamente l’uomo addosso. Il numero 12 spazza male e da lì parte il Perugia che imbastisce l’azione che poi porterà Amione a commettere fallo. Punizione da posizione ragguardevole battuta in maniera perfetta da Burrai che tira un missile e finisce sotto l’incrocio dei pali a Micai battuto ed incolpevole. Reggina ferma a quota 39 e vede allontanarsi i play-off che ora distano 6 punti e ad occupare l’ottava posizione c’è proprio il Perugia. Adesso gli amaranto voleranno, per il turno infrasettimanale, al Tombolato per affrontare il Cittadella in quella che potrebbe essere l’ultima spiaggia per i play-off.
MICAI 5: Strano a dirsi ma oggi il peggiore in campo è il portiere. Rischia tantissimo con un’uscita a vuoto solo un errore clamoroso di Olivieri lo grazia. Pasticcia poi, con Cionek ritrovandosi un pallone scomodo. Nulla può sul gol fantascientifico di Burrai.
CIONEK 5.5: Pulito fino all’incomprensione con Micai. Passa la palla (inspiegabilmente) al portiere amaranto piuttosto che lanciare lungo, e da lì nasce poi la punizione e il conseguente 0-1 del Perugia.
AMIONE 6.5: Migliore in campo insieme a Di Chiara e Giraudo. Ottima partita, riesce ad ingabbiare il reparto offensivo del Perugia dominando ed attaccando tutti i palloni. E’ suo il fallo che poi scaturisce la sconfitta degli amaranto.
DI CHIARA 6.5: Chiude tutto e tutti e si toglie lo sfizio di qualche giocata in fase offensiva. A mani basse il miglior giocatore del reparto difensivo della Reggina.
LOMBARDI 6: Ci prova ma non viene praticamente mai servito. Buon lavoro in fase di copertura.
FOLORUNSHO 5: Male oggi Folo. Molto molto impreciso in fase di costruzione perdendo numerosi palloni sanguinosi. Ha bisogno di ricaricare le pile.
CRISETIG 6.5: Nella confusione più totale delle due squadre è lui a mettere ordine smistando tantissimi palloni. Pesa il giallo che lo condanna a saltare la prossima.
HETEMAJ 6: Bene oggi il Finlandese che come al solito fa la lotta a qualsiasi cosa si muova.
GIRAUDO 6.5: Primo tempo un po’ opaco dell’ex Vis Pesaro ma il secondo è tutt’altra cosa. Alla corsa abbina una fase difensiva praticamente perfetta. Arriva sfinito al 90’ quando viene rilevato da Kupisz a match ormai scritto.
BELLOMO 5.5: Nulla da segnalare. La Reggina fatica davanti e lui viene ingabbiato tra i difensori.
MONTALTO 5.5: Poco e nulla oggi per il tagliagole. Ci prova a difendere qualche pallone ma il più delle volte è isolato e non può crear nulla. Finale di stagione in calo per il 30.
DAL 57’ RIVAS 5+: Rientra dopo un lungo infortunio ma non spinge e non si fa valere. Deve ritrovare la miglior condizione.
DAL 57’ ADJAPONG 6: Entra bene difendendo e offendendo.
DAL 57’ TUMMINELLO 6: Entra molto bene difendendo e lottando su tutti i palloni. Ha due occasioni: una la sciupa malamente in contropiede, dove preferisce concludere di mancino piuttosto che servire Rivas all’interno dell’area e la seconda è quando ci prova di fatto da terra trovando Chicizola sulla sua strada. Deve maturare.
DAL 75’ BIANCHI 5.5: Entra, recupera una palla mandando Tumminello in contropiede e niente più.
DAL 92’ KUPISZ S.V.
STELLONE 5.5: Reggina messa in campo con il solito 3-5-2. Forse un Galabinov oggi sarebbe stato utile alla causa. Squadra molto confusionaria e con poche idee. Deve riordinare e preparare al meglio la gara di Cittadella che sarà una delle ultime speranze in chiave playoff.
