Reggio, nuova imputazione per l'ex consigliere comunale

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Malaca
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Reggio, nuova imputazione per l'ex consigliere comunale

Messaggio da Malaca » 30/09/2011, 12:37

Reggio, nuova imputazione per l'ex consigliere comunale Manlio Flesca


C’è una nuova contestazione nei confronti dell’ex consigliere comunale di Reggio Calabria, Manlio Flesca, indagato in uno stralcio del maxiprocesso “Meta”, nel quale, proprio tra qualche ora, il sostituto procuratore della Dda, Giuseppe Lombardo, effettuerà la propria requisitoria per i soggetti che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato.

Oltre al reato di corruzione elettorale, non più aggravato dalle modalità mafiose, a Flesca è stato notificato un avviso di conclusione indagini anche per il reato d’abuso d’ufficio. La nuova contestazione nei confronti di Flesca arriva a seguito di una nuova informativa realizzata dal Ros di Reggio Calabria, che ha curato l’indagine “Meta” e l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi cautelari.

Nella primavera del 2007, da consigliere comunale in carica e candidato nuovamente al Consiglio Comunale di Reggio Calabria, Flesca, di professione medico, avrebbe procurato, come è scritto nel capo d’imputazione nei suoi riguardi, “all’imprenditore edile Vincenzo Barbieri, e per accordo con lo stesso, alla di lui moglie Vincenza Musarella, un ingiusto vantaggio patrimoniale nell’assunzione della predetta da parte della società mista pubblico-privata Re.G.E.S. S.p.A.”. Tanti i contatti tra Flesca e Barbieri, poi incriminato per mafia proprio nell’ambito del procedimento “Meta”: contatti in cui il politico prometterebbe all’imprenditore l’assunzione della moglie in una società mista del Comune di Reggio Calabria, in quegli anni amministrato dall’attuale Presidente della Giunta Regionale, Giuseppe Scopelliti.

Proprio con Scopelliti, Flesca sarebbe anche andato al cinquantesimo anniversario di matrimonio dei genitori di Barbieri, una ricorrenza festeggiata nell’ottobre 2006 presso Villa Fenice nel rione Gallico. Dall’interrogatorio di Flesca, reso il 9 marzo 2011:

Flesca Manlio - Io sono andato accompagnato..siamo andati insieme all’allora sindaco con la moglie e la mia compagna
Dott. Lombardo – che non conosceva il Barbieri all’epoca?
Flesca Manlio – no. Loro mi hanno pressato se gli facevo questa grande soddisfazione se gli potevo..ai festeggiamenti dei genitori gli potevo portare il sindaco
Dott. Lombardo – senta il Barbieri non dichiara questo. Il Barbieri dice che vi conoscevate tutti e da tanto tempo. Come mai?
Flesca Manlio – no. Io le ripeto non..il sindaco in quell’occasione è venuto, io non l’ho portato
Dott. Lombardo – e nell’ottobre 2006 non si conoscevano
Flesca Manlio - Io non ricordo assolutamente che loro si conoscevano

Sarebbe stato proprio Flesca, dunque, a chiedere il favore a Scopelliti, che avrebbe accettato l’invito, in modo tale che i Barbieri potessero “vantarsi di aver invitato una personalità”:

Dott. Lombardo - Quindi il tramite era stato lei?
Flesca Manlio - Si si, mi avevano chiesto se..
Dott. Lombardo - Il merito diciamo della presenza di Scopelliti è tutto da riconoscere a lei
Flesca Manlio - Io avevo chiesto all’attuale..all’allora sindaco se poteva..mi avevano detto di invitarlo e..
Dott. Lombardo - E lui le aveva detto di si
Flesca Manlio - Lui è venuto in maniera..siamo andati insieme voglio dire. Siamo stati anche poco voglio dire perché era una giornata che pioveva e c’era la partita della Reggina e poi siamo andati

