Reddito minimo garantito

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kurohata
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pincopallino ha scritto:
Caro Kurohata, che dirti, nel risponderti dovrei ripetermi (in quanto ti ho già detto che ciò chiedi è sacrosanto).
Sembra però che tu dica: o lavoro e servizi pubblici funzionanti o NULLA, nemmeno il reddito minimo garantito
non ho detto "o nulla", ho detto che voglio i servizi, essere tutelato e che la mia vita non venga affidata ai privati. (punto)... non "allura nenti", l'allura nenti non esiste


:salut
guarda un filo d'erba al vento e sentiti come lui. Ti passerà anche la rabbia
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pincopallino
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Cerco di fare un drammatico esempio esplicativo.
Io per colpa della mancanza di un’occupazione ho perso un parente (per suicidio) ed un amico (anch’egli morto suicida).
Oltre questi due enormi drammi so di padri e madri (ma anche giovani di 30 anni o più) davvero in difficoltà e molti di loro costretti ad assumere farmaci antidepressivi; oltre questo, sempre più spesso mi raccontano storie di estremo disagio che fanno accapponare la pelle (un padre e una madre che hanno grosse difficoltà anche a comprare un quaderno ad un figlio lacera il cuore e la mente);
inoltre conosco molte persone che vengono aiutate dalla pensione di anziani padri, zii o nonni, fin quando si potrà andare avanti così?
Anche se voi non avete esperienza diretta (me lo auguro) di conoscenti suicidi per indigenza, sono convinto che di persone che si trovano in grosse difficoltà economiche ne conoscete o cmq qualcuno vi ha raccontato storie del genere.
Continuando su questa strada temo che questi drammi subiranno una vertiginosa impennata e, sinceramente non oso nemmeno tentare d’immaginarne le conseguenze.
Sinceramente preferirei 1.000 volte che a finire di vivere non fossero più poveretti abbandonati da tutti ma chi in queste condizioni li (ci) ha ridotti; preferirei, anzi, sarei felice se……….

NO!
Che i governati si diano da fare SUBITO in qualsivoglia maniera (lavoro – reddito minimo o come cavolo vogliono) per estirpare questi drammi umani perché non se ne può più.
Non è più tollerabile che poche persone si arricchiscano sempre più mentre al contempo sempre più persone vivano questi drammi; i politici devono REALMENTE iniziare da subito ha ridurre drasticamente i costi della politica e ridurre drasticamente l’evasione fiscale e tamponare quest’emergenza da oggi stesso per poi creare un valido progetto che permetta quello che hai chiesto tu, Kurohata (e che tutti ci auspichiamo).

Non se se il mio parente ed il mio amico se fossero ancora vita se ci fosse stato il reddito minimo garantito, non lo so; so solo che qui sta andando a finire a schifio per troppe, troppe persone, e se così sarà mi auguro che almeno finirà a schifio anche per tutti i politicanti che oggi continuano a vivere in un’altra dimensione.

Ma voi avete coscienza della drammaticità della situazione?
Lavoro non ce n'è più, e ce ne sarà sempre meno anche per via del fatto che si andrà in pensione a 70 anni e che tutte le grosse aziende stanno delocalizzando all’estero, gli stipendi sono fermi mentre il costo della vita aumenta a dismisura (figurarsi quest’anno con l’aumento dell’ IVA prima al 21% e poi al 23%) ecc. ecc.
finirà che anche chi ha un lavoro potrà comprare solo cibo per vivere mentre migliaia e migliaia di commercianti chiuderanno e in questo circolo vizioso lo scenario che ne viene fuori è apocalittico e mentre tutto ciò accadrà ci saranno persone che continueranno ad arricchirsi sempre di più e ci saranno i politici (se gli sarà permesso) che continueranno a vivere nel loro mondo dorato.
Io non lo so, non lo so, ma credo che le cose in Italia potranno veramente cambiare solo quando tutti i politici italiani (dai ministri all’ultimo assessore dell’ultimo comune italiano) inizieranno a temere in maniera concreta per la loro incolumità, se non si arriverà a questo, i nostri bravi governanti, per l'ennesima volta, faranno in modo che tutto cambi in modo tale che tutto rimanga così com’è (per loro).