Parma-Reggina 1-1 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Parma e Reggina non si fanno male. Al “Tardini” la sfida tra gli amaranto ed i crociati finisce 1-1 (Brunetta P,Lombardi R). Parma che nei primi 5 minuti parte fortissimo e mette in grosse difficoltà la Reggina che col passare dei minuti prende campo e comincia a gestire la palla e fare la partita. Gli amaranto però calano e al minuto 20’ subiscono il gol dell’1-0 siglato da Brunetta. Il Match si infiamma intorno al 25’minuto e vede nel giro di pochi minuti una serie di cartellini gialli sventolati dall’arbitro(praticamente ad ogni fallo commesso). Il secondo tempo della Reggina inizia benissimo e si nota subito che il piglio è diverso. Stellone azzecca i cambi mettendo Lombardi e Galabinov con il primo che segna alla sua prima presenza in maglia amaranto dopo appena 10 minuti dal suo esordio(gol viziato da una deviazione di Cobbaut). Reggina che, dopo il goal, comincia a coprirsi e si alza il Parma con Vazquez e Man che mettono in continua apprensione gli amaranto salvati da un gigante Turati. Finisce 1-1 un match che tutto sommato alla Reggina va anche comodo come risultato visti i pericoli che ha corso negli ultimi minuti. 39 sono i punti che ha in questo momento la Reggina in classifica, e vede non molto lontani i play-off che ad oggi distano solo 2 punti. Sognare si può e la squadra di Stellone ci proverà fino alla fine.
TURATI 7: Non può nulla sul goal dell’1-0 nonostante abbia fatto il massimo per arrivarci. Salva la Reggina dalla possibile sconfitta e vince la sfida con Vazquez che ci ha provato fino all’ultimo. Quanto coraggio per questo ragazzo.
ADJAPONG 6.5: Prima partita per lui da terzo di destra e non la disdegna affatto, anzi, gioca benissimo tutte e due le fasi. Dimostra di essere duttile e molto utile alla causa. Con Stellone è definitivamente rinato.
AMIONE 7: Altro match da “Toro” per il centrale argentino che chiude tutto e marca Simy perfettamente tenendolo a bada tutta la partita. Da segnalare un intervento perfetto in area di rigore su Brunetta che di fatto gli nega il possibile 2-1.
DI CHIARA 7: Partita colossale del ragazzo in maglia 17. Dovrebbe esser stanco ma lui non lo sa e continua a macinare chilometri sulla fascia servendo anche l’assist a Lombardi per l’1-1. Si perde Simy nel goal dell’1-0 ma la differenza fisica tra i due è netta e non gliene si può fare una colpa.
GIRAUDO 6: Nulla da segnalare per l’esterno classe 98.
HETEMAJ 6.5: Fa la guerra con Vazquez a centrocampo, braccandolo pure a fine primo tempo nell’ingresso per gli spogliatoi. Abbina alla sostanza anche una discreta tecnica, favorendo contropiedi e smistando molti palloni. Sempre più fondamentale.
CRISETIG 6.5: Torna davanti alla difesa e fa il suo lavoro molto bene.
FOLORUNSHO 6.5: Si crea tantissime occasioni ma non le sfrutta a dovere. Per il resto del match è dappertutto e da una grossa mano al centrocampo.
KUPISZ 6.5: Che partita del Polacco! Gioca benissimo in entrambe le fasi ma spicca soprattutto la sua prestazione a livello difensivo. E’un treno sulla fascia, recupera palloni improbabili e tiene spesso Man. Partita di gran sostanza.
MENEZ 6+: Spento nel primo tempo dove ha creato poco. Nel secondo entra con un piglio completamente diverso e incanta il Tardini con delle giocate sublimi. Gli negano un rigore(molto dubbio) e aiuta tantissimo la squadra in fase difensiva.
MONTALTO 6+: Combatte tanto ,si crea qualche occasione ma non riesce mai a trovare la porta. Tutto sommato una buona prestazione.
DAL 56’ LOMBARDI 7: Entra al minuto 56 esordendo con la maglia amaranto e si crea subito la prima occasione ,fermato però, da Buffon e dal fuorigioco. Al minuto 65 trova il primo goal in maglia Reggina sfrutta un tocco maldestro di Cobbaut e regala il pareggio alla Reggina. Che esordio!
DAL 56’ GALABINOV 6: Combatte tanto e prova ad aiutare la squadra. Deve affinare l’intesa con Cortinovis.
