Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al ref

Notizie dal mondo e dalla città: curiosità, fatti, cronaca...

Moderatori: Bud, NinoMed, Lixia, Lilleuro, Mave, ManAGeR78

Avatar utente
io2
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2739
Iscritto il: 30/04/2011, 12:08
Località: Catona (RC)
Contatta:

Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al ref

Messaggio da io2 » 13/04/2016, 20:15

Il ddl Boschi sulle riforme costituzionali passa definitivamente alla Camera con 361 sì e 7 no

Il provvedimento, non avendo ottenuto il consenso dei due terzi dei parlamentari sia a Montecitorio sia a Palazzo Madama, può essere sottoposto a referendum. Minoranza Pd attacca governo, ma dà ok

Il ddl targato Boschi sulle riforme costituzionali è passato definitivamente a Montecitorio. I voti favorevoli sono stati 361 mentre quelli contrari solo 7 dato che le opposizioni non hanno partecipato alla votazione che modifica il Senato e il Titolo V della Carta. Il provvedimento, come previsto dall'articolo 138 della Costituzione, non avendo ottenuto la maggioranza di due terzi dei componenti di ciascuna Camera, può essere sottoposto a referendum.

La minoranza del Pd contro la leadership"Trasformare un confronto sul merito in un plebiscito su una politica, una leadership o una nuova maggioranza di governo troverà l'opposizione ferma di chi, come noi, si è fatto carico del bisogno di completare una transizione aperta da troppo tempo". Così in una nota Roberto Speranza, Gianni Cuperlo e Sergio Lo Giudice che guidano le tre aree della minoranza Pd, che comunque hanno votato a favore del ddl. "Sarebbe imperdonabile piegare la Costituzione al vantaggio contingente di una stagione. Su questo principio fonderemo le nostre scelte" sul referendum costituzionale.
Il ministro Boschi: "Grazie a chi ci ha creduto""Dopo due anni di lavoro, il Parlamento ha dato il via libera alla riforma costituzionale! Grazie a quelli che ci hanno creduto". Lo scrive su Twitter il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi aggiungendo l'hashtag #lavoltabuona.
Berlusconi: "Riforma pericolosa, ora battaglia al referendum" - Per il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, quella votata in via definitiva dal Senato è "una riforma sbagliata e pericolosa". Berlusconi promette battaglia "al referendum per difendere la Repubblica Italiana dalla voglia di potere di un premier mai eletto. La Costituzione è la Carta fondamentale della nostra Repubblica. Andava migliorata, dove necessario, tutti insieme, con il contributo di tutte le forze politiche, nessuna esclusa". "Un premier neppure mai presentatosi alle elezioni, supportato da una maggioranza incostituzionale e con l'apporto decisivo al Senato di 60 transfughi del centrodestra - prosegue nella nota -, ha voluto invece far prevalere l'arroganza dinanzi al buonsenso, consegnando al Paese una riforma sbagliata e pericolosa, tesa al proprio interesse e non a quello degli Italiani. La posta in gioco è il futuro dell'Italia libera e democratica così come gli Italiani l'hanno fortemente voluta nel secondo dopoguerra".
Il premier Renzi: "Storico ok"Matteo Renzi esprime "gioia profonda" per l'ok alle riforme: "Una giornata storica in cui la politica dimostra di essere credibile". Incontrando i giornalisti a Teheran, il presidente del Consiglio ha infine espresso "gratitudine" verso i parlamentari.
Il presidente Boldrini: "Ora tocca ai cittadini""Con il voto di oggi siamo giunti al termine di un percorso parlamentare lungo e travagliato. Ora la parola passa ai cittadini che, con il referendum del prossimo autunno, esprimeranno la loro opinione sulla riforma della Costituzione". Così il presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, in una nota. "Il mio auspicio è che si sviluppi un confronto pacato, sul merito delle decisioni prese. Per questo ritengo che sarà più che mai necessaria un'informazione puntuale sul contenuto del referendum nell'interesse della democrazia italiana"

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica ... 602a.shtml" onclick="window.open(this.href);return false;


Riforme, così cambia la Costituzione
Tra le novità del Ddl Boschi la fine del bicameralismo perfetto, nuovo Senato e addio al Cnel e Province

Riforme, così cambia la Costituzione
Il Ddl Boschi modifica 49 articoli della Costituzione riformando completamente il Senato, l'organizzazione del Parlamento e il titolo V relativo alla disciplina delle Regioni. Fra le principali novità la fine del bicameralismo perfetto con l'Aula di Palazzo Madama ridotta a 100 membri che rappresenterà le istituzioni territoriali e avrà compiti diversi dalla Camera dei deputati

E ancora: la scomparsa della legislazione concorrente tra Stato e Regioni, l'abolizione di Province e Cnel.