Per fortuna però c’è una nota positiva, cioè Berlusconi sta preparando il suo (e della compagnia) ritorno.
Mi raccomando tutti pronti a sostenerlo ed osannarlo nuovamente all’unanimità !!!
Anche se ci tengo cmq a dire che per me sono tutti uguali (dx - centro e sn).
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pincopallino ha scritto: ....................
Anche se ci tengo cmq a dire che per me sono tutti uguali (dx - centro e sn).
...Uttana :o.o:
Perdonami pincopallino ma
altra definizione che non sia
qualunquismo allo stato puro
non riesco proprio a trovarla.
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Motociclista
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pincopallino ha scritto:Cerco di fare un drammatico esempio esplicativo.
Io per colpa della mancanza di un’occupazione ho perso un parente (per suicidio) ed un amico (anch’egli morto suicida).
Oltre questi due enormi drammi so di padri e madri (ma anche giovani di 30 anni o più) davvero in difficoltà e molti di loro costretti ad assumere farmaci antidepressivi; oltre questo, sempre più spesso mi raccontano storie di estremo disagio che fanno accapponare la pelle (un padre e una madre che hanno grosse difficoltà anche a comprare un quaderno ad un figlio lacera il cuore e la mente);
inoltre conosco molte persone che vengono aiutate dalla pensione di anziani padri, zii o nonni, fin quando si potrà andare avanti così?
Anche se voi non avete esperienza diretta (me lo auguro) di conoscenti suicidi per indigenza, sono convinto che di persone che si trovano in grosse difficoltà economiche ne conoscete o cmq qualcuno vi ha raccontato storie del genere.
Continuando su questa strada temo che questi drammi subiranno una vertiginosa impennata e, sinceramente non oso nemmeno tentare d’immaginarne le conseguenze.
Sinceramente preferirei 1.000 volte che a finire di vivere non fossero più poveretti abbandonati da tutti ma chi in queste condizioni li (ci) ha ridotti; preferirei, anzi, sarei felice se……….

NO!
Che i governati si diano da fare SUBITO in qualsivoglia maniera (lavoro – reddito minimo o come cavolo vogliono) per estirpare questi drammi umani perché non se ne può più.
Non è più tollerabile che poche persone si arricchiscano sempre più mentre al contempo sempre più persone vivano questi drammi; i politici devono REALMENTE iniziare da subito ha ridurre drasticamente i costi della politica e ridurre drasticamente l’evasione fiscale e tamponare quest’emergenza da oggi stesso per poi creare un valido progetto che permetta quello che hai chiesto tu, Kurohata (e che tutti ci auspichiamo).

Non se se il mio parente ed il mio amico se fossero ancora vita se ci fosse stato il reddito minimo garantito, non lo so; so solo che qui sta andando a finire a schifio per troppe, troppe persone, e se così sarà mi auguro che almeno finirà a schifio anche per tutti i politicanti che oggi continuano a vivere in un’altra dimensione.

Ma voi avete coscienza della drammaticità della situazione?
Lavoro non ce n'è più, e ce ne sarà sempre meno anche per via del fatto che si andrà in pensione a 70 anni e che tutte le grosse aziende stanno delocalizzando all’estero, gli stipendi sono fermi mentre il costo della vita aumenta a dismisura (figurarsi quest’anno con l’aumento dell’ IVA prima al 21% e poi al 23%) ecc. ecc.
finirà che anche chi ha un lavoro potrà comprare solo cibo per vivere mentre migliaia e migliaia di commercianti chiuderanno e in questo circolo vizioso lo scenario che ne viene fuori è apocalittico e mentre tutto ciò accadrà ci saranno persone che continueranno ad arricchirsi sempre di più e ci saranno i politici (se gli sarà permesso) che continueranno a vivere nel loro mondo dorato.
Io non lo so, non lo so, ma credo che le cose in Italia potranno veramente cambiare solo quando tutti i politici italiani (dai ministri all’ultimo assessore dell’ultimo comune italiano) inizieranno a temere in maniera concreta per la loro incolumità, se non si arriverà a questo, i nostri bravi governanti, per l'ennesima volta, faranno in modo che tutto cambi in modo tale che tutto rimanga così com’è (per loro).