DAL 69’ CORTINOVIS 6: Gioca qualche pallone sporco ed aiuta Crisetig dietro.
DAL 77’ BIANCHI S.V.
STELLONE 7: Con una difesa accroccata con Adjapong adattato a fare il braccetto di destra ,porta a casa un risultato che per come si era messa la partita(soprattutto nei 20’ finali) è oro. Reggina che scende in campo, soprattutto nel secondo tempo, con una fame che non si vedeva da molte partite. La sua cura sta facendo benissimo a questi ragazzi.
Reggina-Vicenza 3-1 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Quinta vittoria nelle ultime sei e questa Reggina fa sognare tutti (di nuovo) in grande ricordandoci di cosa sia capace. Partita per certi versi bloccata che non ha regalato grosse emozioni fino al minuto 37 quando, su una conclusione a botta sicura di Folorunsho, Brosco in scivolata allarga tanto il braccio e procura il rigore trasformato poi da Galabinov (che torna al goal al Granillo). 5 minuti dopo una perla di Menez (l’ennesima) che disorienta 2 avversari e infila Contini e fa 2-0. Pronti via e il secondo tempo comincia come meglio non ci si poteva aspettare. Cross in area dove Contini esce male e di fatto regala l’assist a Cortinovis che esegue un lob perfetto e scavalca tutti. Partita virtualmente chiusa ma il Vicenza ci crede e dal 70esimo in poi schiaccia la Reggina nella sua metà campo, e da calcio d’angolo dopo una mischia il Vicenza trova il 3-1 con il goal di Padella. Reggina adesso che si proietta a 38 punti in classifica con il sogno play-off che potrebbe diventare realtà.
MICAI 6.5: Ancora decisivo il portierone amaranto che offre un’altra grande prestazione. Incolpevole sul goal.
LOIACONO 6.5: Buonissima partita del capitano. Rientra dopo un turno di riposo e si conferma sempre impeccabile.
AMIONE 7: Partita sontuosa del centrale argentino ormai diventato l’idolo del Granillo tanto che, ad ogni sua chiusura difensiva, il popolo amaranto esulta come se fosse un goal.
DI CHIARA 6.5: Match di gran sostanza dell’ex Perugia che salva un goal sulla linea. Sbarra la strada a tutti gli attaccanti e ogni tanto sgroppa sulla fascia alla ricerca del cross verso le punte.
ADJAPONG 7: La miglior partita da quando veste la casacca amaranto. Ha il merito di crearsi due grosse occasioni nella prima mezz’ora di gara sfiorando il goal. Il resto del match corre come un forsennato per tutto il campo. Che Stellone gli abbia trovato la sua collocazione?.
BIANCHI 7: Un mastino. Gioca col sangue agli occhi per tutta la partita.
CORTINOVIS 7: Finalmente Ale! Il primo goal tra i professionisti, è un gioiello da fuori area con un lob bellissimo che scavalca tutti e si insacca in rete. Per il resto partita ordinata e con molti spunti dell’azzurrino.
FOLORUNSHO 6.5: Tanta sostanza e tanta corsa. Al 90’ arriva stremato ed è costretto al cambio.
GIRAUDO 6.5: Tantissima corsa per il giocatore in maglia 98. Ancora leggermente impreciso palla al piede, difensivamente è una roccia.
MENEZ 7: Ancora Houdini. Altra ottima prestazione del francese che fluttua tra attacco e difesa avversari creando tante difficoltà con i suoi movimenti improvvisi. Segna un gran goal lasciando impietrita la difesa biancorossa e trafigge Contini alla sua destra. Unico neo della sua partita quando sul 3-0 compie una leggerezza con un colpo di tacco regalando un’azione pericolosissima al Vicenza. Anche oggi infermabile.
GALABINOV 7: Finalmente Galabinov. Si riprende in mano l’attacco amaranto segnando un calcio di rigore e mettendo al referto un assist per il momentaneo 2-0 di Menez. Gran partita del Bulgaro che spazza via tutte le critiche ed esce tra gli applausi del Granillo.
DAL 63’CRISETIG 6: Ordinaria amministrazione per il numero 8.
DAL 71’ BELLOMO 5.5: Entra nervoso e frettoloso. Sbaglia un pallone apparentemente facile per Tumminello che avrebbe potuto spalancare le porte per il 4-0.
