Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

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rorschach
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Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da rorschach » 11/12/2011, 12:10

Non capisco la meraviglia. Se inviti Rutelli e Gasparri (che già hanno problemi a capire dove si trovano) a parlare di crisi economica, è normale che la gente cambi canale e che gli ascolti crollino.

reggino
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Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da reggino » 11/12/2011, 12:11

rorschach ha scritto:Non capisco la meraviglia. Se inviti Rutelli e Gasparri (che già hanno problemi a capire dove si trovano) a parlare di crisi economica, è normale che la gente cambi canale e che gli ascolti crollino.

Questi sono i politici che eleggiamo,e che ci rappresentano in Italia e in Europa.
https://www.youtube.com/watch?v=-JQINuybHL4" onclick="window.open(this.href);return false;

peas!
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Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da peas! » 11/12/2011, 14:45

doddi ha scritto:Avevi pure fatto un CDS sul quasi default del programma con dimezzamento dello share ? :D
No, seguirò la trasmissione finché m'interesserà. Il dimezzamento dello share mi allieta, quando la gente è d'accordo con me provo la sensazione d'aver torto, io mi trovo a mio agio nelle minoranze.

doddi
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Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da doddi » 11/12/2011, 15:15

peas! ha scritto:
doddi ha scritto:Avevi pure fatto un CDS sul quasi default del programma con dimezzamento dello share ? :D
No, seguirò la trasmissione finché m'interesserà. Il dimezzamento dello share mi allieta, quando la gente è d'accordo con me provo la sensazione d'aver torto, io mi trovo a mio agio nelle minoranze.
In effetti penso che non soffrirai di particolari disagi in futuro, puoi stare sereno :thumright
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.

suonatore Jones

Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da suonatore Jones » 15/12/2011, 18:09

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12 ... ni/177497/" onclick="window.open(this.href);return false;

L’Auditel ha rilevato gli ascolti, ma li ha rielaborati con il trucco. Di più: ha attribuito dati sbagliati anche “alle famiglie non dotate di apparecchi televisivi”. Con una prima conclusione: sovrastimare l’audiance delle tv che non vanno sul satellite. Da qua la multa arrivata dall’Antitrust: 1,8 milioni di euro. Sanzione per la quale, promette l’Auditel, ci sarà immediato ricorso al Tar. Secondo l’accusa dell’Authority la società ha ostacolato la pubblicazione quotidiana dei dati di ascolto di ogni canale. Dati, per altro, ripartiti per piattaforma.

Per l’Antitrust, infatti, dietro lo strapotere di Rai e Mediaset, c’è un sistema di misurazione degli ascolti televisivi che penalizza i canali, ad eccezione dei suoi due principali azionisti, proprio Rai e Mediaset. In questo modo vengono dirottati verso di loro i maggiori investimenti pubblicitari. Ma stavolta l’Auditel paga per “abuso di posizione dominante”. Secondo chi ha comminato la sanzione “i comportamenti anticoncorrenziali della società Auditel, denunciati da Sky, hanno causato un pregiudizio significativo alle dinamiche competitive nei mercati della raccolta pubblicitaria su mezzo televisivo, dell’offerta dei servizi televisivi a pagamento e dell’offerta all’ingrosso di canali televisivi”.

Secondo l’Autorità, la società che detiene una posizione dominante nel mercato della rilevazione degli ascolti televisivi in Italia, “ha posto in essere tre abusi in grado di causare un pregiudizio significativo alle dinamiche competitive dei mercati della raccolta pubblicitaria su mezzo televisivo, dell’offerta dei servizi televisivi a pagamento e dell’offerta all’ingrosso di canali televisivi, avvantaggiando i suoi principali azionisti, Rai e Mediaset”.

In particolare Auditel ha “ingiustificatamente ostacolato, a partire dalla seconda metà del 2009 e fino al mese di ottobre 2010, la pubblicazione giornaliera dei dati di ascolto televisivi relativi a ciascun canale, distinti per ciascuna piattaforma di trasmissione (analogica, digitale, satellitare e Tv via internet); ostacolato, dalla seconda metà del 2008 e fino al mese di gennaio 2010, la pubblicazione giornaliera dei dati relativi alla voce ‘Altre digitali terrestre’; erroneamente attribuito i dati di ascolto rilevati nel panel, nella fase della loro elaborazione, anche alla popolazione non dotata di apparecchi televisivi”. Relativamente a quest’ultimo abuso, scrive l’Antitrust, “Auditel dovrà comunicare entro tre mesi all’Autorità le misure adottate per la cessazione dell’infrazione”.

I comportamenti anticoncorrenziali sanzionati dall’Antitrust sono profondamente legati alla stessa governance di Auditel, una società privata controllata da Rai e Mediaset, che è impostata sullo stesso modello sin dalla sua nascita del 1986. Un sistema che rileva i comportamenti televisivi di un panel di 5.200 famiglie, circa 14.000 persone, e che in 27 anni non ha subito alcun cambiamento significativo. Quindi, di fatto, effettua un servizio in regime di monopolio. Anche se per questo servizio viene compensata da tutti gli operatori del settore.