Per fortuna però c’è una nota positiva, cioè Berlusconi sta preparando il suo (e della compagnia) ritorno.
Mi raccomando tutti pronti a sostenerlo ed osannarlo nuovamente all’unanimità !!!
Anche se ci tengo cmq a dire che per me sono tutti uguali (dx - centro e sn).
:salut le cose credo non cambieranno fin quando ci saranno politici che penseranno solo alla loro carriera,e non per il bene della collettività...
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pincopallino ha scritto:Caro Mohammed, questa volta, anche sforzandomi, non riesco ad essere d’accordo con te. Nello specifico, se molti, troppi italiani si ritrovano in questa situazione di indigenza la colpa non è da attribuire alla disonestà di qualche meccanico o falegname (“furbizia” deplorevole, intendiamoci), assolutamente, la colpa, è al 90% dei politici degli ultimi 60 anni e al 10% del popolo bue che ancora, immemore del passato, continua a genuflettersi e a credere alle cxxxxxe che continuano a raccontarci.
Quello che dici che il popolo italiano è un popolo che si crede furbo è da condannare e castigare ma il cuore del problema parte dall’alto, non ci piove.

Nota: il qualunquismo a cui tu ti riferisci, cmq, è esattamente l’opposto di ciò che intendi tu;
qualunquismo infatti, che io sappia, è l’indifferenza verso i problemi politici e sociali di una società, cioè esattamente quello che in questo 3D hanno dimostrato il 95% di quelli che hanno letto l’argomento e non gliene fregato nulla, qualunquismo appunto!!!
Infatti, tranne Motociclista, Goldenboy e Kurohata, almeno altre 50 persone hanno letto la sconcertante notizia di quanto costa agli italiani il parlamento italiano e del reddito minimo garantito e nessuno è intervenuto anche solo per dire che è indignato del fatto che Francia - Germania - Inghilterra e Spagna messe assieme costano meno d’Italia, come nessuno è intervenuto anche solo per dire che sarebbe giusto almeno un reddito minimo di cittadinanza x tutti (TROPPI) quegli italiani che stanno male (TROPPO) economicamente e che non hanno nessun santo in paradiso che possa offrire loro un lavoro per poter Vivere.
Il vostro è puro qualunquismo! non quello della gente che ancora riesce ad indignarsi!
stavo per risponderti quando, per un caso di strana telepatia, è intervenuto l'ottimo regmi sintetizzandoti una risposta che io invece avrei voluto articolare in maniera più esaustiva. Forse tu pensi che io voglia difendere i politici, ti ho detto che per me al 90% sono dei cessi come ti ripeto che i costi della politica sono un falso problema e incidono molto meno di quello che si pensi sul problema economico attuale. Anzi con sta storia dell' anti casta, che è partita come un giusto movimento di indignazione e di ribellione a un sistema effettivamente ingiusto, si sta giocando una nuova partita. In realtà movimenti come quello dei forconi sono un esempio del tentativo di buttare giù tutto prima che le cose comincino a cambiare davvero. Tutti ce l'hanno coi politici, conosco gente che si è ammanicata in tutti i modi con i politici e adesso fa l'anticasta. Doddi parlava di PA e ha ragione. La gente ruba lo stipendio, fotte il prossimo, non ha mai pagato le tasse, per dirti,posteggia allegramente su strisce e handicap però i cessi sono i politici. Quanto si risparmierebbe se chi fa funzionare questo paese, sia nel pubblico che nel privato, cominciasse a lavorare seriamente, altro che spese dei politici. Poco tempo fa ho lavorato in un posto dove erano tutti "indignati", bene io ero stato assunto con una mansione corrispondente alla mia professione ma venivo impiegato in un'altra perché dovevo consentire ai colleghi di poter farsi i cazzi propri e andarsene in giro. Il mio lavoro non potevo svolgerlo perché facevano in modo che non ce ne fosse altrimenti non potevano sfruttarmi per quello che volevano. Era un contratto breve, tre mesi, non è che potevo fare la rivoluzione, mi sono dovuto adeguare ma più che altro non riuscivo a concepire come gente così potesse trascorrere anni a fare un insulso lavoricchio e a far funzionare la struttura al 10% del suo potenziale. Però erano tutti anticasta, indignati, ma mi sa fannu nto culu...
Allah è grande, Gheddafi è il suo profeta!
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Il reddito minimo garantito dovrebbe essere inserito nella costituzione in un paese civile e sviluppato ... altro che pareggio di bilancio ad uso e consumo dei banchieri a tutela dei loro investimenti.

