Luca29 ha scritto:nosacciu ha scritto: se il mare non ha le condizioni igieniche e tu comune non lo segnali al primo morto paghi per intero e in più tutti i giornali del mondo ne parleranno...
Si, ma non è che entri in una mare di lava e muori istantaneamente per cui puoi provare senza dubbi la causa del decesso o della malattia.
Anche se il mare di Reggio fosse inquinato e tu ti fai il bagno molto probabilmente se prenderai una malattia si manifesterà a distanza di mesi o anni duqnue non sarà per nulla facile dare la colpa al mare reggino.
A me sembra assurdo il vostro ragionamento, ci sono posti in Italia dove le persone non hanno l'acqua potabile dei rubinetti, e quell'acqua però la bevono, e voi cercate di remare contro la nostra città per l'acqua di mare non balneabile

lo dici tu... basta anche un solo fungo e si paga in termini economici e di immagine
ti faccio adesso una panoramica di città turistica, che poi è uno dei settori che più mi interessano, ma ti prego di non farmi mai campagna elettorale il giorno in cui mi porterò al comune di reggio calabria in qualsiasi veste sia. Partiamo dal mare, dato che l'argomento ti sta molto a cuore:
- al centro condizioni igieniche che dire pessime è un eufemismo, la famosa discarica che scarica vicino al lido comunale, cui spesso si sono attaccati abusivi, era stata filtrata al tempo di italo, il problema era gia a conoscenza da secoli quindi, probabilmente non sono state fatte le dovute manutenzioni creando i problemi presenti attualmente ed è un po' come le buche, in caso di incidente, a causa di buca non segnalata, risponde l'organo proprietario della strada. In questo caso la domanda non sarebbe piangendo "perchè hanno messo il divieto di balneazione tanto non muore nessuno" ma "perché il mare è inquinato? Esiste un problema da almeno 3 anni e nessuno si interessa della questione."
- i pacchetti per stranieri sono operazioni straordinarie, se fatte con un criterio, in una sorta di organizzazione che poi consenta loro, l'anno dopo di tornare, altrimenti sono investimenti a zero. E' come se domani, mi mettessi a bandiare per la strada che offro 20 euro al giorno a tutti quelli che vogliono abitare nella mia casa e poi all'interno trovassero acqua di fogna che scorre dai rubinetti, scarafaggi e topi da tutte le parti e magari giusto qualche chiodo qua e la per ricordare loro cosa sia il dolore fisico oltre quello psicologico, il giorno dopo non ci torna nessuno. La classica mentalità di questi ultimi anni del pdl a reggio calabria "stannu rrivandu 200 ill'australia futtimuli ora chi poi non sapimu si tornunu" e il classico propretario dei locali che suggerisce la classica formula "circamunci 10 euru a caffè chi su stranieri e su sballati e non capisciunu un cazzu e u jornu ropu ricunu ma chi cazzu ficimu aieri sira chi erumu sballati e non capiscivmu un cazzu e spindimmu 10 euru a cafè nd'haimu a sballari i menu". I lidi a centrocittà sono veramente ridicoli 2 metri quadrati l'uno, sarebbe stato più utile reinvestire parte dei soldi per portare ricky martin e compagnia cantando in lidi fuori città lavorando in grande con progetti comprendenti posti auto, palestre e magari anche qualche camera all'interno, ad esempio nella zona limitrofa all'aeroporto, l'unica costruita con mezza cognizione urbanistica a reggio calabria, lasciando tra le altre cose, la via marina e il corso alle famiglie, come originariamente previsto da italo. Allucinante, poi, l'assenza di un lido comunale, perchè ormai quello che abbiamo è stato privatizzato e non si capisce se sia discoteca ristorante o lido ovviamente a pagamento.
- Alberghi & B&B anche qui si vive con le logiche del "futtimuli che non tornano più", prezzi allucinanti vivendo sulla base del "tanto chi viene a reggio è obbligato e quindi è obbligato alle tariffe da noi imposte", oltre alla presenza non tanto massiccia sul territorio, come invece si imporrebbe ad una città turistica. Parafrasando Max Pezzali, a Reggio verrebbe da dire "1 albergo 1 discoteca e 106 bar". Anche in questo caso, anche perchè degli stessi fondi stiamo parlando, forse sarebbe stato meglio un progetto cofinanziato con la regione per fare investire gente da dentro o da fuori in alberghi, invece di miss italia nel mondo e compagnia cantando. Per non parlare dell'assenza totale di box informativi (ne era stato fatto uno all'inizio della via marina poi abbandonato, ma forse sarebbe stato più utile riaprirlo e magari venderci anche i biglietti dei parcheggi spesso introvabili).
- Collegamenti, io vengo a reggio perchè affascinato dalla vicinanza della montagna al mare, pensando di poterci arrivare in 15 minuti 20 ad esagerare. Non continuo. Intelligenti pauca...
- Dulcis in fundo, anche se in realtà non rappresenta l'ultimo dei problemi, il museo, ristrutturato senza una logica, se gia a priori si era a conoscenza che non lo si sarebbe finito per assenza di fondi, ma questo è un classico della realtà di peppino basti pensare al tapis roulant "simbolo" del modello peggio scusate reggio, ti prometto che presto passerò in rassegna tutte le grandi incompiute, i grandi progetti abbandonati... ce ne sono tanti giuro, dammi un mesetto e probabilmente uscirà anche qualche articoletto su qualche giornale. Nessuna indicazione di come andare a vedere i Bronzi di Riace, simbolo da sempre di qualsiasi campagna turistica reggina e calabrese. E' come se io facessi l'inaugurazione di una gelateria e quando venissero i clienti gli rispondessi "no il gelato forse dovreste andare a prendervelo a vicenza, prendete la macchina forse la strada è questa non sono sicuro ma intanto questi sono i cucchiaini e i bicchieri", che poi mi domando, come hanno fatto a farli entrare nudi alla regione se a me un giorno, senza consiglio regionale, non volevano farmi entrare perchè in tuta, grandi geni dell'abbigliamento... e se disgraziatamente i turisti capitassero il giorno di un consiglio regionale, per andare a vedere i bronzi sarebbero costretti a giacca cravatta e camicia... da manicomio.
Questa è una parte dei problemi con allegate le possibili soluzioni vedi un po' tu...