DAL 71’ TUMMINELLO 5.5: Prova a tenere la squadra alta non riuscendoci benissimo.
DAL 83’ KUPISZ S.V.
STELLONE 8: Forse è lui l’artefice della rinascita di Menez. Una cosa è certa: questa Reggina con il 3-5-2 vola e fa sognare tutti in grande. Avanti così Mister!
Reggina-Pisa 1-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – A tutto campo!. Ecco la descrizione dei 95 minuti giocati dalla Reggina contro il Pisa. Dopo la brutta prestazione di Frosinone gli uomini di Stellone hanno reagito alla grande giocando una signora partita contro la corazzata Pisa. Amaranto che sono partiti fortissimi nel primo tempo spaventando Nicolas che ha dovuto compiere un miracolo su Folorunsho; si è dovuto arrendere poi al minuto 12 alla perla di Menez che recupera palla dopo un errore in fase di disimpegno del Pisa. Scarta un difensore ne fa sedere un altro e piazza alle spalle del portiere brasiliano facendo 4 in stagione. Squadra che ha continuato su grandi ritmi fino all’alba del secondo tempo dove poi è uscito il Pisa che ha iniziato a fare la partita cominciando a spaventare Turati che ha dovuto compiere 3 parate fondamentali per salvare il risultato e tenerlo inchiodato sull’ 1-0. Da segnalare inoltre un Menez completamente diverso e molto presente all’interno della partita che ha disputato 70 minuti ad altissimi livelli. Ricordando comunque che la Reggina ormai da parecchie giornate è orfana dei suoi giocatori chiave ed oggi ha sentito le assenze di: Rivas, Lakicevic, Ejjaki, Bellomo, Cortinovis, Cionek, Stavropoulos e Lombardi. Una lista lunghissima con la paura che a questa si possa aggiungere anche Hetemaj uscito al minuto 88 toccandosi l’adduttore. Reggina che adesso vola a 35 punti in classifica. Mercoledì al Granillo arriverà il Vicenza di Brocchi che vive un buon momento di forma e ha bisogno vitale di punti per salvare la categoria.
TURATI 7: Inoperoso fino al 70esimo. Poi il Pisa esce e lui compie di fatto 3 miracoli che salvano la partita. Magistrale.
AYA 6.5: Dopo l’esordio horror contro la Ternana il centrale Tunisino si riscatta e l’esordio al Granillo è ottimo. Commette pochi errori ed è sempre attento. Buona partita.
AMIONE 7.5: UN COLOSSO! Anche lui come il compagno di reparto si rifà dopo la brutta prestazione di Frosinone e gioca una partita praticamente perfetta contenendo tutto il reparto attaccanti del Pisa (Torregrossa, Benali, Lucca, Puscas, Masucci). Nonostante i 20 anni ha grande personalità e guida la difesa ottimamente. Che partita!.
DI CHIARA 6.5: Non spinge molto ma è molto bravo in fase difensiva. Il ruolo cambia ma lui non cambia mai. Ottima Partita.
KUPISZ 6+: Da equilibrio alla squadra aiutando attaccanti e difensori. Buona partita nel complesso.
HETEMAJ 7: Partita praticamente perfetta del Finlandese. Corre 90 minuti(poi costretto al cambio) si sbatte e lotta continuamente con i centrocampisti del Pisa dando un apporto incredibile in termini di grinta e di voglia. Sempre più fondamentale in questa Reggina.
CRISETIG 6+: Gestisce bene i palloni che tocca ed è molto aggressivo. Ordinato e pulito ma in apparente stanchezza dato che non riposa praticamente mai.
FOLORUNSHO 6.5: Si muove tantissimo e ci mette una grinta incredibile. Prima gioca da trequartista e poi da seconda punta e in entrambi i casi gioca ottimamente. Sempre più fondamentale.
GIRAUDO 6+: Buona partita del ragazzo di proprietà della Vis Pesaro. Come Kupisz da tanto equilibrio e aiuta tantissimo la difesa facendo il terzino aggiunto.
MENEZ 8: Fenomenale Houdini. Corre,lotta, salta tutti come se fossero birilli e a questo aggiunge il goal nato da un suo recupero palla su errore del Pisa e per lui è poi troppo facile insaccare e battere Nicolas. Ritrovato.