Pincopallino di storie come quelle che hai raccontato ce ne sono troppe e purtroppo se ne sentiranno sempre di più nei mesi che ci aspettano :salut
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.
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Motociclista ha scritto:
:salut le cose credo non cambieranno fin quando ci saranno politici che penseranno solo alla loro carriera,e non per il bene della collettività...
La colpa non è degli altri Moto.
Vero è che tra quelli oggi in carica di lungimiranti che hanno a cuore il bene comune ce ne siano pochini,
ma è anche un dato incontrovertibile che i politici non sono un’entità astratta ma bensì l’espressione di un popolo inteso nella sua interezza.
Ergo l’origine dei mali siamo noi.
Se noi cittadini riuscissimo a vedere che l’accettazione della sudditanza (per costrizione o tipica predisposizione genetica) sperando di avere un personale beneficio, che raffiguro come un bottone, non è altro che acconsentire che con l’altra mano ci si sfili la giacca le cose potrebbero cambiare in fretta.

Tanto per entrare un pò nel merito della discussione vorrei ricordare che la situazione in cui siamo è, tranne brevi parentesi, il frutto di scellerate e miopi politiche (che hanno registrato un’accelerata a partire dai tanti decantati anni della Milano da bere dove, chi più chi meno, ha avuto dei benefici) pensando che il momento di saldare i debiti non arrivasse mai.

…E invece qualcuno ci ha presentato il conto... Non a noi persone fisiche ma allo Stato che nel frattempo aveva trasferito parte della propria ricchezza ai privati nel suo insieme.
Un conto fatto di un - 1.900.000 Mld. che produce 70 milioni annui di interessi da pagare e dove l’oscillazione di un solo punto d’interesse vale da solo 10/15 milioni circa.
Altro che assunzioni nella complessa macchina Statale e reddito minimo garantito le cui risorse, da quel poco che ho capito e per venire all’essenza del 3D, saranno reperite dal riordino/diversa distribuzione dell’attuale sistema del welfare e non con risorse aggiuntive.
Ossia ridurre gli interessi e l’ammontare del debito è prioritario su qualunque altra cosa pena una deriva Greca, ove, nonostante la drastica riduzione, non sono certi finanche i pagamenti delle pensioni, e poi si vedrà.

Il mio amletico dubbio, il puttaniere e i magnaccia che lo circondano sono sempre lì, è se ci sarà tempo per il dopo.
:salut
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Regmi, sinceramente, anche se il mio considerare tutti i politici italiani di qualsiasi schieramento politico tutti uguali è puro qualunquismo, non mi pongo minimamente il problema, è ciò che penso dal profondo del cuore (ci sarà fra loro qualche persona onesta di dx – centro o sn ma al 95% sono quello che sono).
Motociclista ha scritto:le cose credo non cambieranno fin quando ci saranno politici che penseranno solo alla loro carriera,e non per il bene della collettività...
Moto, io sono convinto che politici italiani che invece di pensare alla propria carriera avranno più a cuore il bene della collettività non ce ne saranno mai, forse più di uno parte con quella intenzione ma poi, quando seggono nella poltrona, vengono storditi dal “potere” e si uniformano schifosamente alla massa. Per cui, o le cose le farà cambiare il popolo o sarà nera – nera ................ x il popolo !!!
mohammed ha scritto: ti ripeto che i costi della politica sono un falso problema e incidono molto meno di quello che si pensi sul problema economico attuale.
Premetto che credo di capire quanto dici in generale e lo condivido anche ma, Mohammed, permettimi di credere che se i parlamenti di Germania, Inghilterra, Francia e Spagna tutti insieme costano un miliardo e mezzo di euro l'anno mentre quello italiano 1.66 miliardi, anche se nel complesso incidono in ridottissima parte 1,66 miliardi non sono cmq bruscolini e in più rimane la questione di principio che loro non solo hanno e stanno riducendo alla fame il popolo italiano ma in più si ritagliano un mondo dorato (con i soldi delle persone che hanno impoverito) che io non riuscirò ad accettare mai e poi mai.
doddi ha scritto: Pincopallino di storie come quelle che hai raccontato ce ne sono troppe e purtroppo se ne sentiranno sempre di più nei mesi che ci aspettano
Purtroppo lo temo ma spero vivamente che le cose cambino radicalmente per tutti perché così è troppo brutto, troppo.
Regmi ha scritto: La colpa non è degli altri Moto.
è un dato incontrovertibile che i politici non sono un’entità astratta ma bensì l’espressione di un popolo inteso nella sua interezza.
Ergo l’origine dei mali siamo noi.
Io queste cose non le condividerò mai!
Sono d’accordo che un popolo ha le sue colpe ma non crederò mai che le sue colpe sono pari a quelle dei politici.
Non so se ho torto marcio ma non credo assolutamente che il mio vicino contadino abbia le stesse colpe di uno qualunque dei vari governati che ci ha appunto governato o che ci governa attualmente. Non crederò a ciò nemmeno se venissero le 10 persone più intelligenti del pianeta a spiegarmi che il mio vicino contadino ha le stesse colpe di uno qualunque degli onorevoli italiani.
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pincopallino ha scritto:Regmi, sinceramente, anche se il mio considerare tutti i politici italiani di qualsiasi schieramento politico tutti uguali è puro qualunquismo, non mi pongo minimamente il problema, è ciò che penso dal profondo del cuore (ci sarà fra loro qualche persona onesta di dx – centro o sn ma al 95% sono quello che sono).
Per capirci meglio su quale sia il significato che attribuisco al termine qualunquista, che sovente viaggia accanto al demagogo, provo a dirti la mia:
Qualunquista è colui che tende a fare di tutta l’erba un fascio in quanto (pigrizia?) non interessato a sviscerare i problemi, non è allettato dal capirne la loro natura e complessità finalizzata alla ricerca di una sua soluzione o, più semplicemente, per maturare un’autonoma idea sganciata dal sentito dire, appresa al bar, su un qualsiasi quotidiano piuttosto che allo stadio.

