guerriglia urbana a roma...

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pellarorc
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in ubn paese normale un presidente del consilgio che dice queste cose, una volta scoperto andrebbe a casa pontaneamente. Berlusconi no! Ripeto che secondo me quando un giorno lo troveranno in flagrante e gli metteranno le manette...lui dirà ch epuò tranquillamente governare dalla cella ! anche da uqella di isolamento.

figghioli nn avete ancora cpaito che questo ha trasformato la politica in una barzelletta? abbiamo un presidente del consiglio che vie ai margini della legalità!!! Ma stiamo scherzando? un presidente del consilgio che per primo dice che si ha il diritto di evadere le tasse perchè sono alte e che l'evasione non è un reato e altri mille cavolate simili!!!

Figghioli mei comu ndi cumbinammu!
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tina
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Una cosa la voglio dire.

Glielo permettono? (blackblok)
Allora abbiamo ciò che ci meritiamo.

:salut :salut

I Boiachimolla non c'entrano un kaiser.
Se riusciamo, sempre con un grosso SE, dobbiamo toglierci dalle PALLE questo grosso problema.
Sinnò, avissivogghia mi ndi pigghia pu culu a mondialità.

:salut
Il dolore, è il prezzo da pagare per ogni cosa preziosa che riusciamo ad ottenere
suonatore Jones

doddi ha scritto: @ Suonatore Jones visto che trovi insensate le varie analisi proposte dai media nonchè le nostre idee potresti darci il tuo quadro della situazione sul chi e perchè?

io le trovo sensate, altrochè. non capisco perchè mi stia mettendo in bocca parole che non ho detto.

in realtà lo capisco benissimo, ma non ho intenzione di continuare oltre. ripeto: se sei/siete così sicuri delle responsabilità, csoa aspetti a denunciare?

non rispondere, tranquillo.
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NinoMed
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rimaniamo nell'ambito della discussione enon andiamo oltre.
ricordiamoci che siamo un un forum pubblico e che certe cose non devono essere scritte, le regole sono chiare. grazie.
Have a Nice Day
Reggiotricolore
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pellarorc ha scritto:in ubn paese normale un presidente del consilgio che dice queste cose, una volta scoperto andrebbe a casa pontaneamente. Berlusconi no! Ripeto che secondo me quando un giorno lo troveranno in flagrante e gli metteranno le manette...lui dirà ch epuò tranquillamente governare dalla cella ! anche da uqella di isolamento.

figghioli nn avete ancora cpaito che questo ha trasformato la politica in una barzelletta? abbiamo un presidente del consiglio che vie ai margini della legalità!!! Ma stiamo scherzando? un presidente del consilgio che per primo dice che si ha il diritto di evadere le tasse perchè sono alte e che l'evasione non è un reato e altri mille cavolate simili!!!

Figghioli mei comu ndi cumbinammu!
Scusa e chi cintra Berlusconi ora??? Quindi queste cose succedono per lui?? Mah trovo certe analisi assurde ma proprio da deviati mentali.... scusami ma è cosi! Cioè ma siamo impazziti??? Ma a chistu ci dati troppa importanza....

Piuttosto nell'intervistA:

""Noi non ci siamo nascosti. Il Movimento finge di non conoscerci. Ma sa benissimo chi siamo. E sapeva quello che intendevamo fare. Come lo sapevano gli sbirri. Lo abbiamo annunciato pubblicamente cosa sarebbe stato il nostro 15 ottobre. Ora i "capetti" del Movimento fanno le anime belle. Ma è una favola. Mettiamola così: forse ora saranno costretti finalmente a dire da che parte stanno. Ripeto: tutti sapevano cosa volevamo fare. E sapevano che lo sappiamo fare. Perché ci prepariamo da un anno".

E questo prova quanto dico io. Chi organizza SA! Tali movimenti vanno messi una volta per tutte FUORILEGGE! COBAS, NO TAV, RIFONDAZIONE!
Altrimenti non sarà mai possibile per la gente comune manifestare senza che questi ratti si impossessino di piazza, bandiere e svuotino di ogni significato le manifestazioni!
Mariotta
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NinoMed ha scritto:http://roma.corriere.it/roma/notizie/cr ... 4865.shtml
Il carabiniere del blindato in fiamme:
«Senza casco sarei morto»
Il militare era nel mezzo assaltato dai Black bloc in piazza S. Giovanni: mai vista una cosa così. Un poliziotto: troppo vecchi per correre dietro a 20enni

ROMA - «Di manifestazioni ne ho fatte, ma non ho visto mai una cosa così». A parlare è Fabio. T. , 31 anni, il carabiniere sfuggito dal suo blindato in piazza San Giovanni appena poco prima che i Black bloc lo dessero alle fiamme nell'assalto alle forze dell'ordine durante il corteo degli Indignati sabato a Roma. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo e per molti minuti hanno lasciato con il fiato sospeso migliaia di persone che assistevano agli scontri, nella piazza o collegate via web o tv, e che temevano per la vita dell'uomo. «Per fortuna avevo il casco, altrimenti sarei morto», ha aggiunto il carabiniere parlando con l'agenzia Ansa.