FINE DEL BICAMERALISMO PERFETTO. Il Parlamento continua ad articolarsi in Camera dei deputati e Senato della Repubblica, ma i due organi hanno composizione diversa e funzioni differenti. Solo alla Camera, che rappresenta la Nazione e resta composta da 630 deputati, spetta la titolarità del rapporto di fiducia e la funzione di indirizzo politico, nonché il controllo dell'operato del governo. Il Senato rappresenta invece le istituzioni territoriali.

SENATO DEI 100. I nuovi senatori saranno 100, 74 consiglieri regionali, 21 sindaci e 5 senatori di nomina presidenziale. I membri del nuovo Senato saranno scelti "in conformità alle scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi", secondo le modalità che verranno stabilite con una legge che verrà varata entro 6 mesi dall'entrata in vigore della riforma costituzionale. Le regioni avranno altri 90 giorni di tempo per adeguarsi alla normativa nazionale. I cinque senatori di nomina presidenziale non saranno più in carica a vita ma saranno legati al mandato dell'inquilino del Colle, ossia sette anni e non possono essere rinominati. Restano invece senatori a vita gli ex presidenti della Repubblica.

IMMUNITA' E INDENNITA'. La durata del mandato dei senatori coincide con quella degli organi delle istituzioni territoriali nei quali sono stati eletti. Ai senatori resta l'immunità parlamentare come ai deputati. I nuovi senatori non riceveranno indennità se non quella che spetta loro in quanto sindaci o membri del consiglio regionale. L'indennità di un consigliere regionale non potrà superare quella attribuita ai sindaci dei comuni capoluogo di Regione. Resta l'indennità per i senatori a vita. Garantito anche ai senatori l'esercizio della funzione senza vincolo di mandato.

ITER DELLE LEGGI. La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere per le leggi costituzionali, per le minoranze linguistiche, il referendum popolare, per le leggi elettorali, per i trattati con l'Unione europea e le norme che riguardano i territori. Le altre leggi sono approvate dalla Camera. Ogni disegno di legge approvato dall'Aula di Montecitorio è immediatamente trasmesso al Senato che, entro dieci giorni, su richiesta di un terzo dei suoi componenti, può disporre di esaminarlo. Nei trenta giorni successivi il Senato può deliberare a maggioranza assoluta proposte di modifica del testo, sulle quali la Camera si pronuncia in via definitiva e che potrà bocciar solamente con un voto a maggioranza assoluta dei propri componenti.

STATO DI GUERRA. Modifica nella maggioranza parlamentare necessaria a deliberare lo stato di guerra: per l'ok, che con la riforma spetterà alla sola Camera dei deputati, servirà la maggioranza assoluta dei voti e non più solo quella semplice.

LEGGI DI INIZIATIVA POPOLARE. Le novità riguardano le proposte di legge di iniziativa popolare per le quali sarà richiesta la raccolta di 150mila firme invece di 50mila ma si stabilisce anche che la deliberazione della Camera sulla proposta deve avvenire entro termini certi e passaggi definiti dai regolamenti parlamentari.

REFERENDUM PROPOSITIVI. Si introducono in Costituzione i referendum popolari propositivi e di indirizzo ma spetterà alle Camere varare una legge che ne stabilisca le modalità di attuazione.

PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Cambia il quorum per l'elezione del Capo dello Stato. Nelle prime tre votazioni resta due terzi dei componenti l'assemblea. Dalla quarta si abbassa a tre quinti dei componenti dell'assemblea e dalla settima ai tre quinti dei votanti. Sarà il presidente della Camera (e non più del Senato) a sostituire il presidente della Repubblica 'ad interim'.