Potrei fare tanti esempi spiccioli ma quello che si è letto in questo Topic credo sia più che sufficiente.
pincopallino ha scritto:

Io queste cose non le condividerò mai!
Sono d’accordo che un popolo ha le sue colpe ma non crederò mai che le sue colpe sono pari a quelle dei politici.
Non so se ho torto marcio ma non credo assolutamente che il mio vicino contadino abbia le stesse colpe di uno qualunque dei vari governati che ci ha appunto governato o che ci governa attualmente. Non crederò a ciò nemmeno se venissero le 10 persone più intelligenti del pianeta a spiegarmi che il mio vicino contadino ha le stesse colpe di uno qualunque degli onorevoli italiani.
Liberissimo di farlo Pinco resta il fatto, che è cosa ben diversa da un’opinione, che un qualsiasi cittadino può svolgere attività politica solo con il voto del contadino in questione, il quale, fermo restando che l’opera del delegato sia ritenuta poco o per niente meritevole, ha la sua bella dose di colpa che ci riconduce all'origine del male stesso.
A me sembra ovvio.
:salut
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300 X 12 X 2'250'000 = 8,1 miliardi di euro all'anno. Non penso proprio che l'Italia possa permetterselo in queste condizioni. Forse sarebbe il caso di riparlarne fra un decennio :salut
reggino
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secondo me lo Stato deve garantire il lavoro,non il reddito minimo garantito,soprattutto ai giovani.E questo lo puoi fare aiutando le imprese ad investire:riducendo drasticamente le tasse,facilitando l'accesso al credito,liberarle dalla morsa della burocrazia,riducendo i tempi della giustizia,far fare esperienza ai giovani universitari nelle stesse imprese,e fare enormi investimenti sul piano industriale.Troppo comodo per lo Stato lavarsi la coscienza e dare quei 300 euro al mese,a chi non ha lavoro,quando invece uno Stato civile, deve fare di tutto per creare occupazione.COndivido con mohammed,quando dice che i problemi del Paese non sono i costi della politica,però è anche vero,che se quei costi lì venissero tagliati,qualcosina si risparmierebbe,piuttosto il problema vero sono: la corruzione e l'evasione,e nessuno,compreso questo governo,ha intenzione di metterci mano seriamente. :beer2:
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È vero che la colpa non è tutta dei politici, quando dagli anni 80 veniva aumentato il debito pubblico con spese pazze, maxi concorsi, prepensionamenti ed altro per accontentare il popolo eravamo tutti contenti.
I politici sono lo specchio della società italiana, com'è stato detto prima, se entrate in un ufficio pubblico uno lavora e cinque fanno i fatti propri.
Così in tutti i settori, ognuno cerca di fregare il prossimo come può.
Proprio oggi, a Napoli ci sono stati 32 arresti perché erano falsi invalidi che percepivano pensioni.
La mentalità va cambiata, il resto viene da sé.
L'importante non è vincere ma partecipare, con onore, alla sconfitta dell'avversario.
pincopallino
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Regmi ha scritto: un qualsiasi cittadino può svolgere attività politica solo con il voto del contadino in questione, il quale, fermo restando che l’opera del delegato sia ritenuta poco o per niente meritevole, ha la sua bella dose di colpa che ci riconduce all'origine del male stesso. A me sembra ovvio.
:salut
Mah! non saprei se con la legge porcellum che c’è adesso se effettivamente ics ha bisogno del voto di y per svolgere l’attività politica.
Anche se però fosse e se il contadino non “è non interessato a sviscerare i problemi, non è allettato dal capirne la loro natura e complessità finalizzata alla ricerca di una sua soluzione” (credo cmq che concorderai con me che non sarebbe per nulla facile farlo, anzi, io dico che è impossibile) ma semplicemente dà fiducia a Caio e poi Caio (oltre a fottersi uno stipendio da re per fare ciò che non fa) ammazza 100 persone, io non mi sognerei nemmeno di andare ad inquisire anche il contadino per sterminio di massa;
