Reggina, viva e vegeta

Di Roberto Marcianò – Finisce in bellezza la settimana di passione della Reggina che, vince per 2-0 il derby di Calabria natalizio contro la Vibonese al Granillo.
Nel primo tempo, la partita è molto divertente. Le due squadre si affrontano a viso aperto e con continui cambi di fronte, anche se, per vedere il primo tiro in porta si è dovuto aspettare il 20º quando Bubas si inserisce in profondità e calcia in porta trovando Confente a dirgli di no in uscita a bassa. Dopo poco sono ancora gli ospiti a provarci con Taurino ma trovano ancora una volta l’opposizione dell’estremo difensore amaranto. La squadra di casa, invece, si affida alle ripartenze di Sandomenico e Tulissi che non riescono, però, a concretizzare le occasioni avute.
Nella ripresa, il pubblico di casa vede i propri beniamini più incisivi e i cambi di Cevoli sono determinanti nell’andamento della partita.
Infatti, è proprio il nuovo entrato Franchini, al 65º minuto, a farsi atterrare in area avversaria procurando così un calcio di rigore che Sandomenico trasforma in gol, portando così gli amaranto in vantaggio dopo averlo sfiorato poco prima sul calcio di punizione.
Passano appena 10 minuti quando Petermann si scontra con Camilleri. Il difensore ospite rimane a terra mentre ancora lui Salvatore Sandomenico ruba palla, vola verso la porta avversaria e mette in rete il pallone che vale il 2-0 realizzando così la propria doppietta personale.
Gli ospiti non ne hanno più e, nonostante i cambi dell’ex Orlandi, non riescono a riaprire la partita che si conclude con la quarta vittoria in cinque partite degli uomini di Cevoli.
Vittoria, che è arrivata in conclusione della settimana più delicata della gestione Praticò. Sette giorni fa arrivano due notizie che gelano il popolo amaranto. Infatti, la scadenza per i pagamenti degli stipendi e dei contributi dei calciatori non viene rispettata e appena qualche giorno dopo arriva la notizia che la corte d’appello federale ribalta la sentenza sul caso fideiussione rendendo così la situazione economica della già fragile società amaranto, sulla quale pende l’istanza di fallimento chiesta da creditori, drammatica. Ma non finisce qui. A metà settimana i giocatori ufficializzano lo stato di agitazione proclamando lo sciopero per la giornata di oggi se, non vengono pagati gli stipendi arretrati dal mese di settembre.
La situazione sembrava senza speranza, proprio quando lo spettro del fallimento sembrava vicino, come un miracolo di Natale arriva la svolta.
Sul sito ufficiale della società viene pubblicato un comunicato con il quale si annuncia che è stato raggiunto l’accordo per la cessione della società, che si concretizzerà entro il mese di gennaio e si comunica che tutti gli stipendi arretrati di calciatori e dipendenti sono stati pagati. Sciopero revocato con la conseguente vittoria di oggi.
Che dire altro? Buon Natale a tutti.

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Reggina-Vibonese 2-0 il tabellino

Il tabellino di Reggina-Vibonese partita valida per il 18° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

REGGINA 2

VIBONESE 0

REGGINA: Confente; Pogliano, Conson, Redolfi; Kirwan, Marino (45′ Franchini), Zibert, Salandria (80′ Bonetto); Tulissi (84′ Ungaro), Viola (65′ Petermann), Sandomenico (80′ Tassi). A disposizione: Licastro, Seminara, Emmausso, Ciavattini, Navas, Tassi, Solini, Mastrippolito. Allenatore: Sig. Cevoli.

VIBONESE: Mengoni; Finizio (71′ Silvestri),Camilleri, Malberti, Tito; Prezioso (55′ Ciotti), Obodo, Scaccabarozzi (71′ De Carolis); Taurino, Allegretti (55′ Melillo); Bubas (42′ Cani). A disposizione: Viscovo, Franchino, Collodel, Donnarumma, Altobello, Carrozza, Maciucca. Allenatore: Sig. Orlandi.

Marcatori: 65′ Sandomenico (rig.) (R), 75′ Sandomenico (R).

Ammoniti: Finizio (V), Ciotti (V), Ungaro (R).

Espulso: al 75′ Allegretti (V) dalla panchina.

Arbitro: Sig. Marchetti di Ostia Lido.

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Casertana-Reggina 0-1 il tabellino

Il tabellino di Casertana-Reggina partita valida per il 17° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

CASERTANA 0

REGGINA 1

CASERTANA: Adamonis; Meola, Lorenzini, Pinna; Romano, D’Angelo, Cigliano (75′ Moccia), Mancino, Zito; Chiacchio, Padovan. A disposizione: Zivkovic, Longobardo, Matese, Muscariello. Allenatore: Sig. Esposito.

