Andrew ha scritto:
Intelligentone, il sarcasmo risparmiatelo. Forse non hai visto bene le foto. I mezzi erano parcheggiati proprio attaccati all'abitazione (lo scooter dentro il cortiletto interno), per giunta uno accanto all'altro. Basta un qualsiasi corto ad uno dei due e perdi capra e cavoli. Anche un corto sull'impianto di casa, magari in una presa o un interruttore esterno, basta a far incendiare tutto se nelle immediate vicinanze c'è materiale facilmente infiammabile come tende, legno, carta ecc.. Rifletti prima di dar fiato alla bocca
Chiedo scusa per quello che tu hai definito sarcasmo, in effetti non avrei dovuto nemmeno rispondere al tuo post chiaramente provocatorio e averlo fatto è stato un errore imperdonabile ma il pane si fa con la farina di cui si dispone e,
giocoforza, visto che il tema l'avevo sollevato io, ho dovuto ripondere altrettanto causticamente al tuo "telegramma" che, per inciso, non esprime indignazione ma, senza giri di parole, un bieco dubbio sulla genesi senza nemmeno abbozzare un giudizio o una riflessione.
Il mio post d'apertura voleva stigmatizzare una realtà locale, un mondo dove commercialisti ed esperti finanziari della domenica producono analisi senza conoscere i termini dei problemi.
Si parla di bilanci societari senza uno straccio di bilancio noto, di cordate senza investitori reali, di progetti faraonici di stadi megagalattici quando il Granillo, in concessione alla Reggina Calcio cade a pezzi.
Si parla di tutto ma non si parla di un fatto che stava sino a ieri in prima pagina sui giornali (si fa per dire) locali, fatto, ahinoi, spudoratamente reale e che il presidente dell'ordine dei giornalisti definisce, "di una gravità inaudita"!
Il Forum, impegnato com'è a discettare su improbabili se non impossibili ripescaggi e fantomatiche offerte d'acquisto, non ha trovato il tempo NEMMENO per segnalare la scomparsa dei mezzi di locomozione di Lorenzo Vitto malgrado lo stesso,
quotidianamente, si occupi di Reggina professionalmente.
I fatti sono questi: ad un giornalista notoriamente critico rispetto alle love stories raccontate dai cantori dell'epica fotiana, sono stati bruciati scooter, auto e pure un pezzo di casa.
Prima di alzare un ciglio aspettiamo che l'inchiesta, spente le fiamme e gli eventuali bollenti spiriti, determini l'eventuale dolosità che, in una realtà come la nostra dove non succede mai nulla e che brilla per il suo altissimo tasso di civiltà e bassissisimo di criminalità, diciamolo chiaramente risulterebbe quantomai inverosimile e fantasiosa...
poi, a inchiesta chiusa, magari con i responsabili con sentenza di colpevolezza decisa dalla Cassazione, potremo,
sperando di non incorrere in qualche tua lectio magistralis sull'inderminatezza della verità giuridica rispetto alla possibilità paranormale di una verità alternativa,
dire la nostra, senza essere accusati di sarcasmo o di millantata intelligenza.
Rinnovando le mie scuse e invocando la tua benevola attenzione, insistendo sulla considerazione che "era meglio morire da piccoli", ti auguro, come agli abitanti di Caronia, un buon pomeriggio.
