UN GRAZIE A MORABITO

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DNAamaranto
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UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da DNAamaranto » 17/01/2014, 9:54

http://www.reggionelpallone.it/componen ... io-calcioq" onclick="window.open(this.href);return false;



pochi come lui, un vero uomo di squadra.






QUEL SOGNO, CHE COMINCIA DA BAMBINO...Se dovessi raccontare tutta la mia storia in amaranto, faremmo davvero notte (sorride, ndr). Diciamo che con la Reggina ho realizzato il sogno di qualsiasi bambino, ovvero partire dai settori giovanili per poi indossare la maglia della propria città nella massima serie, senza dimenticare ovviamente anche la maglia azzurra. Parliamo di oltre 10 anni, nei quali ho sempre dato tutto quello potevo per onorare al meglio i colori amaranto. E' difficile racchiudere tutte le emozioni, è difficile sintetizzare le gioie provate per le vittorie o il dolore dopo le sconfitte.








UNA SQUADRA, UNA CITTA'...Il segreto di quegli anni d'oro? Non credo ce ne sia uno in particolare, ma di sicuro c'era una unità di intenti ed una compattezza, che costituivano un grande vantaggio al momento di scendere in campo, dandoci serenità e stimolandoci in ogni partita. Eravamo un gruppo vero, e sapere che al nostro fianco c'era tutta una città, ci ha dato quella carica in più sia in serie A che nella vittoria del campionato di B, che ci ha consentito di riprenderci subito la massima serie. Riguardo quella Reggina, a tutt'oggi sono in ottimi rapporti con alcuni calciatori, tra i quali Mamede, Mozart e Bernini.








LA CRISI- Perchè si è disperso quell'entusiasmo? Non vivendo più la situazione dall'interno, non posso dare una risposta ben precisa: probabilmente, la gente negli ultimi anni si aspettava qualcosa di più dal punto di vista dei risultati, ed in questo senso la delusione ha portato ad un allontanamento. Ripeto, dall'esterno è difficile individurare le cause principali. Quello che posso dire con certezza, è che negli ultimi periodi il calcio è cambiato quasi radicalmente in tanti, troppi aspetti. Se devo essere sincero, non mi riconosco assolutamente nel calcio di oggi, perchè è un calcio che non sento più mio...








L'ALBUM DEI RICORDI...A livello personale, non dimenticherò mai l'esordio in serie B con la Reggina: era il campionato 97/98, ed io venivo dall'esperienza di Crotone, nelle cui fila avevo vinto il campionato di serie D. Immaginate che sorta di emozione possa provare, un ragazzo che si ritrova catapultato dalla serie D alla B...Due anni dopo ci fu il debutto in serie A, ed anche quella fu una gioia unica: è vero, nel massimo campionato avevo già militato l'anno prima col Vicenza, ma tra i due esordi, in termni di orgoglio e di emozione, non c'è nemmeno paragone.








IL GOL AL MILAN- Era l'ultima giornata del campionato 2000/2001, ed a poco dalla fine ci ritrovavamo sotto di un gol, in una partita che dovevamo assolutamente vincere per disputare quantomeno lo spareggio. Eravamo tutti in avanti, e mi sono ritrovato in ottima posizione davanti ad Abbiati, riuscendo a mettere dentro un pallone che ci permetteva ancora di sperare: ricordo il boato impressionante dei 30.000 del Granillo, che nei minuti precedenti erano rimasti ammutoliti dal gol di Kaladze. Per me fu una sorta di scherzo del destino, visto che il primo ed unico gol in serie A con i colori amaranto, arrivò proprio contro la squadra per cui tifavo da piccolo. Poco dopo, trovammo anche la rete del 2-1, con la quale riuscimmo a fare nostra la gara. Purtroppo, quel successo non bastò per la salvezza, visto che poi ci fu lo spareggio col Verona: ecco, quella maledetta partita rappresenta il ricordo più brutto della mia avventura con la Reggina, ma siccome mi sento male solo a pensarci, non ne voglio neanche parlare...