ALLA CAMERA NASCE LO STATUTO DELLE OPPOSIZIONI. Viene introdotta una nuova disposizione che attribuisce ai regolamenti parlamentari la garanzia dei diritti delle minoranze in Parlamento. Si attribuisce, al solo regolamento della Camera, anche la definizione di una disciplina dello statuto delle opposizioni.

GIUDICI COSTITUZIONALI. I cinque giudici della Consulta di nomina parlamentare verranno eletti separatamente dalle due Camere. Al Senato ne spetteranno due, ai deputati tre. Per l'elezione è richiesta la maggioranza dei due terzi dei componenti per i primi due scrutini, dagli scrutini successivi è sufficiente la maggioranza dei tre quinti.

TITOLO V. Viene soppressa la competenza concorrente, con una redistribuzione delle materie tra competenza esclusiva statale e competenza regionale. Viene introdotta una 'clausola di supremazia', che consente alla legge dello Stato, su proposta del Governo, di intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva quando lo richieda la tutela dell'unità giuridica o economica della Repubblica ovvero la tutela dell'interesse nazionale.

ABOLIZIONE DEL CNEL E DELLE PROVINCE. Viene integralmente abrogato l'articolo 99 della Costituzione che prevede, quale organo di rilevanza costituzionale, il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL). Viene prevista la nomina di un commissario straordinario entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge, a cui affidare la gestione per la liquidazione e la riallocazione del personale presso la Corte dei Conti. Dal testo della Costituzione viene eliminato anche il riferimento alle Province che vengono meno quali enti costituzionalmente necessari, dotati, in base alla Costituzione, di funzioni amministrative proprie.

GIUDIZIO PREVENTIVO SULLE LEGGI ELETTORALI - Le leggi che disciplinano l`elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica possono essere sottoposte, prima della loro promulgazione, al giudizio preventivo di legittimità costituzionale da parte della Corte costituzionale, su ricorso motivato presentato da almeno un quarto dei componenti della Camera dei deputati o almeno un terzo dei componenti del Senato della Repubblica entro dieci giorni dall`approvazione della legge, prima dei quali la legge non può essere promulgata. La Corte costituzionale si pronuncia entro il termine di trenta giorni e, fino ad allora, resta sospeso il termine per la promulgazione della legge. In caso di dichiarazione di illegittimità costituzionale, la legge non può essere promulgata.

RUOLO UNICO DELL'AMMINISTRAZIONE - La riforma Boschi introduce novità anche sulla gestione del personale e dei funzionari delle due Camere che dovranno, a regime, essere unificati. "La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica provvedono all'integrazione funzionale delle amministrazioni parlamentari, mediante servizi comuni, impiego coordinato di risorse umane e strumentali e ogni altra forma di collaborazione. A tal fine è istituito il ruolo unico dei dipendenti del Parlamento".

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica ... 602a.shtml" onclick="window.open(this.href);return false;


Aspettiamo queste riforme da trent'anni, finalmente sono state approvate Ora tocca ai cittadini confermarle con il referendum in autunno.
Voglio proprio vedere cosa votano gli italiani, se bocciano questa legge, il popolo italiano non merita nulla.
L'importante non è vincere ma partecipare, con onore, alla sconfitta dell'avversario.
mubald
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 3904
Iscritto il: 11/05/2011, 14:23

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da mubald » 13/04/2016, 23:53

Una sola domanda alle opposizioni che protestano:voi cosa proponete?
AH,la vita!Sei single?Ti mancano cose che puoi avere da accoppiato.Sei accoppiato?Non puoi avere tutte le liberta' che hai da single
Avatar utente
io2
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2739
Iscritto il: 30/04/2011, 12:08
Località: Catona (RC)
Contatta:

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da io2 » 14/04/2016, 12:32

Chi mi ha seguito qui dentro, sa che io come ideologia sono di centro-destra, io ho smesso di votare Forza Italia quando hanno deciso di uscire dal governo letta, tirandosi fuori dal discorso riforme.
Alle ultime elezioni europee, sono andato verso il nuovo centrodestra ma se il governo attuale continua così alle prossime politiche voto Renzi.
L'importante non è vincere ma partecipare, con onore, alla sconfitta dell'avversario.
Margio
Apprendista Forumino
Apprendista Forumino
Messaggi: 125
Iscritto il: 11/05/2011, 16:47

