Maltempo in Sardegna: 17 morti
Inviato: 19/11/2013, 11:20
http://www.lastampa.it/2013/11/19/itali ... agina.html
Maltempo, Sardegna in ginocchio. 17 morti dopo il ciclone, 4 dispersi
Una regione in ginocchio. Evacuate centinaia di persone. Scuole chiuse, disagi nei trasporti. Dichiarato stato di emergenza. Letta: «Una tragedia nazionale. Stanziati 20 milioni»
Si aggrava ancora il bilancio dell’ondata di maltempo in Sardegna. Il ciclone Cleopatra che ha messo in ginocchio l’isola ha finora causato la morte di 17 persone. E si cercano ancora quattro dispersi. Le ultime quattro vittime sono tutte di una stessa famiglia di Arzachena. A fornire l’ultimo bilancio è il Governatore Ugo Cappellacci, che si trova a Olbia, la zona più colpita dalla perturbazione che ha seminato morti e distruzione. Il presidente della Regione ha parlato di una «piena millenaria, un evento che si registra una volta nel millennio con una forza al di sopra di ogni ragionevole previsione. La situazione purtroppo è tragica. Ci sono centinaia di evacuati - ha detto - cui stiamo provvedendo per la notte». Le forze dell’ordine e il personale di soccorso sono state allertate in massa per le operazioni di pronto intervento in favore della popolazione colpita. “Polizia, carabinieri, vigili del fuoco, tutti sono stati attivati. Si sta intervenendo per capire la situazione nei luoghi e nel frattempo ci si sta organizzando per assitere” la gente, ha precisato Cappellacci. Sono “migliaia le persone colpite, che hanno avuto danni alle abitazioni” e gli alberghi di Olbia “sono già stati tutti riempiti”.
Letta: “Tragedia nazionale”
Intano il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza «per disastrosi eventi meteorologici». Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha annunciato lo stanziamento di 20 milioni di euro. «E’ una vicenda - ha sottolineato Letta - che ha assunto da subito carattere da tragedia nazionale. Un dramma di proporzioni incredibili». «Ieri - ha spiegato il premier - abbiamo riunito il comitato operativo della protezione civile che ha messo a punto i primi interventi, legati a due priorità: assistenza alle centinaia di persone sfollate e salvare i dispersi; interventi sulla viabilità, anche quella principale, fondamentale per questi primi elementi di aiuti. Ci sarà subito la ricognizione dei danni». Nei prossimi giorni, ha aggiunto Letta, sicuramente andrà in Sardegna. «Già oggi ci sarà il ministro della Difesa Mauro». Il premier ha spiegato che la fase di ricostruzione avrà «deroghe al patto di stabilità» dei Comuni. Dal presidente del Parlamento europeo Martin Schulz è arrivata la solidarietà alla Sardegna e alle vittime del maltempo con un tweet.
Decine di località isolate
Intanto il capo della protezione civile Franco Gabrielli ha detto che ci sono ancora molte zone isolate: «La verifica definitiva la faremo solo quando queste zone saranno liberate dalle acque». Gli allagamenti hanno fatto saltare l’erogazione dell’energia elettrica e anche i telefoni sono in tilt. I danni sono ancora da quantificare.
Oggi scuole chiuse
Quella di ieri è stata una vera e propria strage con strade e case allagate per l’esondazione di fiumi, centinaia di sfollati, black-out elettrici, pesanti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, ritardi nei collegamenti aerei e marittimi. Oltre alla Gallura, Ogliastra, Oristanese e Medio Campidano le zone più colpite. Oggi molte scuole resteranno chiuse.
Crolla un ponte: 3 morti
La giornata tragica è iniziata con il ritrovamento di una donna di 64 anni, Vannina Figus, morta nella sua casa allagata a Uras (Oristano), uno dei centri più colpiti dal maltempo. Il marito, invece, è stato tratto in salvo ed è stato ricoverato all’ospedale San Martino di Oristano in ipotermia. Proprio a Uras, decine di famiglie sono state evacuate e hanno trascorso la notte nella palestra comunale, così come nella vicina Terralba, dove gli sfollati sono 800. Un’altra donna, un’anziana di 90 anni, è stata trovata morta nella sua casa allagata a Torpé (Nuoro). Un agente di Polizia è invece morto per il crollo di un ponte a Dorgali, nel Nuorese. A Olbia sono morte madre e figlia, che si trovavano a bordo di una Smart, travolta dalla furia dell’acqua. Tre morti anche in un incidente stradale causato dal crollo del ponte sulla Provinciale 38 Olbia-Tempio.