e queste cose te le dice uno che ha discusso non poco con persone che prima hanno votato Berlusconi e scopelliti e poi non hanno fatto altro che lamentarsi continuamente dei due.
Comunque, in certo senso, devo darti ragione, cioè tu dici il vero quando affermi che la colpa è del popolo, ma non perché uno ha dato fiducia a questo o a quello (un giorno poi però mi spiegherai cosa cambia, visto che da 70 anni si susseguono al potere di ogni colore e specie e il popolino asino prende solo randellate), il popolino bue abbiamo la colpa di non agire, e su questo sì, siamo colpevoli al 100%.
reggino ha scritto:secondo me lo Stato deve garantire il lavoro,non il reddito minimo garantito
:brav: :brav: :brav: abbi pazienza Reggino, ma non aspettavamo certo te per questa ovvietà! La tua inoltre è utopia pura (è come quando nei comizi tutti i politici promettono lavoro e benessere per tutti, il debellamento di tutte le malattie, l’immortalità e via dicendo, insomma chiù pilu pi tutti);
lavoro per tutti non ce ne e sempre meno ce ne sarà e cmq la situazione è già drammatica adesso e non fra 5 anni, quindi, in attesa che lo Stato garantisca il lavoro per tutti, che si vuole fare? si va a dire a tutte le persone che stanno morendo di fame di avere 10 – 20 anni di pazienza per mettere le cose a posto?
"Rorschach" dice che 300€ x 12mesi x 2.250.000 disoccupati = 8,1 miliardi di euro all'anno e crede che l'Italia non possa permetterselo in queste condizioni.
Ha ragione, in queste condizioni non può permetterselo ed è per questo che andrebbe abbattuto il costo della politica – la corruzione e soprattutto l’evasione fiscale, infatti si stima che in Italia ogni anno gli euro evasi siano intorno a 300 MILIARDI, non dico di recuperarne il 100%, non dico l' 80 non dico il 60 ma almeno il 40% vogliamo recuperalo o no?
Il 40% su 300 miliardi sarebbero 120 miliardi di euro, vedete un po’ voi se sarebbe possibile (PER IL MOMENTO, cioè in attesa di lavoro per tutti) garantire un reddito minimo di cittadinanza non di 300 ma anche di 600 o più euro !!!!

reggino ha scritto: Bisogna garantire il lavoro soprattutto ai giovani
E perché?
Cioè: perché soprattutto ai giovani?
i 30 – 40 – 50 – 60enni invece perché secondo te hanno meno diritto dei giovani?
Ecco perché sono portato a credere che molti non hanno coscienza della gravità, sentite quattro cialtroni pagati a 20mila euro al mese dire immense cretinate in TV e ripetete come pappagalli senza usare il cervello e/o senza guardarvi intorno (senza offesa Reggino! senza offesa anche perchè rimango anche in attesa che tu mi spieghi il perchè ad un ventenne andrebbe garantito un lavoro più che a un 30/40enne).
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Regmi ha scritto:
pincopallino ha scritto:Regmi, sinceramente, anche se il mio considerare tutti i politici italiani di qualsiasi schieramento politico tutti uguali è puro qualunquismo, non mi pongo minimamente il problema, è ciò che penso dal profondo del cuore (ci sarà fra loro qualche persona onesta di dx – centro o sn ma al 95% sono quello che sono).
Per capirci meglio su quale sia il significato che attribuisco al termine qualunquista, che sovente viaggia accanto al demagogo, provo a dirti la mia:
Qualunquista è colui che tende a fare di tutta l’erba un fascio in quanto (pigrizia?) non interessato a sviscerare i problemi, non è allettato dal capirne la loro natura e complessità finalizzata alla ricerca di una sua soluzione o, più semplicemente, per maturare un’autonoma idea sganciata dal sentito dire, appresa al bar, su un qualsiasi quotidiano piuttosto che allo stadio.