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da Margio » 14/04/2016, 19:12

mubald ha scritto:Una sola domanda alle opposizioni che protestano:voi cosa proponete?
Io vorrei solo tornare a scegliere i miei rappresentanti
Che, in quanto eletti e non nominati, possono tornare realmente a rappresentare i cittadini e non solo oligarchie e lobby di potere
Mi sembra l'ABC di una democrazia sana, eppure...
mubald
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 3904
Iscritto il: 11/05/2011, 14:23

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da mubald » 14/04/2016, 21:47

Margio ha scritto:
mubald ha scritto:Una sola domanda alle opposizioni che protestano:voi cosa proponete?
Io vorrei solo tornare a scegliere i miei rappresentanti
Che, in quanto eletti e non nominati, possono tornare realmente a rappresentare i cittadini e non solo oligarchie e lobby di potere
Mi sembra l'ABC di una democrazia sana, eppure...
Ma guarda.Io il Senato lo avrei abolito del tutto se per quello.Comunque riduzione dei parlamentari e fine del bicameralismo perfetto c'e'.Lo hanno detto tutti per anni.Ora che lo si fa e le sedie dimunuiscono gli oppositori si inventano le scuse per non volerlo fare
AH,la vita!Sei single?Ti mancano cose che puoi avere da accoppiato.Sei accoppiato?Non puoi avere tutte le liberta' che hai da single
Margio
Apprendista Forumino
Apprendista Forumino
Messaggi: 125
Iscritto il: 11/05/2011, 16:47

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da Margio » 14/04/2016, 22:07

Ma cosa serve un Parlamento, 730 o 945 rappresentanti, se non direttamente eletti, se le decisioni le prendono pochissime persone e te le impongono col voto di fiducia?
E tu elettore non hai un interlocutore diretto ma solo il "comunicatore" che serve a raccogliere voti per poi escluderti da ogni luogo di confronto (politico, sindacale, ecc).
Ma di cosa stiamo parlando? :scratch
Avatar utente
Regmi
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 4236
Iscritto il: 11/05/2011, 16:55

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da Regmi » 15/04/2016, 11:40

Margio ha scritto:Ma cosa serve un Parlamento, 730 o 945 rappresentanti, se non direttamente eletti, se le decisioni le prendono pochissime persone e te le impongono col voto di fiducia?
E tu elettore non hai un interlocutore diretto ma solo il "comunicatore" che serve a raccogliere voti per poi escluderti da ogni luogo di confronto (politico, sindacale, ecc).
Ma di cosa stiamo parlando? :scratch
Il buon Mub mi pare voglia parlare della riforma costituzionale, tu di legge elettorale e contenitori rappresentativi.
Un caro saluto :salut
La speranza appartiene ai figli.
Noi adulti abbiamo già sperato e quasi sempre perso.
Avatar utente
io2
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2739
Iscritto il: 30/04/2011, 12:08
Località: Catona (RC)
Contatta:

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da io2 » 15/04/2016, 12:34

Margio ha scritto:Ma cosa serve un Parlamento, 730 o 945 rappresentanti, se non direttamente eletti, se le decisioni le prendono pochissime persone e te le impongono col voto di fiducia?
E tu elettore non hai un interlocutore diretto ma solo il "comunicatore" che serve a raccogliere voti per poi escluderti da ogni luogo di confronto (politico, sindacale, ecc).
Ma di cosa stiamo parlando? :scratch
con questa riforma abbiamo un assetto simile a quello tedesco. Simile a tutti gli altri Stati occidentali, dove la maggior parte delle leggi le fa la camera, dove le leggi proposte dal governo hanno una corsia preferenziale per l'approvazione.
Con questa riforma, non serviranno più i voti di fiducia visto che ogni disegno di legge presentato dal governo avrà una data certa di discussione.
Oggi i governi abusano del voto di fiducia proprio perché ci vuole una vita ad approvare una legge tra camera e Senato ci vuole almeno un anno. Quindi per fare prima usano il voto di fiducia.
Comunque, questa riforma in passato l'hanno voluta a tutti. Oggi vedo metà della classe politica che fa opposizione perché non l'hanno approvato loro.
L'importante non è vincere ma partecipare, con onore, alla sconfitta dell'avversario.
Margio
Apprendista Forumino
Apprendista Forumino
Messaggi: 125
Iscritto il: 11/05/2011, 16:47