Difficoltà nei trasporti
Disagi anche nei trasporti. Ieri all’aeroporto di Cagliari-Elmas intorno alle 15.30, mentre sulla zona si abbatteva un violento acquazzone, quattro voli a causa della scarsa visibilità, per i fulmini e i campi magnetici a bassa quota, non sono riusciti ad atterrare. La nave Tirrenia che doveva partire da Civitavecchia per Cagliari è rimasta in porto, mentre il treno Olbia-Chilivani con a bordo 18 viaggiatori, è rimasto fermo alcune ore a causa dell’esondazione del torrente Enas, che ha allagato la sede ferroviaria. Il maltempo dovrebbe concedere una tregua alla Sardegna, anche se le precipitazioni continueranno. Per oggi sono previsti 50 millimetri di pioggia.
lastampa.it
Maltempo, Sardegna in ginocchio. 17 morti dopo il ciclone, 4 dispersi
Una regione in ginocchio. Evacuate centinaia di persone. Scuole chiuse, disagi nei trasporti. Dichiarato stato di emergenza. Letta: «Una tragedia nazionale. Stanziati 20 milioni»
Si aggrava ancora il bilancio dell’ondata di maltempo in Sardegna. Il ciclone Cleopatra che ha messo in ginocchio l’isola ha finora causato la morte di 17 persone. E si cercano ancora quattro dispersi. Le ultime quattro vittime sono tutte di una stessa famiglia di Arzachena. A fornire l’ultimo bilancio è il Governatore Ugo Cappellacci, che si trova a Olbia, la zona più colpita dalla perturbazione che ha seminato morti e distruzione. Il presidente della Regione ha parlato di una «piena millenaria, un evento che si registra una volta nel millennio con una forza al di sopra di ogni ragionevole previsione. La situazione purtroppo è tragica. Ci sono centinaia di evacuati - ha detto - cui stiamo provvedendo per la notte». Le forze dell’ordine e il personale di soccorso sono state allertate in massa per le operazioni di pronto intervento in favore della popolazione colpita. “Polizia, carabinieri, vigili del fuoco, tutti sono stati attivati. Si sta intervenendo per capire la situazione nei luoghi e nel frattempo ci si sta organizzando per assitere” la gente, ha precisato Cappellacci. Sono “migliaia le persone colpite, che hanno avuto danni alle abitazioni” e gli alberghi di Olbia “sono già stati tutti riempiti”.
Letta: “Tragedia nazionale”
Intano il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza «per disastrosi eventi meteorologici». Il presidente del Consiglio Enrico Letta ha annunciato lo stanziamento di 20 milioni di euro. «E’ una vicenda - ha sottolineato Letta - che ha assunto da subito carattere da tragedia nazionale. Un dramma di proporzioni incredibili». «Ieri - ha spiegato il premier - abbiamo riunito il comitato operativo della protezione civile che ha messo a punto i primi interventi, legati a due priorità: assistenza alle centinaia di persone sfollate e salvare i dispersi; interventi sulla viabilità, anche quella principale, fondamentale per questi primi elementi di aiuti. Ci sarà subito la ricognizione dei danni». Nei prossimi giorni, ha aggiunto Letta, sicuramente andrà in Sardegna. «Già oggi ci sarà il ministro della Difesa Mauro». Il premier ha spiegato che la fase di ricostruzione avrà «deroghe al patto di stabilità» dei Comuni. Dal presidente del Parlamento europeo Martin Schulz è arrivata la solidarietà alla Sardegna e alle vittime del maltempo con un tweet.
Decine di località isolate
Intanto il capo della protezione civile Franco Gabrielli ha detto che ci sono ancora molte zone isolate: «La verifica definitiva la faremo solo quando queste zone saranno liberate dalle acque». Gli allagamenti hanno fatto saltare l’erogazione dell’energia elettrica e anche i telefoni sono in tilt. I danni sono ancora da quantificare.
Oggi scuole chiuse
Quella di ieri è stata una vera e propria strage con strade e case allagate per l’esondazione di fiumi, centinaia di sfollati, black-out elettrici, pesanti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, ritardi nei collegamenti aerei e marittimi. Oltre alla Gallura, Ogliastra, Oristanese e Medio Campidano le zone più colpite. Oggi molte scuole resteranno chiuse.
Crolla un ponte: 3 morti
La giornata tragica è iniziata con il ritrovamento di una donna di 64 anni, Vannina Figus, morta nella sua casa allagata a Uras (Oristano), uno dei centri più colpiti dal maltempo. Il marito, invece, è stato tratto in salvo ed è stato ricoverato all’ospedale San Martino di Oristano in ipotermia. Proprio a Uras, decine di famiglie sono state evacuate e hanno trascorso la notte nella palestra comunale, così come nella vicina Terralba, dove gli sfollati sono 800. Un’altra donna, un’anziana di 90 anni, è stata trovata morta nella sua casa allagata a Torpé (Nuoro). Un agente di Polizia è invece morto per il crollo di un ponte a Dorgali, nel Nuorese. A Olbia sono morte madre e figlia, che si trovavano a bordo di una Smart, travolta dalla furia dell’acqua. Tre morti anche in un incidente stradale causato dal crollo del ponte sulla Provinciale 38 Olbia-Tempio.
Difficoltà nei trasporti
Disagi anche nei trasporti. Ieri all’aeroporto di Cagliari-Elmas intorno alle 15.30, mentre sulla zona si abbatteva un violento acquazzone, quattro voli a causa della scarsa visibilità, per i fulmini e i campi magnetici a bassa quota, non sono riusciti ad atterrare. La nave Tirrenia che doveva partire da Civitavecchia per Cagliari è rimasta in porto, mentre il treno Olbia-Chilivani con a bordo 18 viaggiatori, è rimasto fermo alcune ore a causa dell’esondazione del torrente Enas, che ha allagato la sede ferroviaria. Il maltempo dovrebbe concedere una tregua alla Sardegna, anche se le precipitazioni continueranno. Per oggi sono previsti 50 millimetri di pioggia.
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