Sono state, dunque, la festa dei Barbieri e l’assunzione di Vincenza Musarella a portare all’attenzione, nel secondo caso con risvolti penali, la figura di Flesca, delegato, in quel tempo, alla manutenzione ordinaria e straordinaria nel campo dei Lavori Pubblici. Un’assunzione che, peraltro, secondo gli accertamenti effettuati dalla Dda e dal Ros, sarebbe avvenuta l’11 giugno 2007 da parte della “M.T. S.p.A.”, già Maggioli Tributi S.p.A., fino al 28 gennaio 2008, allorquando la Musarella sarebbe stata distaccata proprio presso la Re.G.E.S. S.p.A. Un’assunzione che, secondo il pubblico ministero Giuseppe Lombardo, avrebbe avvantaggiato dal punto di vista elettorale lo stesso Flesca e la sua coalizione: “Per dare a Flesca – e per suo tramite alla coalizione politica destinata a sostenere la candidatura del sindaco uscente Giuseppe Scopelliti – il sostegno elettorale loro e di altri numerosi soggetti”.

Se, dunque, per Flesca vengono escluse le aggravanti mafiose, visto che Barbieri verrà solo successivamente indagato per 416bis, per l’ex consigliere comunale arriva un ulteriore capo d’imputazione, quello di abuso d’ufficio, per aver pilotato o, nel migliore dei casi, favorito, l’assunzione di Vincenza Musarella, moglie di Barbieri: “Era una persona che chiedeva sempre, voglio dire, forse per abitudine non lo so, sapendo anche i rapporti che io avevo con l’attuale… con il sindaco di allora, era venuto a chiedermi se potevo fare qualcosa per sua moglie” disse Flesca nell’interrogatorio davanti al pm Lombardo.

Una dazione fatta, secondo gli inquirenti, per ottenere dei voti: “Non sussistono i presupposti per la richiesta di archiviazione”, scrive il pm Lombardo. Una dazione che potrebbe portare l’Ufficio di Procura a richiedere, tra qualche settimana, il rinvio a giudizio per Flesca, fedelissimo del Governatore Scopelliti.

Mariotta
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Re: Reggio, nuova imputazione per l'ex consigliere comunale

Messaggio da Mariotta » 30/09/2011, 15:48

Malaca ha scritto:Reggio, nuova imputazione per l'ex consigliere comunale Manlio Flesca


C’è una nuova contestazione nei confronti dell’ex consigliere comunale di Reggio Calabria, Manlio Flesca, indagato in uno stralcio del maxiprocesso “Meta”, nel quale, proprio tra qualche ora, il sostituto procuratore della Dda, Giuseppe Lombardo, effettuerà la propria requisitoria per i soggetti che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato.

Oltre al reato di corruzione elettorale, non più aggravato dalle modalità mafiose, a Flesca è stato notificato un avviso di conclusione indagini anche per il reato d’abuso d’ufficio. La nuova contestazione nei confronti di Flesca arriva a seguito di una nuova informativa realizzata dal Ros di Reggio Calabria, che ha curato l’indagine “Meta” e l’esecuzione dei provvedimenti restrittivi cautelari.

Nella primavera del 2007, da consigliere comunale in carica e candidato nuovamente al Consiglio Comunale di Reggio Calabria, Flesca, di professione medico, avrebbe procurato, come è scritto nel capo d’imputazione nei suoi riguardi, “all’imprenditore edile Vincenzo Barbieri, e per accordo con lo stesso, alla di lui moglie Vincenza Musarella, un ingiusto vantaggio patrimoniale nell’assunzione della predetta da parte della società mista pubblico-privata Re.G.E.S. S.p.A.”. Tanti i contatti tra Flesca e Barbieri, poi incriminato per mafia proprio nell’ambito del procedimento “Meta”: contatti in cui il politico prometterebbe all’imprenditore l’assunzione della moglie in una società mista del Comune di Reggio Calabria, in quegli anni amministrato dall’attuale Presidente della Giunta Regionale, Giuseppe Scopelliti.