REGGINA: Confente; Redolfi (75′ Pogliano), Conson, Solini; Salandria, Zibert, Marino, Seminara (45′ Franchini); Tulissi (81′ Tassi), Viola (63′ Ungaro), Sandomenico (75′ Petermann). A disposizione: Licastro, Ciavattini, Bonetto, Mastrippolito, Kirwan. Allenatore: Sig. Cevoli.

Marcatore: 55′ Sandomenico (R).

Ammoniti: Seminara (R), Solini (R), Conson (R), D’Angelo (C).

Espulso: all’85 Zito (C) per gioco violento.

Arbitro: Sig. Gariglio di Pinerolo.

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Reggina, dalle stelle alle stalle

Di Roberto Marcianò – Chi, tra i tifosi amaranto, si aspettava la terza vittoria consecutiva è rimasto deluso. Infatti ieri al Granillo, si è vista la solita Reggina altalenante nei risultati che non riesce a confermare quel tanto di buono visto nelle due gare precedenti perdendo per 3-0 contro una buona Cavese.

La prima frazione di gioco è stata molto equilibrata ma allo stesso tempo ci ha regalato numerose occasioni da entrambe le parti.

Già dopo cinque minuti la prima palla gol per gli ospiti con Falla che impegna Confente. La Reggina risponde con Ungaro il quale, dopo essersi inserito da destra, fa partire un tiro che sfiora il palo.

Per gli amaranto, ci prova più volte Sandomenico che riesce a sfuggire spesso al proprio mercatone costringendo l’estremo difensore campano agli straordinari.

Il primo tempo finisce 0-0 con due squadre che si sono affrontate senza paura e con tanta voglia di vincere.

La seconda frazione di gioco inizia con gli amaranto che alzano il ritmo di gioco e vanno vicini più volte al vantaggio. Ma, al 50º minuto, ci pensa l’ex di turno Sciamanna a gelare il Granillo che, sugli sviluppi di un’azione viziata da un fallo monumentale su Kirwan, mette dentro un traversone di Fella facendo passare in vantaggio gli ospiti.

Gli amaranto non riescono a reagire e appena 8 minuti dopo, ancora Sciamanna scappa a Solini e fa partire una conclusione dal limite che vale il raddoppio.

I padroni di casa ci provano più volte a riaprire la partita ma non riescono a concretizzare le varie occasioni avute e a nulla servono i cambi di Cevoli.

Per concludere, non poteva mancare l’errore difensivo. Infatti al 94º minuto, Conson, ultimo uomo, temporeggia troppo senza vedere l’arrivo di Flores che gli ruba il pallone e, dopo una cavalcata in solitario, la mette dentro con un pallonetto degno di altri palcoscenici.

Per quanto riguarda le vicende extra campo, questa settimana è segnata dall’arrivo del tanto aspettato deferimento come conseguenza del ritardo pagamento dei contributi Inps che porterà ad una penalizzazione di 2 punti. Speriamo che la prossima scadenza venga rispettata perché in caso di due ritardi consecutivi i punti dovrebbero essere 6.

Speriamo bene.

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Reggina-Cavese 0-3 il tabellino

Il tabellino di Reggina-Cavese partita valida per il 16° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

REGGINA 0

CAVESE 3

REGGINA: Confente, Kirwan (54′ Tulissi), Solini, Conson, Seminara (84′ Ciavattini); Zibert (59′ Petermann), Marino, Salandria; Sandomenico, Tassi (45′ Viola), Ungaro (59′ Emmausso). A disposizione: Licastro, Pogliano, Franchini, Navas, Bonetto. Allenatore: Sig. Cevoli.

CAVESE: Vono, Bruno, Manetta, Silvestri, Palomeque; Lia, Migliorino, Logoluso (75′ Favasuli); Rosafio (75′ Mincione), Sciamanna (59′ Flores), Fella (59′ Inzoudine). A disposizione: De Brasi, Tumbarello, Buda, Licata, Bettini, Agate, Zmimer, DI Bari. Allenatore: Sig. Modica.

Marcatori: 50′ Sciamanna (C), 58′ Sciamanna (C), 94′ Flores (C).

Ammoniti: Sciamanna (C), Palomeque (C), Manetta (C), Silvestri (C), Sandomenico (R), Viola (R).

Arbitro:  Sig. Maranesi di Ciampino.

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Reggina, Avanti così

Di Roberto Marcianò – La vittoria, dopo una rimonta rocambolesca, di domenica scorsa contro il Rieti deve essere servito molto al morale della Reggina che incassa, anche, la prima vittoria in trasferta della stagione contro una Sicula Leonzio che sta attraversando, stando agli ultimi risultati, una fase negativa della stagione.

Il primo tempo si mantiene equilibrato. Dopo i primi minuti un po’ in sofferenza per gli amaranto, la Reggina prende coraggio e si presenta più volte davanti al portiere di casa costringendolo agli straordinari sulle conclusioni di Marino e Ungaro per salvare il risultato.

La squadra siciliana, nonostante tutti gli uomini di esperienza schierati in campo, non riesce a rendersi pericolosa e questo fa il gioco degli amaranto che riescono a controllare agevolmente la partita.