MONTALTO 6+: Non crea molto all’interno della partita ma lotta e tiene alta la squadra. Partita di grande sacrificio.
DAL 60’ GALABINOV 5.5: Inserito per tenere alta la squadra ma di fatto la abbassa parecchio rischiando anche qualcosa con qualche disimpegno sbagliato.
DAL 67’ BIANCHI 6.5: Lavoro preziosissimo del 15 che fa il mediano aggiunto.
DAL 91’ TUMMINELLO S.V.
STELLONE 7.5: Nonostante la miriade di assenti e la brutta sconfitta di Frosinone riesce subito a far rialzare la testa a questi ragazzi e mettere in campo una Reggina super aggressiva e molto compatta. Il 3-5-2 ormai diventato marchio di fabbrica sta dando i suoi frutti. Attendiamo adesso che rientrino tutti così che possa beneficiare di una rosa completa.
Frosinone-Reggina 3-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Epilogo diverso per questa partita non potevamo aspettarcelo. Una Reggina troppo molle, estremamente difensiva ed orfana del suo giocatore chiave (Folorunnsho), ne incassa 3 da un Frosinone che ha attaccato dal 1 al 90esimo senza mai fermarsi. Amaranto molto imprecisi in fase offensiva dove non hanno creato praticamente nulla se non il gol annullato a Jeremy Menez (per fuorigioco di Galabinov) che aveva acceso una piccola speranza. Sconfitta questa che fa tornare tutti coi piedi per terra. Reggina adesso che rimane a 32 punti con all’orizzonte la gara che la vedrà impegnata in casa contro il Pisa nella speranza di vedere un atteggiamento diverso da quello mostrato stasera.
MICAI 6: Non può nulla sui 3 gol subiti. Interviene con due belle parate salvando il passivo.
LOIACONO 6: Come ogni giornata il migliore lì dietro. Sempre molto attento e dominante sui palloni aerei. Capitano vero.
AMIONE 4.5: Dopo le prime due uscite positive il centrale argentino stecca la gara dello Stirpe. Lasciando da solo Charpentier che fa 1-0. Per il resto del match sembra sempre disattento e impreciso.
DI CHIARA 5: Arriva stremato alla fine della partita dopo aver lottato fino all’ultimo. Ciano lo mette spesso e volentieri in difficoltà affondando come un coltello nel burro. Sfinito.
ADJAPONG 5: Spinge poco e quando lo fa non riesce a farlo bene. Difende spesso dentro l’area di rigore anche se a volte Zerbin gli fa girare la testa.
BIANCHI 5: Poca sostanza e tanta confusione per il centrocampista in maglia 15.
CRISETIG 4.5: Partita opaca del classe ’93 che sbaglia praticamente tutto in fase di impostazione. Molto lento e inconcludente. Deve riposare.
BELLOMO 5-: Opaco in tutte le zone del campo. Poco da dire sulla sua prova.
KUPISZ 5: Non brilla nemmeno oggi risultando impreciso. Pasticcia in area non riuscendo a spazzare nella mischia generale nell’occasione dell’1-0. Non una buona prova del Polacco.
TUMMINELLO 4.5: Non viene mai servito e non aiuta i compagni. Un fantasma.
GALABINOV 6: Migliore in campo insieme a Micai. Ci mette tanta voglia e lotta su tutti i palloni; ne smista tantissimi e aiuta la squadra ma di fatto non tira mai in porta.
DAL 59’ MENEZ 6: Entra bene, aiuta la squadra a metà campo facendo il mediano aggiunto. Trova anche il goal che però gli verrà annullato sul fuorigioco di Galabinov.
DAL 59’ GIRAUDO 5.5: Prova a creare qualcosa ma da solo non può nulla.
DAL 72’ DENIS 5.5: Non ha occasioni nel finale.
DAL 83’ MONTALTO S.V.
DAL 83’ HETEMAJ S.V.
STELLONE 5: Approccio sbagliatissimo della squadra che dal minuto 1 si barrica dietro e cerca di resistere ai colpi dei Ciociari. Non riesce a dare una scossa se non con il cambio di Menez che per un attimo aveva acceso una piccola speranza in noi.