Proprio con Scopelliti, Flesca sarebbe anche andato al cinquantesimo anniversario di matrimonio dei genitori di Barbieri, una ricorrenza festeggiata nell’ottobre 2006 presso Villa Fenice nel rione Gallico. Dall’interrogatorio di Flesca, reso il 9 marzo 2011:

Flesca Manlio - Io sono andato accompagnato..siamo andati insieme all’allora sindaco con la moglie e la mia compagna
Dott. Lombardo – che non conosceva il Barbieri all’epoca?
Flesca Manlio – no. Loro mi hanno pressato se gli facevo questa grande soddisfazione se gli potevo..ai festeggiamenti dei genitori gli potevo portare il sindaco
Dott. Lombardo – senta il Barbieri non dichiara questo. Il Barbieri dice che vi conoscevate tutti e da tanto tempo. Come mai?
Flesca Manlio – no. Io le ripeto non..il sindaco in quell’occasione è venuto, io non l’ho portato
Dott. Lombardo – e nell’ottobre 2006 non si conoscevano
Flesca Manlio - Io non ricordo assolutamente che loro si conoscevano

Sarebbe stato proprio Flesca, dunque, a chiedere il favore a Scopelliti, che avrebbe accettato l’invito, in modo tale che i Barbieri potessero “vantarsi di aver invitato una personalità”:

Dott. Lombardo - Quindi il tramite era stato lei?
Flesca Manlio - Si si, mi avevano chiesto se..
Dott. Lombardo - Il merito diciamo della presenza di Scopelliti è tutto da riconoscere a lei
Flesca Manlio - Io avevo chiesto all’attuale..all’allora sindaco se poteva..mi avevano detto di invitarlo e..
Dott. Lombardo - E lui le aveva detto di si
Flesca Manlio - Lui è venuto in maniera..siamo andati insieme voglio dire. Siamo stati anche poco voglio dire perché era una giornata che pioveva e c’era la partita della Reggina e poi siamo andati

Sono state, dunque, la festa dei Barbieri e l’assunzione di Vincenza Musarella a portare all’attenzione, nel secondo caso con risvolti penali, la figura di Flesca, delegato, in quel tempo, alla manutenzione ordinaria e straordinaria nel campo dei Lavori Pubblici. Un’assunzione che, peraltro, secondo gli accertamenti effettuati dalla Dda e dal Ros, sarebbe avvenuta l’11 giugno 2007 da parte della “M.T. S.p.A.”, già Maggioli Tributi S.p.A., fino al 28 gennaio 2008, allorquando la Musarella sarebbe stata distaccata proprio presso la Re.G.E.S. S.p.A. Un’assunzione che, secondo il pubblico ministero Giuseppe Lombardo, avrebbe avvantaggiato dal punto di vista elettorale lo stesso Flesca e la sua coalizione: “Per dare a Flesca – e per suo tramite alla coalizione politica destinata a sostenere la candidatura del sindaco uscente Giuseppe Scopelliti – il sostegno elettorale loro e di altri numerosi soggetti”.

Se, dunque, per Flesca vengono escluse le aggravanti mafiose, visto che Barbieri verrà solo successivamente indagato per 416bis, per l’ex consigliere comunale arriva un ulteriore capo d’imputazione, quello di abuso d’ufficio, per aver pilotato o, nel migliore dei casi, favorito, l’assunzione di Vincenza Musarella, moglie di Barbieri: “Era una persona che chiedeva sempre, voglio dire, forse per abitudine non lo so, sapendo anche i rapporti che io avevo con l’attuale… con il sindaco di allora, era venuto a chiedermi se potevo fare qualcosa per sua moglie” disse Flesca nell’interrogatorio davanti al pm Lombardo.

Una dazione fatta, secondo gli inquirenti, per ottenere dei voti: “Non sussistono i presupposti per la richiesta di archiviazione”, scrive il pm Lombardo. Una dazione che potrebbe portare l’Ufficio di Procura a richiedere, tra qualche settimana, il rinvio a giudizio per Flesca, fedelissimo del Governatore Scopelliti.




aspettiamo il terzo grado di giudizio please...

:scrolleye:

questa cosa me ne ricorda un'altra alla ribalta delle cronache nazionali in questi giorni :lol:
Il dolore ci rimette in mezzo alle cose in modo nuovo.

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