Pochi giorni fa inoltre Sky Italia aveva denunciato il ritardo della pubblicazione dei dati di ascolto che ha effetti diretti sui ricavi delle tv coinvolte. In poche parole: decide le composizione dei palinsesti perché stronca o promuove le trasmissioni del piccolo schermo. I dati di ascolto infatti “determinano il successo o l’insuccesso di produzioni che coinvolgono un segmento fondamentale della creatività italiana, siano fiction, programmi televisivi, format innovativi, approfondimenti giornalistici”. E determinano anche gli investimenti pubblicitari: infatti “sui dati prodotti quotidianamente da Auditel si basa la valutazione della performance dell’intero mercato televisivo”, che impatta direttamente sui ricavi del settore, ormai “cruciale per la crescita economica del Paese in considerazione del ruolo fondamentale di traino che svolge la pubblicità per le imprese che hanno un prodotto da far conoscere ai consumatori italiani”.

Infatti l’Antitrust, che aveva avviato l’istruttoria alla luce di una denuncia di Sky, oggi ha scritto che “le condotte di Auditel hanno avuto un duplice effetto: da un lato hanno limitato fortemente le possibilità di crescita delle emittenti televisive che intendevano attuare strategie di erosione degli ascolti delle emittenti generaliste, anche diversificando le scelte di programmazione in funzione dei diversi comportamenti televisivi degli spettatori; dall’altro hanno protetto i canali delle principali emittenti generaliste dagli effetti negativi che sarebbero loro derivati dalla diffusione di informazioni sui dati di audience dei canali che si stavano significativamente riducendo a causa dei cambiamenti in corso. In questo modo Auditel ha garantito un vantaggio ai suoi maggiori azionisti (Rai e Mediaset), editori delle principali emittenti generaliste”. L’erronea attribuzione dei dati di ascolto anche alle famiglie non dotate di apparecchi televisivi “ha inoltre sovrastimato l’audience soltanto delle emittenti non trasmesse sul satellite, beneficiando in tal modo le tv dei principali azionisti di Auditel”.

Davanti alla multa, però, Auditel “resta convinta della correttezza del proprio operato”. E dichiara battaglia. “Una cosa è certa – puntualizza in una nota- Auditel presenterà ricorso al Tar del Lazio e confida in una integrale riforma del provvedimento”.

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Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da doddi » 15/12/2011, 18:50

L'impero dei Murdoch dopo tutto lo schifo che stà combinando in giro per il mondo, con scandali ed arresti a gò-gò cerca le corna perdute giusto giusto in Italia? :lol: :lol: :lol:
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.

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Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da pab397 » 15/12/2011, 20:13

I rapporti dell'Auditel non mi hanno mai convinto.
Sarà anche il metodo migliore possibile, ma è basato su basi statistiche particolari e, secondo me, è imperfetto.
Il campione, per quanto ne so (se qualcuno ne sa di più mi dia conferma o mi corregga), è composto da telespettatori che hanno un dispositivo particolare al televisore. Questi soggetti, poi, hanno l'obbligo di fornire un riscontro, una specie di diario, devono essere puntuali, pignoli e, a mio parere, anche un po' paranoici, altrimenti li escludono dal campione.
Già il fatto che chi fa parte dello zoo dell'auditel ne è consapevole è un condizionamento, che abbia, poi, una personalità ed un modo di approcciarsi alla tv particolari crea di sicuro una selezione nella scelta. Una statistica seria dovrebbe indagare su campioni scelti in modo totalmente casuale e senza alcun condizionamento.

Nel caso specifico, comunque, non so come stanno le cose e, sinceramente, la disputa mi appassiona poco.
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sono talmente comunista che da bambino mi mangiavo da solo

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Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da Paolo_Padano » 15/12/2011, 21:33

tra la tv di murdok e berlusconi non c'è partita
Lillu Fotti: "aundi ioca Spread cu cattu si mu rununu a paremetru zeru"
Lillu Foti: "non bogghiu 'nchinari poi mi rinnu chi vonnnu a squatra mi 'ndi sarbamu"

suonatore Jones

Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da suonatore Jones » 16/12/2011, 0:54

doddi ha scritto:L'impero dei Murdoch dopo tutto lo schifo che stà combinando in giro per il mondo, con scandali ed arresti a gò-gò cerca le corna perdute giusto giusto in Italia? :lol: :lol: :lol:
ora più che mai, è tempo di caddare. presto, i cenoni si avvicinano.

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Re: Santoro-Rai: "rapporto risolto consensualmente"

Messaggio da peas! » 29/12/2011, 21:26

Non abbiamo aggiornamenti sullo share delle ultime due puntate...

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