IN OSPEDALE - Il giorno dopo, Fabio si trova in un letto d'ospedale al Policlinico di Roma Umberto I. Ha uno zigomo tumefatto. Ed è ancora sotto choc, pur non essendo alle prime armi. Non ha perso la testa nonostante fosse sotto attacco da ogni parte, sotto una pioggia di sampietrini, bastonate, spranghe. «A un certo punto sono riusciti a spaccarmi lo specchietto - racconta - Non riuscivo più ad andare né avanti né indietro». I colpi gli hanno fratturato il naso e un osso del volto gli arrivano quando è ancora al volante della camionetta. La portiera è ormai forzata, forse grazie ad una spranga. Nel blindato non ci sono armi: solo scudi e qualche sfollagente. E allora il carabiniere Fabio decide di scendere, lascia il mezzo lì e scappa cercando di raggiungere gli altri suoi colleghi. Non riesce a ricordare nitidamente quei momenti, di come sia sgusciato via in mezzo a Balck bloc che inneggiavano alla morte dei poliziotti e di come sia riuscito ad uscirne vivo: «Non lo so, non ricordo molto. Mi sono allontanato, sono scappato via». Fabio se l'è cavata, oltre che con le fratture al naso e alla faccia (subirà un intervento otorinolaringoiatrico) solo con un ematoma alla coscia.

L'assalto al blindato dei carabinieri L'assalto al blindato dei carabinieri L'assalto al blindato dei carabinieri L'assalto al blindato dei carabinieri L'assalto al blindato dei carabinieri L'assalto al blindato dei carabinieri L'assalto al blindato dei carabinieri L'assalto al blindato dei carabinieri

AGENTI OVER 50 - Ma nella giornata nera degli Indignati c'è anche un altro elemento da considerare. Tra le forze dell'ordine in piazza a Roma sabato, c'erano anche agenti ultracinquantenni «a correre dietro a ventenni che attaccavano con raffinate tecniche di guerriglia». A parlare con l'Ansa è un funzionario del Reparto Mobile, anche lui impegnato sabato per le strade della Capitale (e domenica sera a presidiare l'Olimpico per il derby romano). «Sabato - racconta - un carabiniere è stato colto da infarto mentre correva. Arrivati ad una certa età è difficile passare ore a correre con addosso casco e maschera antigas».

«SERVONO GIOVANI IN STRADA» - Ho visto anche - racconta - carabinieri reduci dall'Afghanistan indietreggiare: abbiamo passato momenti difficili». La giornata, continua, «si è conclusa purtroppo con pochi fermi ed arresti dopo ore di battaglia. Si poteva fare di più, ma un problema che pochi considerano è quello dell'invecchiamento degli agenti. Nel mio reparto ieri il più giovane aveva 47 anni ed è durissima fare lunghe corse per cinque ore con addosso casco, scudo e maschera antigas, mentre si fronteggiano diciottenni che hanno ben altra prestanza fisica. Non dimentichiamo che sabato un carabiniere è stato colto da infarto mentre correva». Sulla strada, nei servizi di ordine pubblico, sottolinea, «devono starci i giovani, che hanno il fisico ed anche l'entusiasmo. Io capisco che un padre di famiglia, con figli a casa, ci pensi non due, ma dieci volte, prima di lanciarsi con impeto contro chi ti scaglia addosso mazzette di cinque chili. E non dimentichiamo che percepiamo sette euro lorde per rischiare la vita in questo servizio». Servirebbe, ha aggiunto, «un ricambio generazionale, ma l'età media dei poliziotti continua ad alzarsi (ora è di 48 anni), visto che non si assume e si va in pensione sempre più tardi».