Reggina-Pordenone 2-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Nel segno di Menez e Di Chiara la Reggina trova la terza vittoria consecutiva in campionato contro il Pordenone continuando la striscia positiva di risultati. Non inzia benissimo il pomeriggio degli amaranto che nel primo tempo sembrano un po’ spenti rispetto alla partita di Ferrara e faticano ad arrivare alla porta difesa da Perisan. Nel secondo invece cambia tutto e le due giocate illuminanti di Menez (che scarta difensore e portiere per poi depositare in rete) e Di Chiara (goal bellissimo su punizione) decidono il match proiettando la Reggina a 32 punti in classifica(da capire ancora se saranno inflitti i 2 punti di penalizzazione). Adesso gli amaranto voleranno a Frosinone e affronteranno il primo vero big match da quando Stellone è sulla panchina della Reggina.
TURATI 6: Il Pordenone ci prova tanto ma nel complesso il 63 non è mai impegnato se non nel finale con 2 conclusioni centrali.
LOIACONO 6.5: Le giornate passano ma lui non cambia mai, difensore totale.Sbarra la strada a tutti gli attaccanti che passano di lì e sventa 2 tiri pericolosi da fuori. Un Muro.
AMIONE 6.5: La prima da titolare non si dimentica mai e l’argentino oggi non ha sfigurato, anzi, sembra un veterano. Interventi precisi e puliti, forse ancora impreciso in fase di possesso ma questo ragazzo può crescere tanto.
DI CHIARA 7.5: Gioca da terzo di sinistra e non sfigura tirando fuori una prestazione praticamente perfetta condita con il super goal su calcio di punizione.
KUPISZ 5.5: Un po’ più opaco rispetto alle prime uscite. Aiuta la squadra dando corsa e sostanza; un po’ impreciso in fase di costruzione.
CRISETIG 6+: Bene oggi il numero 8 che pian piano si sta riprendendo questa Reggina.
HETEMAJ 6.5: Su Hetemaj potremmo scrivere sempre la solita pagella, precisissimo e preziosissimo in fase di interdizione ma ancora impreciso in quella di costruzione. Rischia qualcosina con un uscita non perfetta ma tutto sommato la prova è molto positiva.
GIRAUDO 6+: Sempre tanta grinta come a Ferrara ma oggi leggermente più opaco, un solo cross pericoloso in area per Montalto e niente più.
FOLORUNSHO 6+: Tanta corsa (come sempre) per il giocatore in maglia 90,negli ultimi minuti è sembrato sulle gambe ma ha lottato fino alla fine. Prende un giallo che gli farà saltare la gara di Frosinone.
MENEZ 7: Finalmente Houdini, colpi di tacco, sponde, movimenti e tante giocate.Sul cioccolatino di Montalto si fa trovare pronto scartando difensore e portiere avversari mettendo in porta un goal che forse sigla la sua rinascita.
MONTALTO 6.5:Non arriva praticamente mai in zona goal ma lotta su tutti i palloni e ne smista parecchi, in più mette Menez davanti alla porta con una giocata da numero 10. Partita di sacrificio totale.
DAL 60’ CORTINOVIS 6: Gestisce qualche pallone aggiungendo corsa.
DAL 60’ ADJAPONG 6:Sgasa e contiene, inserito per dare una mano alla difesa.
DAL 69’ GALABINOV 6: Tiene tantissimi palloni e si concede anche qualche giocata.
DAL 69’ BELLOMO 6:Si piazza tra le linee e rimpolpa il centrocampo.
DAL 81’ BIANCHI S.V.
STELLONE 7.5: Partita preparata molto bene dal punto di vista tattico con un 3-5-2 molto offensivo. Non ha brillato come con la SPAL la sua Reggina, ma i risultati dicono 3 vittorie nelle ultime 3.
