Milano, ogni riunione della Regione costa 309mila €.

Notizie dal mondo e dalla città: curiosità, fatti, cronaca...

Moderatori: Bud, NinoMed, Lilleuro

Rispondi
Malaca
Forumino Scelto
Forumino Scelto
Messaggi: 612
Iscritto il: 14/05/2011, 9:57

Mi sa piu' questo uno spreco di denaro di altri topic.....




Conti alla mano, l'organo istituzionale nel 2011 è costato 71 milioni di euro e mezzo a fronte di 26 sedute in aula, poco più di due al mese. I dati dei più presenzialisti e di chi, a Milano, si è fatto vedere poco


Settantuno milioni e mezzo. Questa è la cifra spesa nell’anno solare 2011 per consentire il funzionamento del Consiglio regionale lombardo. Una cifra consistente, che fa ancora più impressione se rapportata al lavoro svolto dagli 80 consiglieri da cui il Consiglio è composto. Se si considerano infatti le riunioni svolte nel corso dell’anno – tra sedute del Consiglio e riunioni nelle Commissioni – risulta un costo per ogni “incontro” pari a 309mila euro e rotti.

Un bilancio che ha sforato di oltre 1 milione e mezzo di euro più di quanto previsto, a fronte di un impegno che va sempre più assotigliandosi. Basti pensare che in dodici mesi il Consiglio si è riunito solo 26 volte, poco più di due al mese, contro le 28, ad esempio, dello scorso anno. Anno che, tra l’altro, era stato caratterizzato dalle elezioni e che aveva vista la macchina legislativa della Regione ferma per più di quattro mesi.

A fine anno è possibile anche fare i conti in tasca dei vari consiglieri e analizzare quale sia stato il loro impegno. La palma del più presente in aula va all’assessore alla Famiglia Giulio Boscagli, seguiro dai capigruppo dei partiti principali, Paolo Valentini (Pdl), Stefano Galli (Lega Nord) e Luca Gaffuri (Pd). Maglia nera, invece, ai più assenti: l’assessore Stefano Maullu (solo 17 presenze), gli ex assessori Massimo Ponzoni e Giorgio Pozzi, nonché l’ex igienista dentale di Silvio Berlusconi Nicole Minetti, da queste parti vista solo 18 volte, secondo quanto riporta anche milano.repubblica.it. A 16, poi, c’è il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ma forse questo è già più comprensibile, visti gli impegni cui si presume siano comportati dalla carica che ricopre.

Ci sono poi i casi delle assenze giustificate di Filippo Penati, indagato per corruzione e concussione, e Franco Nicoli Cirstiani, in carcere per una mazzetta “intercettata” dai carabinieri di Brescia.

Tra le Commissioni, basti pensare che quella che si è riunita più volte è stata quella Bilancio. Delle trenta volte, sette sono state dedicate interamente alle discussioni legate a un progetto di legge volto a ridurre i costi della politica regionale. Forse i dati di fine anno potranno essere d’aiuto.



fonte virgilio: http://milano.virgilio.it/primopiano/co ... costo.html
Rispondi