Potrei fare tanti esempi spiccioli ma quello che si è letto in questo Topic credo sia più che sufficiente.
pincopallino ha scritto:

Io queste cose non le condividerò mai!
Sono d’accordo che un popolo ha le sue colpe ma non crederò mai che le sue colpe sono pari a quelle dei politici.
Non so se ho torto marcio ma non credo assolutamente che il mio vicino contadino abbia le stesse colpe di uno qualunque dei vari governati che ci ha appunto governato o che ci governa attualmente. Non crederò a ciò nemmeno se venissero le 10 persone più intelligenti del pianeta a spiegarmi che il mio vicino contadino ha le stesse colpe di uno qualunque degli onorevoli italiani.
Liberissimo di farlo Pinco resta il fatto, che è cosa ben diversa da un’opinione, che un qualsiasi cittadino può svolgere attività politica solo con il voto del contadino in questione, il quale, fermo restando che l’opera del delegato sia ritenuta poco o per niente meritevole, ha la sua bella dose di colpa che ci riconduce all'origine del male stesso.
A me sembra ovvio.
:salut
Ed è l'ovvio che fotte la gggente ....
Una volta conferita la delega per la durata del mandato l'interferenza può essere, anzi è nulla. La responsabilità derivante dal voto termina laddove inizia il comportamento disdicevole del politico.
Quanti sono coloro che scientemente votano il ladro o il lestofante?
Hanno il gagliardetto al bavero o il giubbino dell'anas addosso ?
Dove stà l'origine del male?

Riflettere plissss
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.
reggino
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Non c'è nenti!
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Iscritto il: 12/05/2011, 19:30
Località: l'isola che non c'è

pincopallino ha scritto:[quote

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Non ho scritto "solo" ho scritto "soprattutto".E' chiaro che per me anche un 120 enne ha diritto al lavoro.Il reddito minimo garantito,se dobbiamo metterla sotto questo punto di vista,in questo Paese,è anche un'utopia visto che non ci sono i soldi per fare questo tipo di intervento,e utopia per utopia,preferisco uno Stato che dà dignità ai cittadini,attraverso il lavoro,non elemosine.Io sono di sinistra,e spesso con alcuni ragazzi di sinistra,ho avuto da ridire su questo punto(uno dei tanti motivi per cui non mi sono mai tesserato e mai fatto politica in un partitto di sinistra),perchè spesso si confonde la solidarietà con l'assistenzialismo,per me il reddito minimo garantito è un provvedimento di natura fortemente assistenzialistica,che non aiuta i cittadini ad uscire dalla disoccupazione e dalla crisi,con gli stessi soldi si potrebbero aiutare invece le imprese ad investire,o a fare dei piani industriali,o ad aumentare i salari.Tu vuoi il reddito minimo garantito,io voglio lavorare.Permetti che abbia una mia opinione?certe volte sto forum,sembra non regginalife,ma dittaturalife.
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Mariotta
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io2 ha scritto:È vero che la colpa non è tutta dei politici, quando dagli anni 80 veniva aumentato il debito pubblico con spese pazze, maxi concorsi, prepensionamenti ed altro per accontentare il popolo eravamo tutti contenti.
I politici sono lo specchio della società italiana, com'è stato detto prima, se entrate in un ufficio pubblico uno lavora e cinque fanno i fatti propri.
Così in tutti i settori, ognuno cerca di fregare il prossimo come può.
Proprio oggi, a Napoli ci sono stati 32 arresti perché erano falsi invalidi che percepivano pensioni.
La mentalità va cambiata, il resto viene da sé.


Giustissimo.
MA come?
Il dolore ci rimette in mezzo alle cose in modo nuovo.
pincopallino
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Reggino io ho un limite, non riesco ad esprimermi bene, cioè meglio di come ho esposto il mio pensiero non riesco a farlo, non è colpa tua se non ne hai compreso il significato ma è un mio grosso limite non essere riuscito a fartelo comprendere.