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da Margio » 15/04/2016, 18:50

Regmi ha scritto:
Margio ha scritto:Ma cosa serve un Parlamento, 730 o 945 rappresentanti, se non direttamente eletti, se le decisioni le prendono pochissime persone e te le impongono col voto di fiducia?
E tu elettore non hai un interlocutore diretto ma solo il "comunicatore" che serve a raccogliere voti per poi escluderti da ogni luogo di confronto (politico, sindacale, ecc).
Ma di cosa stiamo parlando? :scratch
Il buon Mub mi pare voglia parlare della riforma costituzionale, tu di legge elettorale e contenitori rappresentativi.
Un caro saluto :salut
In questa storia c'è un grande problema a monte (l'Italicum) che determina catastrofi a valle (sbilanciamento tra i poteri).
Per me quel punto è di fondamentale importanza ed allo stato attuale inificia ogni buon proposito...
Comunque compagno Regmi, sarei curioso di conoscere la tua opinione sulla questione... :wink
Avatar utente
io2
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2739
Iscritto il: 30/04/2011, 12:08
Località: Catona (RC)
Contatta:

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da io2 » 15/04/2016, 21:05

L'italicum è ottimo. Finalmente chi ha più voti governa senza alleanze e se nessuno raggiunge il 40% si va al ballottaggio.
L'importante non è vincere ma partecipare, con onore, alla sconfitta dell'avversario.
Avatar utente
chicugino
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 4606
Iscritto il: 13/10/2012, 18:23

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da chicugino » 15/04/2016, 21:42

Già per il fatto che andranno a Roma a mangiarsi i soldi 200 nullafacenti in meno e che si ratifica la sparizione del CNEL che non è mai servito a nulla, andrò con maximo gaudio a votare SI.
19 FEBBRAIO 2012 - 23 NOVEMBRE 2014
Carnovali-Paesano-Fallucca-Fall-Alessandri-Vitale-Nobile-Grgurovic-Agbogan-X Coach: M. Mecacci

"QUI NON SI MUORE MAI" (A. Santoro)
10 EMANUEL GINOBILI 27/09/1998 - 27/08/2018
"let'swinthisfuckin'game" (F. Frates)
2019 - LA VIOLA VIVE
Margio
Apprendista Forumino
Apprendista Forumino
Messaggi: 125
Iscritto il: 11/05/2011, 16:47

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da Margio » 15/04/2016, 22:54

io2 ha scritto:L'italicum è ottimo. Finalmente chi ha più voti governa senza alleanze e se nessuno raggiunge il 40% si va al ballottaggio.
Non mi scandalizzo del premio di maggioranza...ma della necessità a questo punto di mandare a Roma 630 nominati quando, dato che sostanzialmente non rappresentano nessuno, ci potremmo risparmiare almeno 620 stipendi.
Poi "eleggiamo" 6 renziani, 2 m5s, 1 Fi, 1 leghista, ci garantiamo la forma ed il gioco è fatto
È' una provocazione che richiama una affermazione di Berlusconi di qualche anno fa quando disse che volendo sarebbero potuti bastare solo 5 parlamentari...
E, guarda caso, questa legge è' il frutto dell'accordo del Nazzareno e non è mutata di una virgola pure dopo la rottura di quell'asse privilegiato
Intendiamoci: al netto di piccole e grandi modifiche e pastrocchi vari (vedesi il nuovo Senato), ci si potrebbe anche turare il naso e brindare con la gazzosa per essere riusciti finalmente dopo 70 anni a modificare la Costituzione...
Ma a mio avviso la rappresentanza è il discrimine che stabilisce la differenza tra cittadino e suddito...
E già l'attuale Porcellum dovrebbe aprirci gli occhi sulla distanza che si è creata nell'ultimo decennio tra elettori ed eletti per il fatto che i secondi non devono più rendere conto ai primi per l'eventuale rielezione ma ai 4-5 capipartito che gli assicurano i primi posti in lista...
E sull'immenso potere che deriverebbe al premier nel controllare il Parlamento e non solo...
Avatar utente
io2
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 2739
Iscritto il: 30/04/2011, 12:08
Località: Catona (RC)
Contatta:

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da io2 » 15/04/2016, 23:01

È un primo passo...
L'importante non è vincere ma partecipare, con onore, alla sconfitta dell'avversario.
SalvatoreC
Apprendista Forumino
Apprendista Forumino
Messaggi: 141
Iscritto il: 18/03/2015, 8:36

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da SalvatoreC » 26/11/2016, 12:37

si avvicina la data del referendum costituzionale che, giova ricordarlo, nulla ha a che vedere con la legge elettorale, e purtroppo entrambi gli schieramenti, tendono, per accaparrarsi voti, anziché entrare nel merito delle questioni oggetto di consultazione, a fare confusione, buttarla sugli slogan, gridare, ma quanti davvero entreranno in cabina con coscienza e conoscenza di ciò che andranno a decidere piuttosto che per dare la loro opinione positiva o negativa nei confronti del primo ministro? io sono contrario a questa riforma e voterò no, non mi convince affatto, non credo che i problemi di noi cittadini siano dovuti alla costituzione, piuttosto a chi deve attuarla e legiferare, che però, anche se purtroppo non in modo diretto, andiamo noi a Roma. pertanto quello che servirebbe è una maggiore coscienza da parte di noi cittadini nel momento in cui andiamo alle urne, per avere rappresentanti degni di tale nome e che siano in grado di legiferare per noi tutti e non per se stessi. in fondo, chi è causa del suo mal pianga se stesso...
Avatar utente
Mave
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 8418
Iscritto il: 11/05/2011, 15:28

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da Mave » 26/11/2016, 13:02

Ho quasi letto interamente la riforma, la completerò prima del 4...personalmente voterò No perchè la Costituzione è troppo importante per essere riformata ad minchiam e con troppi punti oscuri
il senato così come verrà cambiato proprio non lo capisco, praticamente andrà a cambiare ogni anno o quasi perchè le regionali in Italia non coincidono per tutte le regioni, quindi oggi ci sarà il consigliere regionale del Lazio Pincopallo del PD, dopo 6 mesi il Lazio va ad elezioni e il consigliere che va al senato è Pincopallino di Forza Italia, perchè avoglia che raccontano che sarà espressione delle realtà locali e basta, i colori politici rimangono
Superando questo scoglio, mi domando come possano svolgere bene il loro lavoro eventuali consiglieri e sindaci, perchè sebbene perda alcune funzioni il senato ne mantiene altre importanti e non è che un senatore potrà stare solo un giorno a Roma, votare e tornare ad occuparsi della regione o della città...già il lavoro a livello locale è fatto come è fatto, poi se dividi la persona tra 2 compiti farà malissimo sia l'uno che l'altro

Un altro punto fondamentale per me è l'assenza del vincolo di mandato, non si può più andare avanti così, io eleggo (parolone visto che sono nominati) Tizio nella coalizione x, quindi grazie al patto che Tizio stringe con l'elettorato può sedere in parlamento, poi sulla via di Damasco ha l'illuminazione e passa nella coalizione y, quindi rompe il patto con gli elettori ed inoltre io non sono più rappresentato da quello che è stato il mio voto
Andando avanti c'è il nodo delle regioni a statuto speciale che permangono con gli stessi poteri di ora quindi non verranno toccate dalla modifica del Titolo V, personalmente dopo 150 anni di unità d'Italia già ritengo le regioni a statuto speciale da superare, ma che addirittura si accentui il divario dalle ordinarie per me è assurdo

Ovviamente la riforma non è tutta da buttare, ma proprio perchè va a toccare la Costituzione non può essere bella a metà o in parte quindi non si può votare Si perchè cambia qualcosa ed è un primo passo, sempre secondo il mio modestissimo parere, perchè non è che ogni 5 anni puoi andare a ritoccare la Costituzione