Il primo tempo finisce con il risultato di 0-0 e con due squadre che costruiscono azioni, senza però riuscire ad essere incisivi sotto porta.

La ripresa sembra iniziare sulla stessa falsariga del primo tempo. Quando ci sono partite così equilibrate, in genere, vengono decise da episodi. In uno di questi la Reggina rischia un autogol durante un intervento in chiusura di Conson che per poco non insacca nella propria porta.

Dopo questo episodio gli amaranto accelerano e creano occasioni. In una di queste, Ungaro viene atterrato in aria e l’arbitro indica il calcio di rigore che Sandomenico trasforma spiazzando il portiere.

Dopo lo svantaggio, i siciliani non riescono a reagire permettendo così alla Reggina di raddoppiare al 72º minuto con Solini che, segna di testa di sviluppi di un calcio di punizione.

La partita praticamente finisce qui, tranne che al 96º quando i siciliani riescono ad accorciare le distanze con Russo ma è troppo tardi. Gli amaranto riescono così ad ottenere la seconda vittoria consecutiva, la prima in trasferta, la quale permette di agganciare la zona play-off con ancora una partita da recuperare.

Come consuetudine negli ultimi anni, sono le vicende extra campo a tenere banco tra i tifosi e gli addetti ai lavori. L’invito alla manifestazione di interesse per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza della società finisce con un nulla di fatto. Infatti, delle sei manifestazioni di interesse presentate nessuna di esse si è concretizzata con una proposta di acquisto. Questo è molto preoccupante visto le scadenze che incombono e l’attuale proprietà che non ha intenzione di procedere con ulteriori ricapitalizzazioni.

Proprio ora che la squadra gioca bene e i risultati arrivano, per i tifosi della Reggina non c’è mai pace.

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Sicula Leonzio-Reggina 1-2 Il tabellino

Il tabellino di Sicula Leonzio-Reggina partita valida per il 15° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

SICULA LEONZIO 1

REGGINA 2

SICULA LEONZIO: Narciso; Aquilanti (64′ Talarico), Laezza, Ferrini, Esposito M. (76′ Squillace); Cozza (64′ Esposito G.), D’Angelo, Marano (64′ Ripa); Gammone (76′ Russo), Sainz-Maza, Gomez. A disposizione: Polverino, La Cagnina, Giunta, Palermo, Sidebe, Vitale. Allenatore: Sig. Bianco.

REGGINA: Confente; Kirwan, Solini, Conson, Seminara; Salandria, Zibert, Marino (83′ Ciavattini); Ungaro (65′ Franchini), Tassi (75′ Emmausso), Sandomenico (83′ Viola). A disposizione: Viodovsek, Licastro, Pogliano, Petermann, Navas, Redolfi, Bonetto, Mastrippolito. Allenatore: Sig. Cevoli.

Marcatori: 58′ Sandomenico (rig.) (R), 70′ Solini (R), 96′ Russo (SL).

Ammoniti: Cozza (SL), Esposito M. (SL), D’Angelo (SL), Zibert (R), Tassi (R).

Arbitro: Sig. Pashuku di Albano Laziale.

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Reggina, Che rimonta

Di Roberto Marcianò – Vittoria doveva essere e vittoria è stata, anche se arriva durante una partita rocambolesca dove è successo di tutto e di più. Questo è il verdetto della 14ª giornata di serie C che ha visto gli amaranto contrapposti al Rieti.
La partita iniziata nel peggiore dei modi con una Reggina psicologicamente rimasta negli spogliatoi. La squadra subisce le veloci ripartenze di un abbordabile Rieti e già dopo 4 minuti è in svantaggio a causa di un calcio di rigore causato da Redolfi e trasformato da Gondo.
Gli amaranto non reagiscono e non riescono a fare nessun tiro in porta continuando a subire un Rieti che ci prova riuscendo a segnare due volte il gol del raddoppio ma, vengono entrambe le volte annullati per fuori gioco. L’unico tiro in porta della Reggina nel primo tempo avviene al 40º minuto quando Seminara ci prova da posizione defilata ma trova l’opposizione dell’estremo difensore laziale.
Il secondo tempo inizia con la stessa falsariga del primo, con gli amaranto non pervenuti che vanno in confusione ad ogni avanzata della squadra ospite senza riuscire a costruire nessuna azione degna di nota ma al contrario permettono ai laziali di raddoppiare al 61º con Cericola.
La partita sembra essere definitivamente conclusa. Gli uomini di Cevoli non accennano ad una reazione e restano in balia degli avversari fino al 72º quando qualcosa cambia, anche grazie ai cambi, e alla squadra avviene una trasformazione degna del romanzo Dottor Jekyll e mister Hyde.
Infatti, prima Sandomenico accorcia le distanze e a distanza di due minuti Salandria innesca Tassi che firma il gol del pareggio. Da quel momento, la stessa squadra che non ha giocato per 70 minuti, inizia a mettere pressione agli avversari e a creare occasioni come quella avuta sui piedi di Viola che prende in pieno la traversa.
Ma quando tutto sembrava finito avviene il miracolo, nell’ultima azione della partita, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Viola serve Ungaro che la mette dentro regalando la vittoria agli amaranto.
La partita lascia l’amaro in bocca ai laziali che già pregustavano un’inaspettata vittoria sul campo di una Reggina rinunciataria per 70 minuti e che, riesce a ribaltare un risultato abbastanza negativo che avrebbe portato la terza sconfitta consecutiva evidenziando, di fatto, la crisi amaranto.
Godiamoci la vittoria e Ad maiora semper.

