Truffa all'Ue e alla Regione CAlabria

Notizie dal mondo e dalla città: curiosità, fatti, cronaca...

Moderatori: NinoMed, Bud, Lilleuro

Rispondi
Mariotta
Forumino Malato
Forumino Malato
Messaggi: 1400
Iscritto il: 12/05/2011, 19:24

Allevamenti di polli mai realizzati, nonostante i finanziamenti ricevuti dall'Unione europea e dalla Regione. E' la truffa scoperta dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, coordinata dalla procura di Palmi che ha emesso 4 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e denunciato altre 23 persone. L'accusa nei confronti degli indagati e' di truffa aggravata per ottenere soldi pubblici, falso e frode fiscale. Secondo le indagini l'organizzazione aveva messo su un complesso sistema di frodi che gli ha permesso di ottenere fondi comunitari e regionali per 8,5 milioni. I soldi sarebbero serviti a finanziare l'intera filiera riguardante l'allevamento e la vendita di polli da carne, che pero' in realta' non e' mai stata realizzata. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati anche beni per un valore di oltre 8,5 milioni.



Non ho trovato altro, sapete dove per caso? :fifi:
Il dolore ci rimette in mezzo alle cose in modo nuovo.
Avatar utente
goldenboy
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 2789
Iscritto il: 11/05/2011, 12:43
Località: na vota 'nto bizzolu

http://www.strill.it/index.php?option=c ... &Itemid=86" onclick="window.open(this.href);return false;

Reggio, operazione "Ghost chicken": Gdf scopre frode a Ue, arresti e sequestro di beni

Nella mattinata odierna, i Finanzieri del Gruppo Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Tributaria di Reggio Calabria, coordinati dal Dott. Giuseppe Creazzo e dal Dott. Salvatore Dolce, rispettivamente Capo e Sostituto della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, hanno tratto in arresto MALLAMACE Alessandro, di anni 49, rappresentante legale della coop. a.r.l. Aulinas e della Avicola sud s.r.l. entrambe con sede in San Ferdinando, Suraci Francesco di anni 43, titolare della omonima ditta individuale con sede a Vibo Valentia, ed i fratelli Carriago Antonino e Paolo, di anni 35 e 31, titolari delle omonime ditte individuali aventi sede a Reggio Calabria, tutte operanti nel settore dell’agricoltura e dell’allevamento di bestiame.

Per tutti l’accusa è di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falso e frode fiscale, perpetrati attraverso un articolato e complesso sistema di frode promosso da Mallamace e da Surace, ed attuato grazie al concorso dei fratelli Carriago e di altre 23 persone.

Contestualmente sono stati sequestrati agli arrestati ed agli indagati beni immobili e conti correnti per un valore complessivo di 8,5 milioni di Euro, pari alle risorse pubbliche indebitamente percepite.



Il particolare sistema di frode si è articolato nelle seguenti fasi:

Costituzione del Partenariato “Pollo da Carne”.
Trattasi di un organo collegiale, costituito dalle imprese coinvolte nell’illecita attività ed avente finalità di carattere collettivo, relative alla realizzazione degli interessi di tutti i “partners”, ivi compresi l’accesso ai finanziamenti pubblici destinati allo specifico settore.
Il partenariato ha presentato l’istanza di ammissione ai contributi pubblici, proponendo il c.d. P.I.F. (Piano Integrato di Filiera), strumento, in linea generale, ritenuto idoneo dalla Regione ad attuare il POR Calabria- Parte FEOGA, 2000-2006.
I P.I.F., infatti, normalmente realizzano l’intera filiera, produttiva e commerciale, relativa ai comparti produttivi più significativi del sistema agricolo calabrese, inteso latu sensu: essi sono programmi che perseguono finalità specifiche e settoriali, quali quella di migliorare la competitività dei sistemi agricoli ed agroindustriali, in un contesto di filiera ed in un’ottica di sviluppo integrato, attraverso l’introduzione di innovazioni, il rafforzamento delle funzioni commerciali e la gestione integrata dell’attività economica, in tema di qualità, sicurezza ed ambiente.
Nel caso concreto, il P.I.F. “pollo da carne” è stato solamente un programma formale, presentato alla Regione Calabria per ottenere i contributi comunitari, non trovando la pur minima realizzazione secondo gli obiettivi e gli scopi in esso espressi.
Stipula del contratto di soccida.
L’attività del partenariato è stata regolata dal contratto di soccida, avente ad oggetto l’allevamento di polli da carne, stipulato da :
• Carriago Antonino, titolare dell’omonima ditta, quale soccidante, che ha assunto l’obbligo di fornire a propria cura e spese i pulcini, i mangimi zootecnici, i prodotti farmaceutici per la vaccinazione, nonché il servizio di assistenza tecnico e veterinario;
• Mallamace Alessandro e Carriago Paolo, insieme ad altri imprenditori individuali, quali soccidari, i quali hanno assunto l’obbligo di provvedere a propria cura e spese all’allevamento dei pulcini;
• Suraci Francesco, titolare della ditta individuale “POLLO CAMP”, quale soggetto che, aderendo al contratto, si è impegnato ad acquistare, al termine di ciascun ciclo di allevamento, tutti i polli allevati.

Le indagini hanno rivelato che nessuno dei contraenti ha adempiuto alle proprie obbligazioni, sicché il contratto di soccida ha solo avuto la funzione di documentare alla Regione la regolare esecuzione delle attività finanziate, in realtà non eseguite.

Formazione e utilizzazione di documenti di spesa falsi.