IL RACCONTO - L'agente passa poi a descrivere la giornata. Le avvisaglie degli scontri, spiega, «c'erano: fin dall'inizio abbiamo visto nel corteo frange di malintenzionati col volto travisato, scudi e corpi contundenti. Li tenevamo sotto controllo fin da quando sono arrivati dalla metropolitana, ma si sono nascosti tra la folla pacifica. E non è vero - precisa - che i manifestanti li hanno isolati, perchè uscivano continuamente per attacchi a negozi, banche ed auto per poi tornare nel corteo». Ciò, osserva, «ha reso difficile il nostro intervento perchè catturare queste persone avrebbe comportato il rischio di colpire la folla».

«I VIOLENTI HANNO AFFILATO TECNICHE ATTACCHI» - Rispetto ad un'altra giornata nera, quella dello scorso 14 dicembre, prosegue il funzionario, «i violenti hanno ulteriormente affinato le loro tecniche di guerriglia, avvicinandosi alle forze dell'ordine, filmandole e chiamando poi sul cellulare i loro compagni per segnalare i punti deboli. E lì hanno colpito, dopo il Colosseo ed in via Labicana, dove i nuclei erano meno numerosi perchè il grosso stava presidiando le zone istituzionali». L'intento preciso dei 'nerì, secondo l'uomo, «era quello di dividerci per aggredirci. Noi dovevamo quindi non rispondere alle provocazioni e rimanere compatti». Il problema, considera l'agente, «è che occorrerebbe fermare i violenti prima che entrino nel corteo. Per farlo bisognerebbe capire chi sono e da dove vengono e ieri, contrariamente a quanto avvenuto in altre occasioni, non avevamo il supporto delle Digos delle altre province di provenienza dei manifestanti perchè non ci sono soldi per pagare le missioni».


certo poi nel trambusto per proteggersi ne ammazzano uno , si rovinano vita e carriera per 1500 euro al mese
Il dolore ci rimette in mezzo alle cose in modo nuovo.
doddi
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suonatore Jones ha scritto:
doddi ha scritto: @ Suonatore Jones visto che trovi insensate le varie analisi proposte dai media nonchè le nostre idee potresti darci il tuo quadro della situazione sul chi e perchè?

io le trovo sensate, altrochè. non capisco perchè mi stia mettendo in bocca parole che non ho detto.

in realtà lo capisco benissimo, ma non ho intenzione di continuare oltre. ripeto: se sei/siete così sicuri delle responsabilità, csoa aspetti a denunciare?

non rispondere, tranquillo.
Tu hai scritto questo:
nessuno ha detto, e mi stupisco, che non esistano più le mezze stagioni. triste, comunque, vedere gente che stupra la propria intelligenza per difendere (o attaccare) non si sa bene cosa.


ora, se volete far credere che la violenza stia a sinistra, cercate pure di farlo. ma continuereste soltanto a stuprare e svilire la vostra intelligenza in nome...oddio: del pdl.


Io non voglio far credere nulla, ma da quanto affermano forze dell'ordine, tutti gli organi d'informazione, indignati, gli autori delle violenze gratuite erano membri di alcuni centri sociali e di alcuni movimenti anarchici. L'ispirazione di questi gruppi, se si deve catalogare politicamente, come tu stai facendo, non mi pare sia di destra o zone limitrofe. Ma non mi pare sia questo il punto, ma quanto evitare che questo fenomeno degeneri ancora di più in attesa di contare i morti.

E poi chi dovrei denunciare?
Io????
Certu chi sì curiusu...
Ci sono dei controlli in atto in tutta Italia, spero ne becchino, naturalmente, più possibile e che dopo, possibilmente, gli facciano pagare dentro le celle i crimini commessi.
NON SE PUO' PIU' DI QUESTA GENTAGLIA IMPUNITA CHE SI ANNIDA DENTRO SACCHE DI ILLEGALITA' AUTORIZZATA.

Secondo te, invece, l'idea che ti sei fatto,chi sarebbero e che origne/provenienza hanno questi delinquenti?
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.
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doddi ha scritto:
suonatore Jones ha scritto:
doddi ha scritto: @ Suonatore Jones visto che trovi insensate le varie analisi proposte dai media nonchè le nostre idee potresti darci il tuo quadro della situazione sul chi e perchè?

io le trovo sensate, altrochè. non capisco perchè mi stia mettendo in bocca parole che non ho detto.

in realtà lo capisco benissimo, ma non ho intenzione di continuare oltre. ripeto: se sei/siete così sicuri delle responsabilità, csoa aspetti a denunciare?

non rispondere, tranquillo.
Tu hai scritto questo:
nessuno ha detto, e mi stupisco, che non esistano più le mezze stagioni. triste, comunque, vedere gente che stupra la propria intelligenza per difendere (o attaccare) non si sa bene cosa.


ora, se volete far credere che la violenza stia a sinistra, cercate pure di farlo. ma continuereste soltanto a stuprare e svilire la vostra intelligenza in nome...oddio: del pdl.