LA PRIMA VOLTA- Il mio primo gol in assoluto con la Reggina? E certo che ricordo anche quello, anche perchè in tutto ne ho segnati solo due (sorride nuovamente, ndr). Giocavamo contro il Padova, eravamo ad inizio ripresa col risultato ancora inchiodato sullo 0-0: calciai di forza dalla distanza, riuscendo a trovare l'angolino giusto. Sbloccato il risultato, finimmo col dilagare, vincendo 3-0.








COLOMBA E PIRLO SU TUTTI- Ho avuto tanti allenatori bravi e preparati, che ricordo con piacere. Il vero allenatore a trecentosessantagradi tuttavia, per me è stato Franco Colomba: un grande tecnico ed un grande uomo, che mi volle con sè anche nella breve avventura di Vicenza. Il calciatore più forte? Anche in questo caso, non posso avere dubbi, visto che si tratta di uno che nel suo ruolo è quanto di meglio ci sia al mondo: Andrea Pirlo, era ed è un autentico fenomeno.








CHE MALE QUEI FISCHI...Alcuni calciatori nati a Reggio, vi hanno detto che l'atteggiamento ostile di buona parte della tifoseria verso i reggini rende difficile indossare l'amaranto? Hanno perfettamente ragione, sono d'accordissimo con loro. Anzi, a dirla tutta, io sono stato il primo in assoluto a subire tutto questo: a me non veniva perdonato assolutamente niente, non potevo sbagliare nemmeno un pallone, venivo subissato di fischi al primo errore. Sapete cosa mi faceva più male? Sapere che uno come me veniva criticato a prescindere, e poi magari veniva osannato qualche calciatore, il quale quando eravamo tra di noi non perdeva occasione per parlare male della città...









MORABITO OGGI- Mi piacerebbe fare l'allenatore, ma come ben sapete il mio esordio non è certo stato facile (chiaro il riferimento all'esperienza con la Valle Grecanica, che al momento dell'arrivo di Morabito era in piena crisi societaria, e da lì a poco finì col fallire). Allo stesso tempo però, come vi dicevo prima il calcio di oggi non lo sento mio, e mi lascia tanti dubbi; non so se valga la pena continuare o meno. Perchè la Reggina non mi ha mai chiamato dopo che ho appeso le scarpette al chiodo? Non ne ho idea, e comunque non è a me che dovete fare questa domanda, ma alla società. Sono sempre stato uno che dice le cose in faccia, senza paura e senza peli sulla lingua: chissà, forse questo mio carattere oggi come oggi è fuori contesto...








LA STORIA NON SI CANCELLA- Mi dispace tanto, e di sicuro mi fa pensare, il fatto che negli ultimi tempi non si è mai fatto il mio nome, parlando del centenario amaranto. Sia chiaro, non pretendevo certo che si parlasse di me nell'elenco dei calciatori più forti, ma non credo di essere presuntuoso, affermando che il nome di Giovanni Morabito ha fatto parte della storia della Reggina. I giornalisti dovrebbero fare informazione, e la storia andrebbe descritta in tutto e per tutto, non cancellata: ripeto, queste sono cose che mi fanno riflettere...Cosa auguro alla Reggina? Da ex calciatore, da tifoso e da reggino, mi auguro con tutto il cuore che possa rialzarsi.
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da Vale38 » 17/01/2014, 10:15

DNAamaranto ha scritto:http://www.reggionelpallone.it/componen ... io-calcioq

pochi come lui, un vero uomo di squadra.

QUEL SOGNO, CHE COMINCIA DA BAMBINO...Se dovessi raccontare tutta la mia storia in amaranto, faremmo davvero notte (sorride, ndr). Diciamo che con la Reggina ho realizzato il sogno di qualsiasi bambino, ovvero partire dai settori giovanili per poi indossare la maglia della propria città nella massima serie, senza dimenticare ovviamente anche la maglia azzurra. Parliamo di oltre 10 anni, nei quali ho sempre dato tutto quello potevo per onorare al meglio i colori amaranto. E' difficile racchiudere tutte le emozioni, è difficile sintetizzare le gioie provate per le vittorie o il dolore dopo le sconfitte.