Non mi rimane che dirti quanto già scritto: se le cose non subiranno subito un cambiamento di rotta, aspettiamo il momento in cui non ci saranno più le pensioni degli anziani e poi ne riparleremo ……………… cxxxo se se ne riparlerà !!!!

E inoltre, senza polemica, non cercare di rigirare la frittata perchè quando tu dici che lo Stato deve garantire il lavoro "soprattutto" x i giovani significa che secondo te un 20enne ha precedenza su un 30enne o su un 40 enne e su questo non sono affatto d’accordo!
Quel “soprattutto ai giovani”, secondo il mio punto di vista, non andava scritto (e questa io non la considero “dittatura” ma, come la tua, un’opinione personale. Però, se tu dici “soprattutto” ai giovani, abbi pazienza ma quel “soprattutto” vuol dire “prima”! e questa non è un’opinione ma un dato di fatto, cioè un fatto commesso da te! Se dunque tu fai un’errata corrige allora è come se nulla fosse successo se invece ti senti aggredito dopo aver usato quel “soprattutto”, beh!, non ti aggredisco ma permettemi almeno di rifiutarlo con tutto me stesso). Ciao
reggino
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[quote="pincopallino"][/quote]

Ma hai idea a che percentuale è la disoccupazione giovanile oltre che femminile in Italia?a livelli vertiginosi.Io credo che tutti e proprio tutti abbiano il diritto al lavoro,tuttavia non bisogna sottovalutare che siamo il Paese soprattutto al Sud,in cui c'è un altissimo tasso di inoccupati e disoccupati tra i giovani,e urge fare dei forti interventi che risolvano questo tipo di emergenza.Se uno non riesce a trovare a 30 a 35 anni lavoro,quando lo trova?quando va in pensione?che questo Paese faccia schifo sono d'accordo,vogliamo migliorarlo col reddito minimo garantito?certo meglio di niente è di sicuro,ma anzichè andare a sostenere un provvedimento di questo genere,che non aiuta il cittadino ad uscire dal suo stato di crisi,cosa fai con 300 euro o 500 euro,al mese?(non ti paghi manco le bollette)non lo aiuta ad uscire dalla disoccupazione,e si sente comunque irrealizzato, sarebbe molto meglio, invece,che quei soldi li si investisse,per darli alle imprese,per aumentare i salari,per fare investimenti seri che questo Paese non fa da anni,così non solo dai lavoro, ma aumenti anche i consumi, dai crescita e sviluppo.Tu hai delle idee rispettabilissime,diverse dalle mie,per risolvere la crisi,ma nonostante siano diverse,non è che ti affaccio gli applausini in maniera ironica,o ti dico che ripeti a mò di pappagallo le cazzate dei politici,è così difficile che anche gli altri rispettino le mie opinioni?sarò permaloso,però è possibile che bisogna sempre offendere il proprio interlocutore,e non sforzarsi invece di instaurare un confronto pacifico e corretto?
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pincopallino
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No dai reggino, non dire ste cose, non ho minimamente cercato di offenderti ma come dici tu, ho solo cercato, con tanta volontà, di confrontarmi correttamente e pacificamente (la situazione è grave e come tutti desidero solo una soluzione – o, per il momento, un tamponamento – per tutti coloro che si trovano in difficoltà)
Non continuo a discuterne (altrimenti sembra che voglia polemizzare) ma mi auguro (anche se sono certo che non può essere) che si avveri quanto prima quanto da te e da tutti desiderato.
reggino
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pincopallino ha scritto:No dai reggino, non dire ste cose, non ho minimamente cercato di offenderti ma come dici tu, ho solo cercato, con tanta volontà, di confrontarmi correttamente e pacificamente (la situazione è grave e come tutti desidero solo una soluzione – o, per il momento, un tamponamento – per tutti coloro che si trovano in difficoltà)
Non continuo a discuterne (altrimenti sembra che voglia polemizzare) ma mi auguro (anche se sono certo che non può essere) che si avveri quanto prima quanto da te e da tutti desiderato.
Appunto,Il reddito minimo garantito,così come l'amnistia o l'indulto,sono provvedimenti,di carattere diverso, che non risorvono nè il problema della disoccupazione,nè il problema delle carceri e della giustizia.Servono riforme serie per arginare i vari problemi che affliggono la nostra società. :salut
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