Spal-Reggina 1-3 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – Un regalo migliore Luca Gallo non lo poteva ricevere. La sua Reggina esce vittoriosa da Ferrara con una prestazione da Reggina vincendo 1-3 in rimonta, ma soprattutto convincendo ed esprimendo a tratti un bel gioco che non si vedeva da troppo tempo. Iniziano bene gli amaranto scendendo in campo concentrati, quando improvvisamente arriva la fiammata di Mancosu che fulmina Micai e fa 1-0. Da lì in poi la Reggina prende campo, comincia a macinare kilometri e la butta nel sacco 3 volte con Tumminello (su assist di Giraudo), Bianchi e Galabinov con quest’ultimo che torna al gol dopo 147 giorni. Adesso la Reggina può godersi questi 3 punti e proiettarsi alla gara casalinga contro il Pordenone per confermare quanto di buono fatto in queste due giornate. Di seguito le pagelle del match:
MICAI 6.5: Buona partita del portiere amaranto. Sempre attento nelle uscite aggiungendo una gran parata sulla botta di Mancosu su punizione dalla distanza.
ADJAPONG 6+: Finalmente una buona prova del terzino. Attacca sfiorando anche un gran goal dalla distanza, corre su e giù aiutando tantissimo la fase offensiva e soprattutto quella difensiva.
CIONEK 6.5: Gioca 83 minuti di gran livello, poi si stira ed è costretto al cambio. Sembra in gran ripresa.
LOIACONO 6.5: Come il suo compagno di reparto limita benissimo le azioni offensive dei biancazzurri; spende un giallo in maniera ottima fermando una possibile e pericolosa ripartenza dalla quale poteva nascere un grosso pericolo per la retroguardia amaranto.
DI CHIARA 7: Corre,corre, difende e corre. Questa la partita di Di Chiara che oltre ad un’ottima prestazione aggiunge un cross al bacio da calcio d’angolo per la testa di Bianchi che realizza 1-2.
CRISETIG 6.5: Partita senza infamie ne lodi per il mediano. Smista tanti palloni e prova a lanciare le punte, buon lavoro in fase di interdizione.
BIANCHI 7.5: Una delle sue migliori partite a Reggio Calabria quest’anno. Corre tantissimo, aiuta la squadra e recupera tanti palloni smistandone altrettanti. Nel secondo tempo fa il gol della definitiva rimonta con un colpo di testa da posizione impossibile.
FOLORUNSHO 6.5: Terza partita nel giro di 10 giorni(tutte e 3 giocate 90’minuti) per il centrocampista in maglia 90, ma nonostante ciò continua a lottare ed essere sempre il più presente ed il più cercato in campo abbinando grinta e qualità. E’ lui l’uomo in più di questa Reggina.
GIRAUDO 7: Esordio migliore in Serie B non lo poteva fare questo ragazzo. Ottimo nelle due fasi e si toglie lo sfizio di mettere l’assist per l’1-1 di Tumminello.
CORTINOVIS 7.5: Partita praticamente perfetta del trequartista amaranto condita anche con un assist al bacio per Galabinov. Gioca spesso anche da mezz’ala pura recuperando e smistando tanti palloni serviti poi agli attaccanti. Ha una grossa occasione nel primo tempo ma la sciupa malamente tirando fuori; si accende nel secondo e sfiora un gran goal con un destro a giro che finisce di poco a lato. Che prestazione del 72!
TUMMINELLO 7: Un po’ fuori dal gioco fino al goal che ha dato una scossa a tutta la squadra e dà il la per la rimonta. Prima gioia per lui con la maglia amaranto.
DAL 60’ HETEMAJ 6.5: Entra,corre,si sbatte e si costruisce da solo l’azione che poi porterà Galabinov a fare 1-3. Sempre più in crescita il Finlandese.
DAL 60’ KUPISZ 6: Non spinge praticamente mai ma fa un ottimo lavoro dietro aiutando i 3 centrali in fase difensiva.
DAL 60’ GALABINOV 7: Entra dalla panchina dopo 2 giornate di assenza per un guaio muscolare; gioca 30 minuti tocca pochi palloni ma sigla il gol che chiude definitivamente il match.
DAL 78’ BELLOMO S.V.
DAL 83’ AMIONE S.V.
STELLONE 7.5: Partita preparata come meglio non poteva. Comincia col 4-4-2 mettendo in campo una squadra che corre e si difende bene. Una volta passato in vantaggio cambia modulo(come contro il Crotone) e passa al 5-3-2 che gli garantisce molto filtro in mezzo e qualche spunto sulle fasce. L’ha vinta lui.