Il progetto di finanziamento POR Calabria 2000-2006 -Parte FEOGA- prevedeva, tra l’altro, la corresponsione di contributi nella misura del 45% delle spese sostenute, a favore degli imprenditori operanti nel settore dell’agricoltura o dell’allevamento di animali, che avessero realizzato investimenti strutturali volti a rendere più competitivi i loro prodotti, da comprovare con idonea documentazione (fatture di acquisto, dichiarazioni liberatorie di avvenuto pagamento, certificazioni di avvenuta realizzazione delle opere, ecc.).

I preziosi esiti delle indagini bancarie e contabili, integrati da una mirata attività di riscontro presso le sedi delle imprese ammesse al progetto di finanziamento, hanno consentito di appurare la falsità della documentazione di spesa presentata alla Regione Calabria, da parte degli allevatori del partenariato, ammessi ai benefici comunitari.

In particolare si sono rivelate false le fatture di acquisto di beni e servizi, prevalentemente aventi ad oggetto prestazioni di natura edile, forniture ed installazioni di impianti, in realtà non avvenute o eseguite solo in parte; analogamente false sono risultate le quietanze liberatorie rilasciate da vari fornitori di avvenuto pagamento di cessioni di beni e prestazioni di servizi, come dimostrato grazie alle indagini bancarie che hanno messo in luce l’assenza di effettivi movimenti finanziari attestanti gli asseriti pagamenti. Infine, i sopralluoghi presso le varie imprese hanno evidenziato la falsità della certificazione di avvenuta realizzazione delle opere, rilasciate da tecnici e direttori dei lavori compiacenti.

Percezione indebita di contributi a carico del Bilancio Comunitario e Regionale

Attraverso gli artifici e i raggiri innanzi descritti, i soggetti tratti in arresto, altri 10 imprenditori individuali e 2 società, la coop. a.r.l. Aulinas e la Avicola sud s.r.l., legalmente rappresentate da Mallamace Alessandro, hanno indebitamente ottenuto contributi tratti dai fondi POR Calabria 2000-2006 - parte FEOGA- per oltre 8,5 milioni di Euro, in virtù dell’ausilio determinante di altri 13 soggetti che, nella qualità di imprenditori o professionisti (agronomi, direttori dei lavori), hanno consentito la realizzazione del disegno criminoso, attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti ovvero mediante il rilascio di falsi certificati di avvenuta esecuzione delle opere oggetto degli investimenti.

Il particolare sistema di frode ha prodotto i seguenti effetti:

• conseguimento di ingenti profitti da parte di soggetti non aventi alcun titolo per accedere alle risorse pubbliche, fondamentalmente quantificabili nel danno patito dall’Unione Europea e dalla Regione Calabria, che ammonta ad oltre 8,5 milioni di Euro;
• vanificazione degli obiettivi di politica economica, tracciati a livello comunitario, in considerazione che le elargizioni pubbliche destinate a incentivare l’agricoltura e l’allevamento, sono finite nella disponibilità personale di numerosi imprenditori che non hanno realizzato il programma stabilito dal P.I.F. ed hanno tratto in inganno l’Ente erogatore, al quale hanno esibiti documenti falsi.
• inquinamento dell’economia legale e del mercato concorrenziale dello specifico settore in considerazione che tutti gli imprenditori, i quali indebitamente hanno percepito contributi comunitari senza realizzare il programma del P.I.F. e senza sostenere le spese artificiosamente documentate, hanno acquisito una posizione, altrettanto indebitamente, vantaggiosa nel mercato a scapito dei soggetti che onestamente hanno realizzato gli investimenti finanziati e ancor di più ai danni degli imprenditori che non sono stati amessi ai contributi in parola o non vi hanno aderito, consapevoli di non essere in possesso dei requisiti di legge per beneficiarne.

L’operazione si inquadra nell’ambito delle funzioni e delle prerogative tipiche del Corpo della Guardia di Finanza, volte a tutelare il bilancio dello Stato, dell’Unione Europea e delle Regioni anche sul versante della spesa e degli obiettivi di politica economica, contro forme di sviamento e di distrazione di risorse che inquinano l’economia legale ed il mercato concorrenziale.

I risultati conseguiti, infatti, si caratterizzano per l’integrale recupero dei contributi indebitamente percepiti dai responsabili della frode, ma soprattutto per il ripristino dell’ordine economico e finanziario violato.
Mariotta
Forumino Malato
Forumino Malato
Messaggi: 1400
Iscritto il: 12/05/2011, 19:24

ghost pollo è fantastica :okok:
Il dolore ci rimette in mezzo alle cose in modo nuovo.
Avatar utente
goldenboy
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 2789
Iscritto il: 11/05/2011, 12:43
Località: na vota 'nto bizzolu

Mariotta ha scritto:ghost pollo è fantastica :okok:

abbiamo fatto lo stesso pensiero :mrgreen: :mrgreen:
Avatar utente
onlyamaranto
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 3456
Iscritto il: 12/05/2011, 8:43

Mariotta ha scritto:ghost pollo è fantastica :okok:
vero, geniale :lol: ...

"...e qualcosa rimane
tra le pagine chiare e le pagine scure... "
Avatar utente
DoubleD
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 2476
Iscritto il: 11/05/2011, 13:57
Località: MedazZalaNd

goldenboy ha scritto:
Reggio, operazione "Ghost chicken"
:mrgreen:
'' A Reggina Esti Comu U viagra... faci 'nchianari i cazzi "

Immagine
Rispondi