Io non voglio far credere nulla, ma da quanto affermano forze dell'ordine, tutti gli organi d'informazione, indignati, gli autori delle violenze gratuite erano membri di alcuni centri sociali e di alcuni movimenti anarchici. L'ispirazione di questi gruppi, se si deve catalogare politicamente, come tu stai facendo, non mi pare sia di destra o zone limitrofe. Ma non mi pare sia questo il punto, ma quanto evitare che questo fenomeno degeneri ancora di più in attesa di contare i morti.

E poi chi dovrei denunciare?
Io????
Certu chi sì curiusu...
Ci sono dei controlli in atto in tutta Italia, spero ne becchino, naturalmente, più possibile e che dopo, possibilmente, gli facciano pagare dentro le celle i crimini commessi.
NON SE PUO' PIU' DI QUESTA GENTAGLIA IMPUNITA CHE SI ANNIDA DENTRO SACCHE DI ILLEGALITA' AUTORIZZATA.

Secondo te, invece, l'idea che ti sei fatto,chi sarebbero e che origne/provenienza hanno questi delinquenti?
Poliziotti infiltrati e fascisti.

Mi veni mi ridu.... per i secondi... ovvero i fascisti non esistono quindi i fantasmi non si possono infiltrare.
Per i poliziotti infiltrati........ ma voi pensate a dei poliziotti che si infiltrano per menare e ferire altri poliziotti e scassano furgoni di polizia, carabinieri.
Tutte ste puttanate per non ammettere che nei propri movimenti esiste sta gentaglia delinquenti. APRITE GLI OCCHI e finitila chi barzelletti
doddi
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http://www.repubblica.it/politica/2011/ ... ef=HRER3-1" onclick="window.open(this.href);return false;


IL CASO
Perquisizioni in tutta Italia
Controlli nell'area anarchica
Centinaia tra poliziotti e carabinieri impegnati in operazioni contro gli ambienti anarco-insurrezionalisti. Coinvolte molte regioni, tra cui Trentino, Piemonte, Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia. Si cercano prove dopo gli scontri di Roma. Mantovano "Non generalizzare, individueremo solo i violenti"
(fotogramma)
ROMA - E' in corso su tutto il territorio nazionale una vasta operazione di polizia e carabinieri con perquisizioni e controlli negli ambienti degli anarco-insurrezionalisti e dell'estremismo più radicale. L'operazione, coordinata tra Polizia e Carabinieri, iniziata all'alba e ancora in corso, fa seguito ai gravi incidenti avvenuti a Roma nel corso della manifestazione degli indignati sabato scorso. In Toscana ieri sera sono state fermate sei persone mentre tornavano da Roma con un furgoncino su cui i carabinieri hanno trovato materiale che sarebbe stato utilizzato durante gli scontri.

Sono centinaia gli uomini delle forze di polizia impegnati nell'operazione partita all'alba e che sta interessando tutte le regioni dal Trentino alla Lombardia, dal Lazio alla Sicilia. Sull'operazione condotta simultaneamente in più provincie italiane gli investigatori mantengono per ora il massimo riserbo. Le persone perquisite sarebbero comunque "personaggi noti" alle forze dell'ordine e, almeno alcuni, sarebbero già stati denunciati o indagati in passato per la loro attività politica.

I controlli avvengono in base all'articolo 41 del Testo unico leggi di Pubblica sicurezza secondo il quale "gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria, che abbiano notizia, anche per indizio, della esistenza, in qualsiasi luogo pubblico o privato, o in private abitazioni, di armi, munizioni o materiali esplodenti, non denunciate o non consegnate, o comunque abusivamente detenute, procedono immediatamente a perquisione e sequestro".

"L'operazione di polizia in corso in tutta Italia - ha detto a Sky Tg24 Alfredo Mantovano, sottosegretario all'interno - volta ad individuare i responsabili delle devastazioni avvenute a Roma sabato, è la risposta seria del lavoro delle forze dell'ordine". Non si tratta di un'operazione contro i centri sociali, ha precisato il sottosegretario, ma di un'azione volta ad individuare i responsabili delle devastazioni.