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Reggina-Rieti 3-2 il tabellino

Il tabellino di Reggina-Rieti partita valida per il 14° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

REGGINA 3

RIETI 2

REGGINA: Confente; Kirwan, Redolfi, Solini, Seminara (53′ Mastrippolito); Zibert (72′ Salandria), Petermann (59′ Tassi), Franchini (59′ Marino); Ungaro, Emmausso (45′ Viola), Sandomenico. A disposizione: Licastro, Conson, Tulissi, Ciavattini, Pogliano, Navas, Tassi, Bonetto. Allenatore: Sig. Cevoli.

RIETI: Chastre; Delli Carri, Gigli, Pepe, Dabo; Gallifuoco, Palma (80′ Kean), Konatè (66′ Diarra); Maistro, Vasileou (59′ Cericola); Gondo. A disposizione: Costa, Venancio, Tommasone, Todorov, Gualtieri, Criscuolo. Allenatore: Sig. Cheu.

Marcatori: 4’ Gondo (Ri), 61’ Cericola (Ri), 72’ Sandomenico (R), 75’ Tassi (R), 96’ Ungaro (R).

Ammoniti: Solini (R), Seminara (R), Konate (Ri), Maistro (Ri).

Arbitro: Sig. Pascarella di Nocera.

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Reggina, Così non va

Di Roberto Marcianò – Arriva un’altra sconfitta per 1-0 per la Reggina nel derby di Calabria disputato ieri al Ceravolo contro il Catanzaro di Autieri.
La partita non è altro che un replay di quanto visto a Catania sabato scorso. Gli amaranto che, in base alle dichiarazioni prepartita dovevano affrontare a viso aperto gli avversari, non hanno fatto altro che cercare di difendere il pareggio per tutti i 90 minuti ma, a differenza di Catania, non sono riusciti a costruire nessuna azione offensiva.
Il primo tempo inizia con un forte pressing amaranto ma, dopo pochi minuti, il Catanzaro sale in cattedra e inizia un vero e proprio tiro a bersaglio contro la porta della Reggina che riesce a salvarsi grazie agli interventi impeccabili di Conson e alle parate di un’impeccabile Confente che è riuscito a riscattarsi dopo una clamorosa papera costata la sconfitta contro il Catania.
Nel secondo tempo l’andamento della partita non cambia, gli uomini di Autieri tengono saldo in mano il pallino del gioco riuscendo a prendere la traversa nei primissimi minuti della ripresa. I giallorossi continuano a macinare occasioni su occasioni fino alla metà del secondo tempo quando, complice la stanchezza, gli amaranto riescono finalmente a fare qualche tiro ma niente di più di un tentativo da fuori aria di Ungaro e un tiro di Bonetto.
Si sa, quando ci si difende per 90 minuti il goal prima o poi lo si prende. Infatti, anche questa volta, all’82º minuto Infantino supera Conson e insacca in rete uno dei tanti cross arrivati in aria amaranto.
I giallorossi portano a casa una meritata vittoria ottenuta per manifesta superiorità nei confronti di una Reggina che non è proprio pervenuta.
Non è questo il gioco che ci aspettavamo di vedere quest’anno dopo tutti gli annunci pre-campionato. Ma, cosa ci si può aspettare da una squadra che, al momento, ha alle spalle una società con un presidente dimissionario ed una proprietà che ha deciso di mollare e che cerca disperatamente un acquirente.
A proposito di questo, le manifestazioni di interesse ci sono state. Ora ci aspettiamo che si concretizzi una cessione ad uno dei soggetti interessati senza particolari condizioni economiche da parte della proprietà attuale.

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Catanzaro-Reggina 1-0 Il Tabellino

Il tabellino di Catanzaro-Reggina partita valida per il recupero del 5° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

CATANZARO 1

REGGINA 0

CATANZARO: Furlan; Celiento, Figliomeni, Riggio; Statella (58′ Nicoletti), Maita (66′ De Risio), Iuliano, Favalli (58′ Giannone); Kanoutè, Ciccone (66′ Fischnaller), D’Ursi (58′ Infantino). A disposizione: Elezaj, Mittica, Eklu, Nikolopoulos, Posocco, Repossi. Allenatore: Sig. Auteri.

