rca ha scritto:doddi ha scritto:nosacciu ha scritto:quando io affermai che sarebbe stato meglio il dissesto finanziario fui preso per pazzo praticamente da tutti, con tanto di commento di doddi, vorrei chiedere lui COSA CAMBIA QUESTO DAL DISSESTO? E SOPRATUTTO NON SAREBBE STATO MEGLIO IL DISSESTO ALMENO IL BILANCIO SAREBBE STATO PORTATO A 0?

Stiamo facendo gli stessi sacrifici previsti per il dissesto, senza, però, arrivare ad una soluzione...
Presumo tu non abbia idea degli effetti.
I creditori, per esempio, andrebbero a saldo e stralcio del credito con percentuali variabili tra il 40% ed il 60% ... e questa è solo una delle conseguenze.
Sai quante ne salterebbero al momento di iscrivere quelle perdite a bilancio?
Doddi e così invece quanto stanno pigliando?
Chiedo, non avendo idea.
Ora come ora nulla. Hanno anche fatto bloccare le procedure esecutive esistenti e chiaramente quelle che stavano nascendo sin dall'avvento della gestione commissariale, che ha fatto scatenare il panico totale tra i creditori. Ci sono state più richieste di pignoramento nel primo mese di commissariamento che in tutti gli altri anni messi insieme.
Prima l'amministrazione, come ha detto ethan, aveva raggiunto degli accordi, rateizzando i pagamenti e soprattutto rispettando gli impegni assunti.
Adesso c'è il caso emblematico del tapis roulant che era stato bloccato due mesi fa, e riaperto nel giro di due giorni dietro un accordo che prevedeva degli acconti che a quanto pare non è stato per nulla rispettato.
Nel caso di dissesto, ancora, è consentito alienare il patrimonio del comune, il riferimento alla querelle del nostro patrimonio edilizio non è casuale, per reperire risorse, cosa che al comune di Napoli è stata già consentita per colmare il disavanzo di 1,6 miliardi euro, con ingenti fondi statali già erogati, grazie al ricorso alla legge salva enti.
Qua a Reggio hanno levato le barricate mentre a Napoli contano di recuperare 1 mliardo.
Nessuno nega il problema, però qua ci stanno mettendo anche parecchio del "loro" per esarcebare la situazione, qualora fosse possibile aggravarla, e lo stanno facendo anche bene.
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.