"Non bisogna mettere tutto sullo stesso piano - ha detto Mantovano - tutti sanno che tra i manifestanti pacifici si sono inseriti i violenti che hanno utilizzato anche il corteo come scudo". Tra gli ambienti in cui la polizia sta effettuando controlli c'è anche quello degli ultras "Questo non deve meravigliare - ha spiegato il sottosegretario - perché sappiamo che esiste una mappatura di alcuni ultras, non voglio usare il termine tifoserie che è un termine nobile, che corrisponde a coloriture politico-ideologiche estremiste".

Milano. A Milano sono state effettuate all'alba di stamane sei operazioni, tre condotte dalla digos e tre dai carabinieri. Nella casa di un giovane i carabinieri avrebbero trovato una bomboletta di spray urticante, mentre la polizia ha sequestrato una fionda. Il ragazzo è stato accompagnato in caserma per firmare il verbale di sequestro, per poi tornare a casa. Nelle abitazioni perquisite gli agenti hanno sequestrato diversi indumenti con l'intento di controllare se si possano riconoscere le persone dai filmati.

Napoli. Perquisizioni sono avvenute anche a Napoli e provincia 1. Le perquisizioni hanno riguardato esponenti del centro sociale Insurgencia, dei collettivi universitari e anche dirigenti sindacali della Usb della Campania. Per oggi pomeriggio alle 17 è stata convocata un'assemblea all'Università Orientale.

Padova. A Padova Polizia e Carabinieri sono entrati in sei abitazioni dove abitavano una quindicina di attivisti del centro sociale "Gramigna". Durante le perquisizioni gli agenti non avrebbero trovato oggetti direttamente riconducibili alle devastazioni di sabato scorso a Roma. Controlli sono stati fatti anche a Teramo, da quanto riporta la questura.

Roma. Interventi 'chirurgici' sono avvenuti anche a Roma 2 nelle abitazioni di persone già note alle forze dell'ordine per essere state protagoniste di episodi simili a quelli di sabato. Lo riferiscono fonti interne alla questura della capitale. Le migliaia di immagini registrate durante gli scontri, ora al vaglio degli inquirenti, sono un supporto fondamentale alle indagini per identificare i responsabili delle violenze.

Firenze. Sei persone che gravitano nell'ambiente anarchico sono state fermate ieri in Toscana mentre erano di ritorno da Roma. I sei stavano viaggiando su un furgone dentro al quale è stato trovato, spiegano in questura, "materiale utilizzato probabilmente durante gli scontri nel corso della manifestazione di sabato". L'operazione è stata condotta dalla digos di Firenze e dalla polizia stradale.

Questa mattina all'alba si sono verificate una ventina di perquisizioni a Firenze, fra militanti dell'area anarchica e antagonista 3. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati oggetti di vario tipo, tra cui passamontagna, maschere antigas e caschi. Il 4 maggio scorso la polizia fiorentina aveva condotto una maxi operazione che aveva portato a 22 arresti e 78 denunce a carico di studenti universitari e di giovani dei centri sociali antagonisti.

Palermo. All'alba, a Palermo, i carabinieri hanno perquisito le abitazioni di quattro giovani del Centro sociale "Vittorio Arrigoni" alla ricerca di armi ed esplosivi. Le perquisizioni hanno avuto esito negativo. In una nota pubblicata dal collettivo i ragazzi sostengono che questa perquisizione contraddice la volontà espressa da Romano di non pescare nel mucchio.

"In questa città - si legge nel comunicato - non si erano mai viste operazioni di questo tipo per manifestazioni politiche. Vogliamo denunciare questo atteggiamento intimidatorio che cerca di criminalizzare i centri sociali per i fatti del 15 ottobre. Gli attivisti perquisiti sono disoccupati, studenti e lavoratori giornalmente impegnati nelle lotte contro la crisi e per il miglioramento della qualità della vita nel quartiere Albergheria".

Bologna. Nelle prime ore della mattinata sono avvenute perquisizioni anche a Bologna 4, sempre negli ambienti di estrema sinistra. Non si sa ancora l'esito delle operazioni. Fra i ragazzi fermati sabato durante gli scontri c'è anche uno studente dell'Alma Mater 5.

Torino. Non sono mancati i controlli anche nella città sabauda 6, dove si trovano alcuni dei centri sociali che hanno organizzato la manifestazione di sabato. Sul sito di Askatasuna, luogo di riferimento dell'area dell'autonomia, era stato pubblicato ieri un comunicato dove i ragazzi del centro sociale deginiscono quella di sabato come "una giornata di riscossa".