REGGINA: Confente; Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito; Zibert, Marino (84′ Viola); Tulissi (84′ Tassi), Ungaro (57′ Zivkov), Emmausso (75′ Bonetto), Sandomenico (45′ Franchini). A disposizione: Licastro, Vidovsek, Ciavattini, Pogliano, Petermann, Navas, Redolfi. Allenatore: Sig. Cevoli.

Marcatore: 82′ Infantino (C).

Ammoniti: Mastrippolito (R), Kirwan (R), Maita (C), Nicoletti (C)

Arbitro: Sig. Annaloro di Collegno.

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Reggina, Affondata da Confente

Di Roberto Marcianò – Finisce 1-0 per gli etnei, la trasferta della Reggina a Catania caratterizzata da una partita di contenimento che avrebbe portato ad un pareggio d’oro se, non ci fosse stato un errore micidiale da parte di Confente. Ma andiamo con ordine.
Il primo tempo vede un Catania nettamente superiore agli amaranto che, tiene saldamente in mano il pallino del gioco creando numerose palle gol disinnescate prontamente dalla buona fase difensiva della Reggina guidata da un ottimo Conson e da qualche parata da parte di Confente che negano più volte il vantaggio ai siciliani.
Gli amaranto escono raramente dalla propria metà campo dimostrando che la partita è stata preparata principalmente nel limitare le avanzate degli etnei. La tattica di Cevoli funziona, infatti il reparto difensivo, salvo qualche brivido, tiene abbastanza bene senza soffrire più di tanto.
Nel secondo tempo, l’andamento della partita non cambia. Gli amaranto continuano a lasciare l’iniziativa ai padroni di casa che, però, non riescono ad essere incisivi come nella prima parte della gara. La Reggina si concede anche il lusso di qualche ripartenza pericolosa in aria avversaria che finiscono con un nulla di fatto evidenziando la leggerezza dell’attacco amaranto.
L’episodio chiave che cambia l’andamento di una partita indirizzata verso lo 0-0 avviene all’87º minuto quando, su un calcio d’angolo per i siciliani battuto da Liama, Confente si lascia fuggire dalle mani una palla innocua permettendo così a Marotta di spingerla dentro a pochi centimetri dalla porta, regalando così la vittoria ai padroni di casa.
Non è la prima volta che l’estremo difensore amaranto si rende protagonista di episodi negativi che incidono sul risultato e sui punti portati a casa. Non siamo qui certo a crocifissare il ragazzo, però quanto successo apre una seria riflessione sulla scelta fatta in fase di calciomercato su un ruolo chiave che può incidere fortemente sui risultati.
Sul fronte societario, in questa settimana è scaduto il termine entro il quale si potevano manifestare le manifestazioni di interesse alle quote di maggioranza. Di ufficiale c’è solo quella fatta da alcuni soci di minoranza ma, secondo alcuni articoli giornalistici, sarebbero addirittura sei quelle pervenute alla società che sarà ora impegnata ad incontrare le varie cordate. Speriamo bene.

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Catania-Reggina 1-0 Il Tabellino

Il tabellino di Catania-Reggina partita valida per il 13° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

CATANIA 1

REGGINA 0

CATANIA: Pisseri, Ciancio, Aya, Silvestri, Scaglia (79′ Baraye); Rizzo G., Biagianti (62′ Curiale); Barisic (74′ Manneh), Lodi, Vassallo (62′ Llama); Marotta. A disposizione: Pulidori, Bonaccorsi, Esposito, Lovric, Baraye, Bucolo, Angiulli, Manneh, Rizzo A., Brodic. Allenatore: Sig. Sottil.

REGGINA: Confente; Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito (45′ Zivkov); Marino (84′ Navas), Zibert, Petermann (64′ Franchini), Tulissi, Tassi (64′ Emmausso), Sandomenico (75′ Redolfi). A disposizione: Licastro, Vidovsek, Ciavattini, Pogliano, Bonetto, Viola, Ungaro. Allenatore: Sig. Cevoli.

Marcatore: 87′ Marotta (C).

Ammoniti: Petermann (R), Conson (R), Emmausso (R), Silvestri (C).

Arbitro: Sig. Camplone di Pescara.

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Reggina, Storie di ordinaria follia

Di Roberto Marcianò – L’ultima settimana, è stata per la Reggina la più intensa e delicata di tutta la gestione Praticò, partita con un botta e risposta di comunicati tra i soci di maggioranza e minoranza che avremmo tutti fatto a meno di vedere.

Tutto è iniziato con la convocazione dell’assemblea dei soci straordinaria che aveva all’ordine del giorno il ripianamento dei debiti dell’attuale bilancio. Nel comunicato veniva pure detto che la famiglia Praticò era pronta a farlo ma, che non sarebbe stata più disposta a ripetere la cosa in futuro. Contestualmente, si manifestava la volontà di ridistribuire a costo zero le quote ai soci di minoranza. Ne segue la risposta di uno dei soci minoritari, anche lui attraverso un comunicato, il quale chiede, tra accuse varie, che prima di ripartire le quote la famiglia Praticò avrebbe dovuto ripianare i debiti causati dalla loro gestione.