Ciò che mi dispiace è che molta gente voterà solo per simpatia o antipatia, per schieramento politico o perchè influenzata da televisioni e giornali...l'unico modo per esprimere un voto serio e quello di leggere la riforma e formulare un proprio pensiero che poi può essere sicuramente influenzato o ribaltato dalle analisi che vengono fatte in TV o lette sui giornali...ma se il 4 andassimo a votare solo leggendo il quesito referendario per esempio, dovrebbe esserci il 100% di Sì per come viene posto
Avatar utente
citrosodina
Forumino Malato
Forumino Malato
Messaggi: 828
Iscritto il: 11/05/2011, 14:38

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da citrosodina » 27/11/2016, 19:30

Taglio netto dello stipendio dei consiglieri regionali. Abilizione dei finanziamenti ai gruppi consiliari (niente piu soldi a gente messa li senza fare nulla).
Ovviamente i politici locali fanno tutti campagna contro, anche quelli che ufficialmente sono x il si e che invece... bravi.
Avatar utente
onlyamaranto
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 3369
Iscritto il: 12/05/2011, 8:43

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da onlyamaranto » 22/12/2016, 21:10

"Avete la faccia come il culo".

Grandissimo Giachetti poche parole ma buone!!!! :cheers :salut :salut

"...e qualcosa rimane
tra le pagine chiare e le pagine scure... "
SalvatoreC
Apprendista Forumino
Apprendista Forumino
Messaggi: 141
Iscritto il: 18/03/2015, 8:36

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da SalvatoreC » 24/12/2016, 12:04

onlyamaranto ha scritto:"Avete la faccia come il culo".

Grandissimo Giachetti poche parole ma buone!!!! :cheers :salut :salut
Prima di tutto non lo ha detto al plurale ma rivolgendosi a Speranza.
Secondo, che un rappresentante politico non trovi di meglio che usare queste parole, lo qualifica appieno nella sua pochezza.
Terzo, se una persona che non riesce pubblicamente ad usare un linguaggio differente per confrontarsi con chi non la pensa come lui trova dei sostenitori, rimane veramente poco da stare allegri.
mubald
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 3904
Iscritto il: 11/05/2011, 14:23

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da mubald » 24/12/2016, 13:44

onlyamaranto ha scritto:"Avete la faccia come il culo".

Grandissimo Giachetti poche parole ma buone!!!! :cheers :salut :salut

STRAQUOTISSIMO.Quelli del NO li attendo al varco quando sara' passato un anno dal referendum per vedere cosa avranno fatto in tema di superamento del bicamerlismo perfetto,di riduzione dei parlamentari e di abolizione del CNEL.Temi sui quali tutti,A PAROLE,dicono di essere d'accordo
AH,la vita!Sei single?Ti mancano cose che puoi avere da accoppiato.Sei accoppiato?Non puoi avere tutte le liberta' che hai da single
Avatar utente
onlyamaranto
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 3369
Iscritto il: 12/05/2011, 8:43

Re: Finalmente approvate le riforme costituzionali. Si va al

Messaggio da onlyamaranto » 25/12/2016, 21:26

SalvatoreC ha scritto:
onlyamaranto ha scritto:"Avete la faccia come il culo".

Grandissimo Giachetti poche parole ma buone!!!! :cheers :salut :salut
Prima di tutto non lo ha detto al plurale ma rivolgendosi a Speranza.
Secondo, che un rappresentante politico non trovi di meglio che usare queste parole, lo qualifica appieno nella sua pochezza.
Terzo, se una persona che non riesce pubblicamente ad usare un linguaggio differente per confrontarsi con chi non la pensa come lui trova dei sostenitori, rimane veramente poco da stare allegri.
Primo, ha detto proprio al plurale partendo da Speranza, vai a risentire.
Secondo, ha voluto provocare e la pochezza o lo spessore di una persona si valuta non certo da questi termini ma dalla sostanza di ciò che si dice, e in ciò che Giachetti ha detto la sostanza c'era, poi si può essere o meno d'accordo ma questo è altro discorso. O riduciamo tutto al bacchettonismo?
Terzo, non ha usato solamente quel vocabolo che tanto fa scandalizzare, ma ha riempito il tutto di un ragionamento articolato col quale si può concordare oppure no, ma questo come dicevo prima è un altro discorso.

"...e qualcosa rimane
tra le pagine chiare e le pagine scure... "
Rispondi