Eco Services - Nuova Jolly 53-56

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Eco Services - Nuova Jolly 53-56 (14-12/26-32/37-48)

Eco Services: Meduri 12, Barreca 6, Canale 16, Cerami 7, Salvatico, Sabarese 7, Sergi 3, Costantino 2, Iero ne, Fonte ne. coach: Furfari
NJ: Costa R, Costa D. 8, German 21, Ates 8, Tramontana 13, Vozza 5, Caccamo 1, Rizzo, Federico ne, Settimio ne. coach: Ortenzi
arbitri: Dimonte e Monterosito di Matera.


La Eco Services Reggio Calabria cede il passo nella sfida stracittadina valevole per la sesta giornata di campionato DNC, vince la Nuova Jolly di coach Leo Ortenzi con il punteggio di 56-53. Tale vittoria consente al sodalizio del presidente Vozza di involarsi in classifica tra le posizioni di vertice a quota 8 punti, mentre la Eco Services resta al palo, proprio nella giornata che avrebbe dovuto rappresentare il definitivo rilancio. Il fattore casalingo, che storicamente ha rappresentato la caratteristica principale sulla quale la nostra squadra ha costruito i propri risultati, è andato a farsi benedire: 3 sconfitte su tre incontri, con Messina, Canicattì e Jolly che ringraziano e portano a casa il bottino.

BARRECA C’E’ – La Eco Services riesce a recuperare in extremis il lungo Barreca, che stringe i denti e scende in campo, i padroni di casa si schierano così con lo starting five “tradizionale” composto da Meduri, Canale, Cerami, Barreca e Sabarese. Rispondo gli arancio neri schierando: Vozza, Costa Riccardo, German, Tramontana e Ates. Le squadre iniziano col freno a mano tirato, punteggio basso e francamente partita bruttina con le palle perse e le infrazioni che si contano col pallottoliere, aggressività delle difese, tanto agonismo e pressing esasperato, insomma si intuisce che è derby vero. Il vantaggio degli ospiti al 5’ 2-7 viene ribaltato al termine del primo quarto dal 14-12 in favore dei bianco blu, gap per lo più generato dalle buonissime giocate di Seby Canale che ne incasella 8 di punti solo nella prima frazione e ne metterà in totale 16 al termine dell’incontro.

GERMAN PIGLIATUTTO – Più che un jolly la formazione ospite ha un assopigliatutto e lo cala al momento opportuno, non lo scopriamo di certo noi che Benjamin German sia un grande tiratore dalla distanza, ma ieri ha davvero spezzato in due l’incontro siglando solo nella seconda frazione 4 bombe di fila, di cui due da distanza siderale, 18-28 al 15’ minuto al mega parzialone contribuisce anche Ates con alcuni canestri da sotto, mentre il solito Tramontana fa legna sotto le plance, unico assente Costa Riccardo: tre falli contro in pochissimo tempo, e panca ad attenderlo. La Eco si lecca le ferite ed attende che gli Dei del basket abbandonino Benjamin "El Gaucho", ricucendo in parte il margine, negli ultimi 3 minuti di gioco; si va al riposo lungo sotto di 6, 26-32.

SOTTO PRESSIONE – Con il peso della vittoria a tutti i costi, la Eco Services al rientro dagli spogliatoi, invece che mostrare gli “occhi di tigre” va in barca, la jolly così ne approfitta ed allunga 34-47 al 27’ per il più 13 che rappresenterà il massimo vantaggio degli ospiti. Le azioni offensive dei nostri francamente sono poco incisive, con la palla che molte volte muore nelle mani del capitano Meduri allo scadere dei 24”, insomma non proprio un bel vedere. Come spesso accade, non appena i nostri si ritrovano sull’orlo del precipizio, inizia la risalita. La regola è confermata anche questa volta, la jolly non segna più mentre i padroni di casa si avvicinano lentamente nel punteggio: bomba da tre di Meduri al 34’ 42-50, libero di sabarese e bomba di Sergi 46-50 al 36’, il finale sarà punto a punto come ogni derby che si rispetti.

JOLLY WINS – Si arriva al fantomatico ultimo minuto con i padroni di casa sotto di 3, grazie ad una magistrale azione di Cerami che recupera su rimessa, va a realizzare e subisce fallo, gioco da tre punti e tabellone che segna 51-54. sul capovolgimento di fronte palla persa di Vozza e Barreca che appoggia in tap-in il canestro del meno uno, la rimonta ha dell’incredibile ed appare ad un soffio dal concretizzarsi: German in lunetta segna il primo e sbaglia il secondo, sul rimbalzo Ates frana addosso a Canale, il quale è costretto alla sostituzione per infortunio entra Daniele Sergi che ha nelle mani i liberi del possibile pareggio 53-55 a nove secondi dalla fine. Purtroppo però Daniele sbaglia entrambi i liberi (il secondo volontariamente) il rimbalzo finisce a Barreca il quale non riesce a trovare la via del canestro, palla ad Ates che subisce fallo ed esce anche lui per infortunio. In lunetta finisce il giovane Caccamo che mette il sigillo sulla vittoria finale col punteggio di 53-56.

Tanto rammarico e delusione per una sfida persa meritatamente, ma che è sembrata ampiamente alla portata dei nostri ragazzi. Martedì si scende già in campo, in quella che appare una sfida impossibile contro la corazzata Trapani.
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