Il risultato dell’assemblea è stato che il debito è stato ripagato dai Praticò e qualche altro socio e che veniva preso l’impegno di allargare il Cda ai soci di minoranza. Il bello però doveva ancora venire.

La vera e propria follia si è vissuta nel pomeriggio di ieri 14 novembre 2018. Infatti, a partire dalle ore 13, tre delle principali testate giornalistiche cittadine fanno uscire degli articoli nei quali veniva detto che il presidente Praticò avrebbe avuto un incontro con il sindaco Falcomatà durante il quale la società sarebbe stata consegnata nelle mani del primo cittadino che avrebbe dovuto trovare un altro soggetto a cui affidarla. La vicenda fa subito il giro del Web attraverso tutte le pagine e i gruppi di tifosi, noi compresi, che pubblicano la clamorosa notizia.

Da lì a poco, viene pubblicato un comunicato della società nel quale viene smentito categoricamente che la squadra sia stata consegnata al sindaco senza, però, smentire l’incontro con Falcomatà. Pensate sia tutto finito? Niente affatto, la parte più clamorosa deve ancora arrivare.

In serata la società, attraverso l’ennesimo comunicato, fa sapere che il presidente Mimmo Praticò rassegna le dimissioni con effetto immediato e che la società viene affidata per l’ordinaria amministrazione al Cda che lo farà esclusivamente con gli introiti della società stessa, senza più nessun intervento da parte della proprietà.

Qualche minuto dopo, con un altro comunicato, la società pubblica un invito ad una manifestazione di interesse al pacchetto di maggioranza detenuto dai Praticò, i quali intendono vendere la loro quota.

Tutto questo avviene mentre c’è una stagione da mandare avanti, il recupero d’un derby con il Catanzaro ufficializzato per il 28 novembre ed un direttore sportivo che dichiara di voler comprare un centravanti a gennaio. Insomma, storie di ordinaria follia.

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Reggina, Tre punti d’oro

Di Roberto Marcianò – Il Granillo porta bene alla Reggina che conquista la vittoria nella prima gara giocata tra le mura di casa, dopo il lungo esilio dovuto ai lavori di messa in sicurezza della copertura della tribuna ovest dello stadio amaranto.

Cevoli, dopo la sconfitta di Rende, rimaneggia la formazione facendo partire dal primo minuto Petermann insieme a Zibert a centrocampo e Viola, unica punta, con dietro Sandomenico, Marino e Tassi.

Il primo tempo è abbastanza noioso. Gli amaranto non riescono a produrre occasioni, nonostante la squadra messa in campo sia strettamente offensiva. I campani fanno una gara di difesa, lasciando pochissimi spazi di manovra. L’unico a provarci è il solito Sandomenico che, recuperando palla, sale lungo la fascia sinistra si accentra e fa partire un tiro che finisce di poco a lato.

Poco prima del 40º minuto, ancora Sandomenico raccoglie un assist di Zibert e si ritrova solo davanti all’estremo difensore campano il quale riesce a bloccare il tentativo.

La ripresa inizia sulla stessa falsariga del primo tempo, con gli amaranto che non riescono a concretizzare le manovre offensive e la Paganese concentrata sulla fase difensiva.

La partita cambia 58º minuto quando Cevoli, non soddisfatto dall’andamento della gara, fa entrare Tulissi e Emmausso. I nuovi entrati portano brio all’attacco amaranto e le occasioni iniziano ad essere più chiare e pericolose.

L’episodio che da uno slancio all’andamento della partita avviene quando il portiere campano è costretto agli straordinari per salvare il risultato su un colpo di testa di Conson. Da quel momento inizia un vero e proprio assedio alla porta difesa da Galli e al 78º, su un calcio d’angolo, ancora Conson trova il gol che porta gli amaranto alla vittoria.

L’unica occasione degli ospiti degna di nota è il pasticcio di Licastro che, anziché allontanare subito il pallone e scacciare il pericolo dalla propria area di rigore, temporeggia permettendo ad un avversario di farsi sotto e rischiando che il frettoloso rilancio venga intercettato da un giocatore campano.

Questa partita porta in evidenza quello che si era palesemente visto in questo primo scorcio di campionato. Questa squadra non può fare a meno di Sandomenico e Tulissi, vista l’assenza di un centravanti di peso che rende abbastanza leggero il reparto offensivo amaranto. Bisogna stringere i denti fino a gennaio e sperare che dirigenza e società trovino rimedio nel calciomercato di riparazione.

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Reggina-Paganese 1-0 Il Tabellino

Il tabellino di Reggina-Paganese partita valida per il 11° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

REGGINA 1

PAGANESE 0

REGGINA: Licastro; Kirwan, Conson, Solini, Zivkov; Zibert, Petermann (67′ Franchini), Marino; Viola (57′ Tulissi), Tassi (57′ Emmausso), Sandomenico. A disposizione: Vidovsek, Seminara, Ciavattini, Pogliano, Navas, Redolfi, Bonetto, Ungaro, Mastrippolito. Allenatore: Sig. Cevoli.