(17 ottobre 2011)
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.
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CRONACA
Uno dei black bloc arrestati
è uno studente dell'Alma Mater
E' originario del Brindisino e appartiene a un collettivo autonomo. Avrebbe preso parte alle devastazioni nella Capitale che si sono verificate durante il corteo degli Indignados
di LUIGI SPEZIA

E' iscritto all'Università di Bologna uno degli arrestati a Roma per gli incidenti provocati dai black bloc durante il corteo di protesta degli Indignati. Si chiama Valerio Pascali, ha 21 anni, è nato in provincia di Brindisi ma è leccese di residenza e vicino al centro sociale Caos di quella città. Dalla Questura di Lecce dicono che non è un anarchico, ma lo hanno ripreso a manifestazioni anarchiche. Ha due denunce alle spalle: per un lancio di fumogeni durante una manifestazione e per il tifo violento allo stadio giallorosso. La Questura di Bologna non lo conosce o quantomeno non ha elementi su di lui, quindi in città non si è fatto notare.

Sulla sua pagina Facebook, dove non c'è la sua foto ma quella generale del movimento "United for global change", tra i suoi interessi, oltre al Caos (collettivo autonomo organizzato studentesco) di Lecce, c'è anche "Cua Bologna", collettivo universitario autonomo legato al laboratorio Crash, frangia dura del movimento bolognese. Quelli di Crash erano anche loro a Roma, qualcuno si è intravisto in tv. E tra gli amici di Pascali in Facebook c'è "Onda anomala Bologna", altra espressione di lotta del movimento universitario. A Roma, Pascali deve esserci andato partendo proprio da Bologna e non da Lecce.

Le violenze di piazza di sabato alle quali anche questo ventunenne ha partecipato, non hanno lasciato indifferente il movimento antagonista nemmeno a Bologna. Gianmarco De Pieri, uno dei leader del Tpo, che ha portato a Roma decine di manifestanti in pullman, ha annunciato una assemblea pubblica nella sede del Tpo per stasera, per discutere di Roma. "La nostra è una condanna politica di quanto è successo, l'un per cento dei manifestanti ha violentato la manifestazione degli alti 99 - dice seccamente - . Bisogna discutere come e perché è potuto accadere e vedere come andare avanti". Più o meno sulla stessa linea Tommaso di Sadir, gruppo universitario: "Quei gruppetti ci hanno impedito di fare il corteo. Da stupidi".

Tra chi ha partecipato c'è Cathy La Torre, capogruppo di Sel in consiglio comunale: "Non so chi fossero i black bloc, sentivo parlare romano, napoletano e veneto - racconta - . Sono stati furbi, hanno percorso il corteo avanti e indietro per camuffarsi e poi hanno devastato qualunque cosa. Avrei voluto volantinare e ballare, questi ci hanno attaccato e picchiato. Un compagno di Sel che si trovava vicino a me è stato seriamente ferito ad una mano da loro. C'era da aver paura, avevano caschi e spranghe. Ma per la prima volta che io ricordi, tra tutte le dimostrazioni degli ultimi anni, il corteo si è ribellato alla violenza. Gli abbiamo urlato "fascisti, andatevene" e ci hanno aggrediti per risposta". Anche Cathy La Torre è d'accordo che si debba aprire "una riflessione perché la violenza non è e non deve essere una pratica politica e si deve combattere chi nel movimento non ne prende le distanze".
(17 ottobre 2011) © Riproduzione riservata





Chista na capiscia, come se io dicessi ad uno di reggio "buddace" tanto per insultarlo :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.
suonatore Jones

per il sagace reggiotricolore: non credo fossero poliziotti, anzi.

le tue analisi sociologico-politiche anacronistiche lasciale stare chiuse in quel baule che hai ereditato da non sai più quale parente, tanto sono vecchi.
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doddi ha scritto:http://bologna.repubblica.it/cronaca/20 ... -23346784/


CRONACA
Uno dei black bloc arrestati
è uno studente dell'Alma Mater
E' originario del Brindisino e appartiene a un collettivo autonomo. Avrebbe preso parte alle devastazioni nella Capitale che si sono verificate durante il corteo degli Indignados
di LUIGI SPEZIA

E' iscritto all'Università di Bologna uno degli arrestati a Roma per gli incidenti provocati dai black bloc durante il corteo di protesta degli Indignati. Si chiama Valerio Pascali, ha 21 anni, è nato in provincia di Brindisi ma è leccese di residenza e vicino al centro sociale Caos di quella città. Dalla Questura di Lecce dicono che non è un anarchico, ma lo hanno ripreso a manifestazioni anarchiche. Ha due denunce alle spalle: per un lancio di fumogeni durante una manifestazione e per il tifo violento allo stadio giallorosso. La Questura di Bologna non lo conosce o quantomeno non ha elementi su di lui, quindi in città non si è fatto notare.

