reggino ha scritto:doddi ha scritto:[quote="
La macchina da guerra delle cassematte
rosse e' in pieno fermento. Accusano Renzi di assurdita', come d'abitudine. Hanno paura di perdere barca e 'rizza.
Entro la mezzanotte potrebbero chiedere le dimissioni del ballottaggio...e' quanto trapela dal loft

per me,vedendo alcuni esponenti e i loro programmi,sono più azzurri che rossi.
caro,
non mi venire ad insegnare cos'è la politica, vatti a votare il tuo caro m5s e abbi la dignità di non presentarti alle urne per il ballottaggio delle primarie, te lo dico con tono arrogante perché state sparando a zero senza neanche avere un minimo di idee, accetto tutto, ma non mi puoi dire che siamo di centrodestra, nessun candidato lo è. E se discuti sul discorso delle liberalizzazioni, ancora, ti prego di andare a rileggerti la storia internazionale. Le privatizzazioni fanno parte di un'ideologia di destra, le liberalizzazioni no, semplicemente perché la sinistra non coincide col comunismo, ma al massimo con il socialismo. Il comunismo è solo un diverso modo di intendere l'economia e la società rispetto al capitalismo. Io sono di sinistra e filocomunista sia chiaro. La "dittatura del proletariato" è solo una forma di metafora, quindi in un regime capitalistico le teorie sulle liberalizzazioni assumono un carattere vicino alla destra sociale da un lato e al socialismo dall'altro non avendo alcun colore politico, sarebbero di destra solo in un regime comunista, come anticamera delle privatizzazioni. Per la prima volta, tra l'altro, furono attuate da un socialista: dubcek durante il cosiddetto periodo chiamato "La primavera di Praga", durante il tentativo della cecoslovacchia di staccarsi dall'unione sovietica, perché dubcek stesso, socialista e comunista, non la considerava un vero regime comunista.
Aggiungo tra l'altro, che nessuno si è permesso di accusare renzi, che tra l'altro da me è comunque rispettato, anche se ci sono andato giù pesante perché non tollero questo tipo di opposizione, come se lui fosse di un altro partito, ma è stato Renzi ad accusare Bersani&Co.
Tutto questo è veramente irrispettoso e intollerabile verso la democrazia, desiderare la distruzione di un partito significa essere antidemocratici, nessuno di noi voleva la distruzione del PDL, ma semplicemente che la gente si rendesse conto delle scelte fatte, e la distruzione di chi invece di far politica di centro destra ha fatto un altro tipo di politica che nulla aveva a che vedere con i partiti. Ma d'altronde da un grillino non potevo aspettarmi di più'. E poi ricorda, è sempre più' facile distruggere che costruire, quando grillo vorrà costruire qualcosa, ne riparleremo.