PAGANESE: Galli; Tazza, Diop, Piana, Della Corte; Fornito (83′ Longo), Nacci, Gaeta (65′ Gori); Cesaretti, Parigi (83′ Alberti), Scarpa. A disposizione: Cappa, Santopadre, Sapone, Carotenuto, Della Morte, Gargiulo. Allenatore: Sig. Fusco.

Marcatore: 78′ Conson (R).

Ammoniti: Seminara (R), Gori (P).

Arbitro: Sig. Saia  di Palermo.

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Reggina, Senza difesa

Di Roberto Marcianò – La Reggina esce sconfitta per 3-2 dalla trasferta a casa del Rende allenato dall’ex amaranto Modesto. Questo è il verdetto alla fine dei 90 minuti validi per il 10º turno del campionato di serie C.

La partita si mette subito male, infatti, dopo appena 5 minuti i padroni di casa passano in vantaggio grazie ad un pallore apparentemente innocuo che finisce in rete con la complicità di Licastro (oggi tra i pali a causa dell’infortunio di Confente in fase di riscaldamento).

Come se non bastasse, al 10º minuto, gli amaranto perdono anche Tulissi per infortunio. Al suo posto entra Tassi, e proprio grazie a lui, la Reggina riesce a pareggiare con un colpo di testa dopo un assist di Kirwan.

Il pareggio però, dura pochissimo e 3 minuti dopo, Vivacqua si inserisce sul filo del fuori gioco e insacca alle spalle dell’estremo difensore amaranto portando i padroni di casa sul 2-1.

Ma visto che la fortuna è cieca ma la sfortuna ci vede benissimo, al 40º minuto un altro infortunio in casa Reggina. Stavolta è Salandria a lasciare il campo ed al suo posto entra Franchini. Proprio il nuovo entrato, all’ultimo minuto del primo tempo, se ne va lungo la fascia e, con uno splendido passaggio, serve Tassi che segna da fuori aria, portando ancora una volta gli amaranto al pareggio.

Nel secondo tempo, la Reggina sembra essere rimasta negli spogliatoi. Gli uomini di Cevoli non riescono ad uscire dalla propria metà campo lasciando il pallino del gioco saldamente in mano a un Rende palesemente superiore che crea diverse palle gol.

Ma si sa, quando si rimane arroccati in difesa per 45 minuti il gol prima o poi si prende e infatti la tenacia padroni di casa viene premiata al 90º quando, Godano crossa per Franco che la mette dentro segnando il gol che porta alla vittoria il Rende.

Finisce così una partita che ha evidenziato i limiti della formazione amaranto, specialmente quelli di un reparto difensivo che sembra del tutto inadeguato a sopportare la pressione di un avversario che attacca con insistenza, riuscendo ad andare sempre in confusione e regalare gol ad ogni partita.

Si pensava fosse l’anno della svolta con l’obiettivo dei play-off ma, ancora una volta, la classifica dice che bisogna guardarsi le spalle per non finire ai play out.

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Rende-Reggina 3-2, Il Tabellino

Il tabellino di Rende-Reggina partita valida per il 10° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

RENDE 3

REGGINA 2

RENDE: Savelloni, Germinio, Minelli, Sabato; Viteritti,Franco (91′ Cipolla), Awua, Blaze; Laaribi (76′ Godano), Rossini, Vivacqua (91′ Di Giorno). A disposizione: Borsellini, Palermo, Sanzone, Giannotti, Galli, Calvanese, Crusco  Allenatore: Sig. Modesto.

REGGINA: Licastro; Kirwan, Conson, Solini,Zivkov; Salandria (40′ Franchini), Zibert, Marino (69′ Navas); Tulissi (13′ Tassi), Ungaro (69′ Bonetto), Sandomenico. A disposizione: Vidovsek, Viola, Ciavattini, Pogliano, Petermann, Redolfi, Mastrippolito. Allenatore: Sig. Cevoli.

Marcatori: 5′ Viteritti (Re), 32′ Tassi (R), 35′ Vivacqua (Re), 45′ Tassi (R), 90′ Franco (Re).

Ammoniti: Tassi (R), Kirwan (R), Minelli (Re), Palermo (Re).

Arbitro: Sig. Annaloro di Collegno.

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Reggina, Avanti così ma con più concretezza

Di Roberto Marcianò – La Reggina blocca la capolista pareggiando 1-1. È questo il verdetto del campo nella nona giornata giocata, ancora, sul neutro di Vibo Valentia che speriamo sia l’ultimo.

La prima mezz’ora è ad appannaggio dei campani che provano più volte a passare in vantaggio, prima con El Quanzi e poi con un tiro da fuori aria di Calò che colpisce una traversa che salva gli amaranto. L’episodio, però, che regala il vantaggio alla Juve Stabia è tutto di marca Reggina. Mastrippolito, in area, spazza per allontanare un pallone che, complice il forte vento contrario, colpisce Conson e finisce in rete.