UNA SQUADRA, UNA CITTA'...Il segreto di quegli anni d'oro? Non credo ce ne sia uno in particolare, ma di sicuro c'era una unità di intenti ed una compattezza, che costituivano un grande vantaggio al momento di scendere in campo, dandoci serenità e stimolandoci in ogni partita. Eravamo un gruppo vero, e sapere che al nostro fianco c'era tutta una città, ci ha dato quella carica in più sia in serie A che nella vittoria del campionato di B, che ci ha consentito di riprenderci subito la massima serie. Riguardo quella Reggina, a tutt'oggi sono in ottimi rapporti con alcuni calciatori, tra i quali Mamede, Mozart e Bernini.

LA CRISI- Perchè si è disperso quell'entusiasmo? Non vivendo più la situazione dall'interno, non posso dare una risposta ben precisa: probabilmente, la gente negli ultimi anni si aspettava qualcosa di più dal punto di vista dei risultati, ed in questo senso la delusione ha portato ad un allontanamento. Ripeto, dall'esterno è difficile individurare le cause principali. Quello che posso dire con certezza, è che negli ultimi periodi il calcio è cambiato quasi radicalmente in tanti, troppi aspetti. Se devo essere sincero, non mi riconosco assolutamente nel calcio di oggi, perchè è un calcio che non sento più mio...

L'ALBUM DEI RICORDI...A livello personale, non dimenticherò mai l'esordio in serie B con la Reggina: era il campionato 97/98, ed io venivo dall'esperienza di Crotone, nelle cui fila avevo vinto il campionato di serie D. Immaginate che sorta di emozione possa provare, un ragazzo che si ritrova catapultato dalla serie D alla B...Due anni dopo ci fu il debutto in serie A, ed anche quella fu una gioia unica: è vero, nel massimo campionato avevo già militato l'anno prima col Vicenza, ma tra i due esordi, in termni di orgoglio e di emozione, non c'è nemmeno paragone.

IL GOL AL MILAN- Era l'ultima giornata del campionato 2000/2001, ed a poco dalla fine ci ritrovavamo sotto di un gol, in una partita che dovevamo assolutamente vincere per disputare quantomeno lo spareggio. Eravamo tutti in avanti, e mi sono ritrovato in ottima posizione davanti ad Abbiati, riuscendo a mettere dentro un pallone che ci permetteva ancora di sperare: ricordo il boato impressionante dei 30.000 del Granillo, che nei minuti precedenti erano rimasti ammutoliti dal gol di Kaladze. Per me fu una sorta di scherzo del destino, visto che il primo ed unico gol in serie A con i colori amaranto, arrivò proprio contro la squadra per cui tifavo da piccolo. Poco dopo, trovammo anche la rete del 2-1, con la quale riuscimmo a fare nostra la gara. Purtroppo, quel successo non bastò per la salvezza, visto che poi ci fu lo spareggio col Verona: ecco, quella maledetta partita rappresenta il ricordo più brutto della mia avventura con la Reggina, ma siccome mi sento male solo a pensarci, non ne voglio neanche parlare...

LA PRIMA VOLTA- Il mio primo gol in assoluto con la Reggina? E certo che ricordo anche quello, anche perchè in tutto ne ho segnati solo due (sorride nuovamente, ndr). Giocavamo contro il Padova, eravamo ad inizio ripresa col risultato ancora inchiodato sullo 0-0: calciai di forza dalla distanza, riuscendo a trovare l'angolino giusto. Sbloccato il risultato, finimmo col dilagare, vincendo 3-0.

COLOMBA E PIRLO SU TUTTI- Ho avuto tanti allenatori bravi e preparati, che ricordo con piacere. Il vero allenatore a trecentosessantagradi tuttavia, per me è stato Franco Colomba: un grande tecnico ed un grande uomo, che mi volle con sè anche nella breve avventura di Vicenza. Il calciatore più forte? Anche in questo caso, non posso avere dubbi, visto che si tratta di uno che nel suo ruolo è quanto di meglio ci sia al mondo: Andrea Pirlo, era ed è un autentico fenomeno.

