Sudtirol-Reggina 1-0, La Reggina eliminata dai Playoff

Il Sudtirol ha battuto la Reggina per 1-0 nel turno preliminare dei playoff di Serie B e si è qualificato per la semifinale contro il Bari. Una partita in difesa per la squadra di Bisoli, che ha resistito alla pressione dei calabresi e ha trovato il gol decisivo al 89′ con Casiraghi.

La Reggina di Inzaghi ha dominato il possesso palla e ha creato diverse occasioni da gol, ma si è scontrata con Poluzzi, il portiere del Sudtirol, che ha parato di tutto. Hernani, Majer e Canotto hanno sfiorato il vantaggio in più occasioni, ma non sono riusciti a sbloccare il risultato. La squadra amaranto ha anche colpito un palo al 54′.

Il Sudtirol ha giocato con ordine e determinazione, cercando di sfruttare le ripartenze e i calci piazzati. Rover e Belardinelli hanno avuto le migliori occasioni per i padroni di casa, ma hanno trovato la pronta risposta di Contini. Quando sembrava che la partita si dovesse prolungare ai supplementari, è arrivato il colpo di scena: al 89′ Fiordilino ha servito Casiraghi al limite dell’area, il trequartista ha calciato verso la porta e il suo tiro è stato deviato da Loiacono, beffando Contini.

La Reggina ha accusato il colpo e non è riuscita a reagire. Il triplice fischio dell’arbitro sancisce l’eliminazione dei calabresi, che terminano così il campionato di Serie B dopo una stagione altalenante. Il Sudtirol invece continua a sognare e si prepara ad affrontare il Bari, una delle favorite per la promozione in Serie A.

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Sudtirol-Reggina 1-0 il tabellino

Il tabellino di Sudtirol-Reggina, partita valida per il 1º turno dei Playoff di Serie B 2022/2023.

SUDTIROL 1

REGGINA 0

Sudtirol (4-4-2): Poluzzi; Curto, Zaro, Masiello (57′ Vinetot), De Col; Rover (73′ Larrivey), Tait, Fiordilino (90′ Lunetta), Belardinelli; Cisse (46′ Casiraghi), Odogwu. In panchina: Minelli, Marano, Siega, Mazzocchi, Carretta, Eklu, Pompetti, Giorgini. Allenatore: Pierpaolo Bisoli.

Reggina (3-5-2): Contini; Cionek, Loiacono (90′ Galabinov), Gagliolo (80′ Ricci); Pierozzi, Fabbian, Majer, Hernani, Di Chiara (90′ Liotti); Canotto, Strelec (64′ Gori). In panchina: Aglietti, Colombi, Bouah, Terranova, Crisetig, Lombardi. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Marcatore: 88′ Casiraghi (S).

Ammoniti: Gagliolo (R), Cisse (S), Belardinelli (S), Hernani (R), Curto (S).

Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini.

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Reggina-Ascoli 1-0: Canotto regala i playoff agli amaranto

La Reggina ha centrato i playoff di Serie B con una vittoria sofferta e rocambolesca contro l’Ascoli al Granillo. Il gol decisivo è arrivato al 94’ con una gran giocata di Canotto, che ha festeggiato il suo compleanno nel migliore dei modi. L’Ascoli, invece, ha visto sfumare il sogno spareggio per un soffio e ha chiuso la stagione al decimo posto.

La partita è stata equilibrata e combattuta, con poche occasioni da una parte e dall’altra. La Reggina ha provato a fare la partita, sfruttando la velocità di Strelec e Rivas, ma si è trovata di fronte a un Ascoli ben organizzato e pericoloso in contropiede con Mendes. Nel primo tempo le due squadre si sono annullate a vicenda, senza creare grosse emozioni.

Nella ripresa il ritmo è rimasto alto, ma le occasioni sono state ancora più rare. La Reggina ha avuto due grandi chance con Gori e Canotto, ma entrambi hanno sprecato da posizione favorevole. L’Ascoli ha cercato di resistere e di ripartire, ma non è riuscito a impensierire Contini. Quando sembrava che il pareggio fosse inevitabile, è arrivata la magia di Canotto: l’attaccante calabrese ha ricevuto palla da Galabinov, ha dribblato il suo marcatore e ha incrociato un destro imparabile all’angolino.

Il Granillo è esploso di gioia per il gol che valeva i playoff, mentre l’Ascoli si è arreso con rammarico. La Reggina ha festeggiato il miracolo compiuto da Inzaghi, che ha portato la squadra agli spareggi nonostante la penalizzazione e le difficoltà del girone di ritorno. L’Ascoli ha salutato con orgoglio il suo allenatore Breda, che ha guidato la squadra a una salvezza tranquilla e a un finale di stagione entusiasmante.

La Reggina ora dovrà affrontare il Sudtirol negli ottavi di finale dei playoff, mentre l’Ascoli dovrà pensare al prossimo campionato.