A questo punto la partita sembra compromessa dall’ennesimo pasticcio difensivo amaranto che puntualmente arriva in ogni partita. Stavolta, però, gli uomini di Cevoli reagiscono e trovano il pareggio al 38º minuto quando, su un calcio d’angolo battuto in modo impeccabile da Ungaro, Solini colpisce di testa e insacca alle spalle dell’estremo difensore campano.

Il secondo tempo, inizia con un’occasionissima amaranto. Un pallone innocuo, a causa delle forti raffiche di vento, cambia traiettoria e prende in pieno la traversa alle spalle di Branduani.

La Juve Stabia cala e non riesce più a produrre palle gol. L’unica occasione del secondo tempo passa per i piedi di Carlini che ci prova con un tiro ravvicinato ma Solini salva sulla linea.

Da quel momento, la partita si gioca tutta in aria campana. La Reggina inizia a creare occasioni su occasioni sia su azione che con calci da fermo, tenendo costantemente sotto pressione la difesa ospite senza però riuscire a passare in vantaggio.

La partita finisce con il risultato di 1-1 che non accontenta nessuno. i campani hanno il rammarico di non essere riusciti a chiudere la partita nel primo tempo e gli amaranto di non concretizzare la marea di occasioni prodotte, soprattutto nel secondo tempo.

Una bella partita, che ha dimostrato la qualità di gioco che la squadra amaranto può produrre senza nulla da invidiare alle prime della classe, capaci di reagire ad uno svantaggio avvenuto nel peggiore dei modi in campo neutro.

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Reggina-Juve Stabia 1-1, Il Tabellino

Il tabellino di Reggina-Juve Stabia partita valida per il 9° Turno del Campionato Italiano di Serie C 2018/19 Girone C.

REGGINA 1

JUVE STABIA 1

REGGINA: Confente; Kirwan, Conson, Solini, Mastrippolito; Salandria, Zibert, Marino (65′ Franchini); Tulissi (79′ Emmausso), Sandomenico, Ungaro (65′ Viola). A disposizione: Vidovsek, Ciavattini, Pogliano, Petermann, Navas, Tassi, Redolfi, Bonetto, Zivkov. Allenatore: Sig. Cevoli.

JUVE STABIA: Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Aktaou ; Carlini, Calò (58′ Vicente), Mastalli (73′ Mezavilla); Melara (58′ Elia), El Ouazni (45′ Paponi), Canotto (58’Di Roberto). A disposizione: Venditti, Schiavi, Ferrazzo, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani. Allenatore: Sig. Caserta.

Marcatori: 20′ Conson (aut.) (R), 38′ Solini (R).

Ammoniti: Carlini (JS), Vicente (JS), Troest (JS).

Arbitro:  Sig. Paterna di Teramo.

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Reggina, Sconfitta meritata

Di Roberto Marcianò – Finisce con una meritata vittoria da parte della Virtus Francavilla, l’ottava giornata del campionato di serie C contro una Reggina alquanto inconsistente al neutro di Vibo Valentia a causa del prolungamento dei lavori presso lo stadio Oreste Granilo.

I primi cinque minuti sono stati ad appannaggio degli amaranto che, con un avvio arrembante, sembravano aver preso le redini del gioco.

Man mano che i minuti passavano i pugliesi crescevano, e la Reggina faticava a creare occasioni e, si affidava ai lanci lunghi che erano facile presa per i difensori avversari.

Il primo tempo scorre con poche occasioni degne di nota e due recriminazioni contro il direttore di gara che prima annulla un gol di Sandomenico per un fuorigioco molto dubbio, e dopo non assegna un calcio di rigore alla Virtus per un intervento sospetto da parte di Solini su Sarao.

La ripresa è caratterizzata al 50º minuto dall’episodio partita. Su una respinta corta di Conson, che fino a quel momento era stato impeccabile, Folorunsho aggancia e fa partire un tiro che, complice Confente, si insacca.

Da quel momento gli uomini di Cevoli subiscono il contraccolpo e non riescono a reagire. A nulla servono i cambi, gli amaranto si limitano ad uno sterile possesso palla che non produce nulla.

L’unico episodio del secondo tempo che merita di essere citato è la palla gol sprecata da Sparacello, che avrebbe potuto portare al raddoppio della Virtus, grazie ad un pasticcio difensivo amaranto.

Concludendo, l’unica buona notizia della settimana è stata l’accoglimento del ricorso presentato dalla società amaranto contro la delibera che imponeva la sostituzione della fideiussione presentata in fase di iscrizione perché, alcune società, tra cui la Reggina, si erano affidate ad un soggetto successivamente depennato dalla Banca d’Italia dalla lista degli autorizzati. Si eviteranno così gli otto punti di penalizzazione e le € 350.000 di multa che sarebbero arrivati per la mancata presentazione della fideiussione sostitutiva.

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