CHE MALE QUEI FISCHI...Alcuni calciatori nati a Reggio, vi hanno detto che l'atteggiamento ostile di buona parte della tifoseria verso i reggini rende difficile indossare l'amaranto? Hanno perfettamente ragione, sono d'accordissimo con loro. Anzi, a dirla tutta, io sono stato il primo in assoluto a subire tutto questo: a me non veniva perdonato assolutamente niente, non potevo sbagliare nemmeno un pallone, venivo subissato di fischi al primo errore. Sapete cosa mi faceva più male? Sapere che uno come me veniva criticato a prescindere, e poi magari veniva osannato qualche calciatore, il quale quando eravamo tra di noi non perdeva occasione per parlare male della città...

MORABITO OGGI- Mi piacerebbe fare l'allenatore, ma come ben sapete il mio esordio non è certo stato facile (chiaro il riferimento all'esperienza con la Valle Grecanica, che al momento dell'arrivo di Morabito era in piena crisi societaria, e da lì a poco finì col fallire). Allo stesso tempo però, come vi dicevo prima il calcio di oggi non lo sento mio, e mi lascia tanti dubbi; non so se valga la pena continuare o meno. Perchè la Reggina non mi ha mai chiamato dopo che ho appeso le scarpette al chiodo? Non ne ho idea, e comunque non è a me che dovete fare questa domanda, ma alla società. Sono sempre stato uno che dice le cose in faccia, senza paura e senza peli sulla lingua: chissà, forse questo mio carattere oggi come oggi è fuori contesto...

LA STORIA NON SI CANCELLA- Mi dispace tanto, e di sicuro mi fa pensare, il fatto che negli ultimi tempi non si è mai fatto il mio nome, parlando del centenario amaranto. Sia chiaro, non pretendevo certo che si parlasse di me nell'elenco dei calciatori più forti, ma non credo di essere presuntuoso, affermando che il nome di Giovanni Morabito ha fatto parte della storia della Reggina. I giornalisti dovrebbero fare informazione, e la storia andrebbe descritta in tutto e per tutto, non cancellata: ripeto, queste sono cose che mi fanno riflettere...Cosa auguro alla Reggina? Da ex calciatore, da tifoso e da reggino, mi auguro con tutto il cuore che possa rialzarsi.
riferimento a Stovini?
"L'uomo non ha vergogna di agir male, ma arrossisce del suo pentimento; nè si vergogna di aver commesso un'azione per cui meriterebbe d'esser tacciato da stupido, ma di aver riconosciuto la propria stupidità." - Daniel De Foe, Robinson Crusoe
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da DNAamaranto » 17/01/2014, 13:46

Vale38 ha scritto: riferimento a Stovini?
poteva essere chiunque... parla di giocatori acclamati dalla piazza. non escluderei nemmeno Baronio, o Possanzini...
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da REGGIOVUNQUE » 17/01/2014, 14:20

mi son preso un giorno di ferie,e torno oggi e dopo 41 pagine con un acquisto.........ora facimundi subitu altre 41 prima che finisce il mercato.... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:


Detto questo,non mi permetto di giudicare un portiere che non conosco,ma su di lui vedo positivo il fatto che HA VOGLIA.........e figghioli credeteci,a noi serve piu persone che hanno voglia,rispetto a quelle di nome e di fama.........
Detto ciò,l unico puntello che faccio e che lo vado dicendo da giorni oramai,il portiere era un discorso che si poteva fare anche all ultimo,UN ESTERNO DESTRO ci serve come la fame...........e ancora non è arrivato.......oramai credo che a dx possa essere confermato il giovane della primavera.........e da quella parte siamo carenti.....
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da REGGIOVUNQUE » 17/01/2014, 14:30

ho sbagliato topic........cu mu cancella????? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da Vale38 » 17/01/2014, 15:18

DNAamaranto ha scritto:
Vale38 ha scritto: riferimento a Stovini?
poteva essere chiunque... parla di giocatori acclamati dalla piazza. non escluderei nemmeno Baronio, o Possanzini...
Possanzini non credo proprio, ha sempre parlato benissimo di Reggio... di Stovini ricordo un episodio che lessi proprio su questo forum, che invitato a casa da qualcuno a un certo punto se ne uscì con un "non vedo l'ora di andarmene da questo schifo di città".
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da mohammed » 17/01/2014, 16:22