Sulla sua pagina Facebook, dove non c'è la sua foto ma quella generale del movimento "United for global change", tra i suoi interessi, oltre al Caos (collettivo autonomo organizzato studentesco) di Lecce, c'è anche "Cua Bologna", collettivo universitario autonomo legato al laboratorio Crash, frangia dura del movimento bolognese. Quelli di Crash erano anche loro a Roma, qualcuno si è intravisto in tv. E tra gli amici di Pascali in Facebook c'è "Onda anomala Bologna", altra espressione di lotta del movimento universitario. A Roma, Pascali deve esserci andato partendo proprio da Bologna e non da Lecce.

Le violenze di piazza di sabato alle quali anche questo ventunenne ha partecipato, non hanno lasciato indifferente il movimento antagonista nemmeno a Bologna. Gianmarco De Pieri, uno dei leader del Tpo, che ha portato a Roma decine di manifestanti in pullman, ha annunciato una assemblea pubblica nella sede del Tpo per stasera, per discutere di Roma. "La nostra è una condanna politica di quanto è successo, l'un per cento dei manifestanti ha violentato la manifestazione degli alti 99 - dice seccamente - . Bisogna discutere come e perché è potuto accadere e vedere come andare avanti". Più o meno sulla stessa linea Tommaso di Sadir, gruppo universitario: "Quei gruppetti ci hanno impedito di fare il corteo. Da stupidi".

Tra chi ha partecipato c'è Cathy La Torre, capogruppo di Sel in consiglio comunale: "Non so chi fossero i black bloc, sentivo parlare romano, napoletano e veneto - racconta - . Sono stati furbi, hanno percorso il corteo avanti e indietro per camuffarsi e poi hanno devastato qualunque cosa. Avrei voluto volantinare e ballare, questi ci hanno attaccato e picchiato. Un compagno di Sel che si trovava vicino a me è stato seriamente ferito ad una mano da loro. C'era da aver paura, avevano caschi e spranghe. Ma per la prima volta che io ricordi, tra tutte le dimostrazioni degli ultimi anni, il corteo si è ribellato alla violenza. Gli abbiamo urlato "fascisti, andatevene" e ci hanno aggrediti per risposta". Anche Cathy La Torre è d'accordo che si debba aprire "una riflessione perché la violenza non è e non deve essere una pratica politica e si deve combattere chi nel movimento non ne prende le distanze".
(17 ottobre 2011) © Riproduzione riservata





Chista na capiscia, come se io dicessi ad uno di reggio "buddace" tanto per insultarlo :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Questo fa invece capire la bastardaggine di questa gente che non solo li affianca e li tiene all'interno dei propri movimenti (come dichiarato da quel pazzo a Repubblica) ma addirittura con un triplo salto mortale dicono che quelli sono fascisti!
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suonatore Jones ha scritto:per il sagace reggiotricolore: non credo fossero poliziotti, anzi.

le tue analisi sociologico-politiche anacronistiche lasciale stare chiuse in quel baule che hai ereditato da non sai più quale parente, tanto sono vecchi.

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Un commento a queste 6 immagini?
In particolare la 2.
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.
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doddi ha scritto:
suonatore Jones ha scritto:per il sagace reggiotricolore: non credo fossero poliziotti, anzi.

le tue analisi sociologico-politiche anacronistiche lasciale stare chiuse in quel baule che hai ereditato da non sai più quale parente, tanto sono vecchi.

http://www.repubblica.it/politica/2011/ ... ef=HRER3-1" onclick="window.open(this.href);return false;

Un commento a queste 6 immagini?
In particolare la 2.

delle persone a volto coperto che ostentano stendardi "no tav". mie interpretazioni?

1) sotto quei passamontagna potrebbe esserci chiunque.
2) anche i black-bloc hanno le loro idee.

non riesco, però, a identificarli, quindi, fino a priva contraria, non mi scaglio contro nessuno.

ma tu sei garantista a convenienza? non mi rispondere: mi dà fastidio lo stridere delle unghie sul vetro.
doddi
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suonatore Jones ha scritto:
doddi ha scritto:
suonatore Jones ha scritto:per il sagace reggiotricolore: non credo fossero poliziotti, anzi.

le tue analisi sociologico-politiche anacronistiche lasciale stare chiuse in quel baule che hai ereditato da non sai più quale parente, tanto sono vecchi.

http://www.repubblica.it/politica/2011/ ... ef=HRER3-1" onclick="window.open(this.href);return false;

Un commento a queste 6 immagini?
In particolare la 2.

delle persone a volto coperto che ostentano stendardi "no tav". mie interpretazioni?