Reggina-Crotone 1-0 le pagelle
Di Andrea Baccellieri – “Finalmente”… Ecco la parola più esclamata dai tifosi della Reggina al termine del Derby che ha visto gli amaranto vittoriosi dopo una lunga attesa durata 9 giornate. La partita giocata per lunghi tratti in difesa dagli amaranto è stata decisa da un Eurogoal di Montalto e da un miracolo vero e proprio di Turati su Mulattieri. Reggina che stacca in classifica Alessandria e SPAL portandosi a -4 dalla zona play-out e a -6 dalla zona play-off. Sarà il match di domani a Ferrara,contro la SPAL, (come lo è stato con il Crotone) lo spartiacque della stagione amaranto, avendo dalla loro parte l’entusiasmo di squadra e quello di una tifoseria che, nonostante la crisi nera di risultati, ha staccato 6000 tagliandi nell’ultimo match interno e che sostiene la squadra in ogni dove. Di seguito le pagelle del match:
TURATI 7: Partita perfetta dell’estremo difensore della Reggina che compie un miracolo su Mulattieri salvando il risultato, nel resto del match si dimostra sempre sicuro di sé. Gli amaranto sono in ottime mani.
LOIACONO 6.5: Sempre l’ultimo a mollare. Partita estremamente ordinata del capitano; spinge quando deve ma soprattutto contiene tantissimo dietro tenendo Kargbo come puo’.
CIONEK 6.5: Se la Reggina torna a non subire gol dopo praticamente 3 mesi è anche merito suo. I cross in mezzo sono tutti suoi,non si lascia mai sfuggire l’uomo e annulla Mulattieri. Gran partita del Polacco.
STAVROPOUOLOS 6.5: Gioca un tempo e poi si infortuna. Come il suo compagno di reparto, ordinatissimo e pulitissimo nelle chiusure domina nel gioco aereo e verso metà primo tempo va ad un passo dal gol con un bel colpo ti testa. Peccato per lo stiramento.
DI CHIARA 6.5: Sgasa sulla fascia avanti e indietro nel primo tempo giocando sempre di fino e nello stretto con Menez e Folorunsho. Nel secondo tempo complice anche un po’ di stanchezza e l’importanza di portare a casa il risultato arretra e dà una grossa mano alla difesa.
CRISETIG 6: Partita ordinata del mediano,nulla di eclatante da segnalare,solamente una buona gestione della palla.
HETEMAJ 7: La miglior partita probabilmente del Finlandese a Reggio, voglia,grinta, mordente e rabbia, recupera tutto quello che può recuperare. Tecnicamente non è Crisetig (e lo sappiamo) ma in interdizione è il migliore in rosa. Sontuoso.
KUPISZ 6.5: Un vero e proprio motorino sulla fascia destra, instancabile fino al 90esimo, macina kilometri sulla fascia destra aiutando tantissimo Loiacono in difesa. Ha una grossa chance per fare 2-0 ma colpisce male col sinistro. Una Freccia.
MENEZ 6: Il ritorno di Menez dopo quasi 3 mesi al Granillo si tramuta in una discreta prova del francese che pur non avendo grosse occasioni da gol è molto presente nel gioco di squadra comunicando con i compagni e sacrificandosi in difesa e nei recuperi di palla. Che sia un nuovo Menez?.
FOLORUNSHO 7 : Non ha grosse occasioni questo è vero, ma quanto corre questo ragazzo,avanti e indietro per il campo 90 minuti aiuta la squadra sia in fase offensiva sia in quella difensiva. Come Hetemaj non molla un centimetro e lotta per tutta la partita; si fa trovare sempre pronto abbozzando anche qualche giocata per liberare i suoi compagni. Il ritorno al Granillo non poteva essere che così!
MONTALTO 7.5: Tira fuori dal cilindro un gol incredibile da 54 metri che scavalca Saro e si deposita in rete. Fa esplodere il Granillo e porta tutti i suoi compagni ad esultare sotto la curva. Forse il gol che cambierà la stagione amaranto?
AMIONE DAL 45’ 6: Ottimo esordio davanti ai suoi tifosi, molto attento e sempre in anticipo rispetto agli avversari.
BIANCHI DAL 60’ 6: Partita di sostanza del numero 15.
TUMMINELLO DAL 60’ 6: Combatte molto con i difensori avversari provando a tenere la squadra alta.
CORTINOVIS DAL 90’ S.V.