Vale38 ha scritto:
DNAamaranto ha scritto:
Vale38 ha scritto: riferimento a Stovini?
poteva essere chiunque... parla di giocatori acclamati dalla piazza. non escluderei nemmeno Baronio, o Possanzini...
Possanzini non credo proprio, ha sempre parlato benissimo di Reggio... di Stovini ricordo un episodio che lessi proprio su questo forum, che invitato a casa da qualcuno a un certo punto se ne uscì con un "non vedo l'ora di andarmene da questo schifo di città".

come dargli torto...
Allah è grande, Gheddafi è il suo profeta!
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da DNAamaranto » 17/01/2014, 16:49

lui a differenza tua però....è riuscito ad andarsene.
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da WSBCESENA » 17/01/2014, 18:23

Il più forte terzino visto a cesena negli ultimi 20anni.
Immenso.
Saluti dalla curva mare
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da onlyamaranto » 17/01/2014, 20:46

Anche lui fa parte della Storia della Reggina, ed è verissimo che spesso i calciatori reggini nella Reggina sono stati quelli più criticati per pregiudizi stupidi, ma non fa niente, immenso cuore era e immenso cuore amaranto resterà per sempre,
grandissimo Giovannino Morabito! :salut :salut

"...e qualcosa rimane
tra le pagine chiare e le pagine scure... "
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da mohammed » 17/01/2014, 20:47

DNAamaranto ha scritto:lui a differenza tua però....è riuscito ad andarsene.
beato lui, ma se tutto va bene in un paio d'anni schiodo anch'io da sto schifo :salut
Allah è grande, Gheddafi è il suo profeta!
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da fuorisede » 18/01/2014, 13:58

WSBCESENA ha scritto:Il più forte terzino visto a cesena negli ultimi 20anni.
Immenso.
Saluti dalla curva mare
Dai che anche Yuto non era male...
Occasionale porti male (cit.)
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da DNAamaranto » 19/01/2014, 18:47

Morabito era un lottatore vero, mi ricordo l'anno dello spareggio , nel girone di ritorno... è stato uno dei migliori.
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da LoZio » 19/01/2014, 20:39

Morabito è stato il prototipo d giocatore k negli ultimi anni manca a questa squadra. Grande cuore, grande attaccamento, grande voglia d lottare. Non è andato più in alto solo per limiti tecnici. Pero poco importa. Noi abbiamo maledettamente bisogno d low profil k c mangiunu i cavigghi agli avversari. Ecco xche giudico i mancati acquisti dei reggini fuori da Reggio, k a più riprese avevano espresso la voglia d difendere i colori amaranto, come errori colossali e presuntuosi da parte d foti e co.
"Ho girato il mondo intero, dalla Calabria fino o Nilu, per scoprire per davvero, che mi piace sulu u PILU!"
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da Yureggino » 19/01/2014, 20:56

LoZio ha scritto:Morabito è stato il prototipo d giocatore k negli ultimi anni manca a questa squadra. Grande cuore, grande attaccamento, grande voglia d lottare. Non è andato più in alto solo per limiti tecnici. Pero poco importa. Noi abbiamo maledettamente bisogno d low profil k c mangiunu i cavigghi agli avversari. Ecco xche giudico i mancati acquisti dei reggini fuori da Reggio, k a più riprese avevano espresso la voglia d difendere i colori amaranto, come errori colossali e presuntuosi da parte d foti e co.
Dall'Oglio!!! Maza!!
loro si sbattono tantissimo, eppure spesso (sopratutto il primo) ricevono molte critiche!!
quindi, che cosa vuole il pubblico reggino??
La legge sul Bavaglio limita la liberta di stampa
Forza Reggina!
La reggina è unicAAAAAAA,insostitubile,sempre nel mio cuore amaranto

http://www.youtube.com/watch?v=hOFwNeZzI94
http://www.youtube.com/watch?v=OPOCL7OXmFs
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Re: UN GRAZIE A MORABITO

Messaggio da LoZio » 19/01/2014, 23:23

1) non sono reggini
2) sono troppo giovani per avere quel profilo d cui parlo
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