1) sotto quei passamontagna potrebbe esserci chiunque.
2) anche i black-bloc hanno le loro idee.

non riesco, però, a identificarli, quindi, fino a priva contraria, non mi scaglio contro nessuno.

ma tu sei garantista a convenienza? non mi rispondere: mi dà fastidio lo stridere delle unghie sul vetro.

Ostentano :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Chi si scaglia? ...si deve identificare, scagliare qualcosa è pericoloso per sè e per gli altri.
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.
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aquamoon
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doddi ha scritto:

Chista na capiscia, come se io dicessi ad uno di reggio "buddace" tanto per insultarlo :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Il fascismo e il comunismo non sono un'azienda con sede, personale, uffici, ecc.
quelli sono i partiti.
L'essere fascista o comunista è un modo di vedere e di agire.
Essere l'uno o l'altro non è riconducibile a ciò che si sostiene di essere,
lo si è in base a ciò che si fa.
Posso avere 10 tessere, dal PCI a Servire il Popolo... al Pd se poi, nella pratica quotidiana, per esempio, impedisco il dissenso buttando fuori i dissidenti, non tengo conto della base e gestisco il partito come fosse cosa mia...
sono un fascista.
Con la maglietta rossa e la tessera del... ma, comunque
un fascista.
L'eversione, per fare un altro esempio, non è contemplata... a sinistra.
Basterebbe rileggere qualche pagina di un qualsiasi libro di Storia per scoprire, sempre per esempio, che il terrorismo è stato il veicolo principale di cui si sono serviti il nazismo in Germania e il fascismo in Italia.
Nella vicina e coeva Russia c'era una rivoluzione.
Altra cosa è come si sono poi sviluppate le cose... la filosofia però...
:salut
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hahahahhah Suonatore va incanta serpenti che qua ci stai facendo ridere. Dentro al mio baule ti dovresti nascondere dalla vergogna. Ma si sa della vostra ignoranza non avete vergogna. Dovreste esserne consci.
Cmq un ultim'ora riferisce che sotto quei cappucci e le bandiere ci stessero grande puffo, i sette nani e gli gnomi
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http://www.youtube.com/watch?feature=pl ... XLp2LMega0" onclick="window.open(this.href);return false;

La democrazia e il lavaggio del cervello :beer2:
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.
suonatore Jones

doddi ha scritto:
Ostentano :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
si, ostentano.

visto che ti trovo in difficoltà:

ostentare[o-sten-tà-re] v.tr. (ostènto ecc.) [sogg-v-arg]
• Esporre qlco. con insistenza e vanto; esibire sentimenti e stati d'animo SIN sfoggiare; affettare, simulare: o. indifferenza

non espongono con insistenza le bandiere? non le sfoggiano?
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aquamoon ha scritto:
doddi ha scritto:

Chista na capiscia, come se io dicessi ad uno di reggio "buddace" tanto per insultarlo :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Il fascismo e il comunismo non sono un'azienda con sede, personale, uffici, ecc.
quelli sono i partiti.
L'essere fascista o comunista è un modo di vedere e di agire.
Essere l'uno o l'altro non è riconducibile a ciò che si sostiene di essere,
lo si è in base a ciò che si fa.
Posso avere 10 tessere, dal PCI a Servire il Popolo... Al Pd se poi, nella pratica quotidiana, per esempio, impedisco il dissenso buttando fuori i dissidenti, non tengo conto della base e gestisco il partito come fosse cosa mia...
sono un fascista.
Con la maglietta rossa e la tessera del... ma, comunque
un fascista.

L'eversione, per fare un altro esempio, non è contemplata... a sinistra.
Basterebbe rileggere qualche pagina di un qualsiasi libro di Storia per scoprire, sempre per esempio, che il terrorismo è stato il veicolo principale di cui si sono serviti il nazismo in Germania e il fascismo in Italia.
Nella vicina e coeva Russia c'era una rivoluzione.
Altra cosa è come si sono poi sviluppate le cose... la filosofia però...
:salut
Guarda fascista non lo so...... spero il tuo messaggio sia dettato dalla tua solita propaganda e malafede perchè se davvero questo è un ragionamento uscito dalla tua testa in modo sincero mi dispiace ma hai bisogno di cure urgenti.
Una simile idiozia non l'avevo mai sentita in vita mia!!

Modificato da io2
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