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Reggina-Ascoli, la sfida decisiva: i possibili scenari per i playoff

La Reggina si gioca tutto venerdì alle 20.30, quando ospiterà l’Ascoli al Granillo nell’ultimo turno di Serie B. La squadra di Inzaghi ha bisogno di una vittoria e di una combinazione favorevole di risultati per accedere alla fase finale del campionato.

La situazione è complicata, ma non impossibile.

La Reggina va ai playoff se:

– chiude a 48 punti con Palermo e Ascoli, con Pisa sconfitto e Como e Modena non vittoriose;

– chiude a 50 punti con Venezia e Pisa (vantaggio nella classifica avulsa);

– chiude a 50 punti con il Venezia in caso di mancata vittoria del Pisa;

– chiude a 50 punti con il Pisa in caso di sconfitta del Venezia e mancata vittoria del Palermo;

– in tutti gli altri casi la Reggina è fuori.

Gli amaranto, che hanno perso a Bari per 1-0 nell’ultima giornata, sono attualmente decimi in classifica con 47 punti, a pari merito con Ascoli e Pisa ed a uno di distanza dal Palermo.

Le altre partite che interessano la corsa ai playoff sono: Cittadella-Como, Modena-Sudtirol, Palermo-Brescia, Parma-Venezia e Pisa-Spal. La Reggina dovrà sperare in qualche passo falso delle rivali e fare il suo dovere contro l’Ascoli, che ha lo stesso obiettivo.

La squadra calabrese ha disputato un girone di ritorno da incubo, con 12 sconfitte in 18 partite, ma ha ancora una chance di riscattarsi e di regalare ai suoi tifosi una soddisfazione dopo la promozione dalla Serie C di tre anni fa.

La Reggina ha dimostrato di avere qualità e carattere, ma anche fragilità e discontinuità. Ora è il momento della verità: solo una vittoria può tenere accesa la speranza dei playoff.

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La Reggina spezza la serie negativa e conquista una vittoria importante contro il Perugia

La partita tra la Reggina e il Perugia è stata molto intensa e ha visto la squadra amaranto prevalere dopo una serie di nove sconfitte nelle undici partite precedenti. Inzaghi decide di apportare solo due modifiche al 3-5-2 sceso in campo contro il Genoa venerdì scorso. Fuori Mayer che lascia il posto a Fabian e in attacco mette Rivas ad affiancare Strelec lasciando Menez in panchina.

Il primo gol della partita è stato segnato dai padroni di casa con Di Serio al 24′, che ha sorpreso Colombi con un tiro deviato che ha portato il punteggio sull’1-0 per il Perugia. Al 38′ il portiere dei grifoni Gori commette un errore grossolano piazzando una barriera troppo vicino alla porta su una punizione di Hernani, che indirizza verso il primo palo da oltre 25 metri, portando il punteggio sull’1-1.

All’inizio della ripresa, Struna colpisce Fabbian con una mezza gomitata, l’arbitro lo grazia non estraendo il cartellino rosso. Dalla punizione scaturita arriva il vantaggio della Reggina, con Di Chiara che crossa verso lo specchio, dove Gori va in presa, ma saltando all’indietro trascina la sfera oltre la linea di porta. Dopo un consulto del VAR, l’arbitro convalida il gol. Gori sarà poi sostituito, per scelta tecnica, da parte di Castori cinque minuti dopo.

Entrambi i tecnici hanno effettuato cambi senza alterare l’equilibrio tattico. La Reggina sfiora il gol della sicurezza con Rivas che prende la traversa, mentre il Perugia inizia a collezionare palle inattive. All’82’, Hernani realizza la giocata vincente, un passaggio filtrante per Canotto in posizione regolare, che salta Furlan e poi calcia verso la porta sguarnita, segnando il gol del 1-3 finale.

Il Perugia, con sei under e solo un giocatore sopra i 30 anni nella formazione iniziale, ha patito la differenza di esperienza rispetto alla Reggina. Malgrado ciò, la squadra ha dato prova di carattere e grinta, nonostante le difficoltà, dimostrando di avere una buona organizzazione di gioco. In ogni caso, la vittoria ha rappresentato un importante boost motivazionale per la squadra amaranto, che spezza la serie negativa e sorpassa il Parma piazzandosi al settimo posto in piena zona play off, rimanendo attaccata a Pisa e Cagliari.

La Reggina dovrà continuare a lavorare sodo per raggiungere i propri obiettivi, ma il risultato ottenuto contro il Perugia è stato un passo importante nella giusta direzione. La squadra ha dimostrato di avere le qualità necessarie per fare bene, ma dovrà mantenere la concentrazione per dar seguito alla vittoria conquistata. Adesso, gli amaranto si preparano per la prossima partita casalinga contro il Venezia, altra squadra in difficoltà, e dovrà affrontarla con grande determinazione per portare a casa un altro successo.

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