In linea di massima sono d'accordo con Lilleuro e Quilor. Primo tempo(come Pagani) Rende surclassato(tecnicamente, tatticamente e fisicamente) da una Reggina devastante: poteva finire 6 a 0. Nel secondo tempo(come Pagani) ci siamo messi a giochicchiare(scarso entusiasmo, poca convinzione e tanta leziosità). Pur non facendo nulla di trascendentale(zero tiri in porta) il Rende, clamorosamente e fortunosamente, con un gol su corner è rientrato in partita. E come a Pagani(pareggio finale), ho temuto la beffa. Alla fine, a scongiurare un nuovo boccone amaro, è arrivato il micidiale uno-due di Rivas e Sounas. Bene così, ma, per una squadra esperta, solida, brillante, forte caratterialmente..ecc., cioè altamente competitiva come la Reggina, questi cali di tensione li trovo incomprensibili. E' vero che nel primo tempo c'è stato un forte dispendio di energie, ma venivamo anche da un turno di(forzato)riposo. Non credo alla stanchezza fisica. Infatti è nel finale, pigiando sull'acceleratore, che abbiamo ritrovato la forza(fisica e mentale) per chiuderla definitivamente. Anche se Savelloni è stato strepitoso, soprattutto nel primo tempo , bisognava essere più cinici, cattivi e concreti sotto porta. Sarebbe stato un vero peccato(e una grossa ingìustizia) perdere dei punti preziosi, peraltro contro avversari modesti, per eccessiva sicurezza o auto ammirazione. Comunque, la partita di ieri, è l'ennesima grande dimostrazione dello strapotere amaranto. La Reggina ha avuto la maturità e la forza di chiudere la partita con il risultato(4-1) che rispecchia fedelmente l'andamento del gioco sul campo. Bravi ragazzi. Adesso si và a Teramo. La scorsa settimana ho visto Teramo-Ternana(1-1) e devo dire che gli abruzzesi mi hanno fatto un'ottima impressione. Basta leggere il commento a fine partita del Presidente ternano Bandecchi: "La Ternana non mi è piaciuta, abbiamo giocato male,
il Teramo è stato migliore. La mia squadra non ha giocato come può e deve giocare,
è mancato il carattere,
ci ha salvato la fortuna”. A proposito di fortuna: ieri la Ternana ha vinto al 93°. E non è la prima volta. Ecco,dobbiamo tenere l'attenzione sempre(95 minuti) alta: applicazione, carattere, umiltà, spirito di sacrificio, convinzione e ferocia agonistica e il mix perfetto per non farsi del male o farsi battere.
