La Grande Depressione di Reggio

Notizie dal mondo e dalla città: curiosità, fatti, cronaca...

Moderatori: NinoMed, Lixia, Bud, Mave, ManAGeR78, Lilleuro

Avatar utente
Falko
Forumino Scelto
Forumino Scelto
Messaggi: 685
Iscritto il: 11/05/2011, 14:57

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da Falko » 11/10/2011, 14:39

io spero di vedere sempre meno SUV e auto di grossa cilindrata.... a quel punto potrò dire che la crisi si fa sentire....
Se il destino mi è avverso, peggio per lui!!!

http://www.youtube.com/watch?v=06hr11IO" onclick="window.open(this.href);return false; ... dded#at=13

"La mia rielezione sarebbe al limite del ridicolo" Giorgio Napolitano 14/4/2013

UnVeroTifoso
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 1761
Iscritto il: 11/05/2011, 13:54

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da UnVeroTifoso » 11/10/2011, 14:44

Falko ha scritto:io spero di vedere sempre meno SUV e auto di grossa cilindrata.... a quel punto potrò dire che la crisi si fa sentire....
Infatti questo è uno degli indicatori della atipicità della crisi reggina. 38% di impiego pubblico più economia sommersa più una parte di nuclei che vivono attraverso attività illecite più nuclei benestanti.

Ma alla fine è giustificabile con la crisi la chiusura di tutte queste attività commerciali? Si è realmente in sofferenza a Reggio?
"Nani su iddi e vvonnu a tutti nani;
Nci vannu terra terra, peri e mmani;
E pa malignità brutta e superba,
Ccà non crisci chi erba, erba, erba"
(Nicola Giunta)

Avatar utente
Motociclista
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 1795
Iscritto il: 11/05/2011, 19:51

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da Motociclista » 11/10/2011, 14:51

Falko ha scritto:io spero di vedere sempre meno SUV e auto di grossa cilindrata.... a quel punto potrò dire che la crisi si fa sentire....
mah,io onestamente ne sto vedendo meno..specie circolare durante la settimana..
alla fine fra prestiti,finanziarie,ecc..c'è gente che si accontenta di andare in giro con le sparpe da mercatino,ma non rinuanciare allo status simbol..
Questi ultimi sono quelli che fra poco se li dovranno vendere,perchè aquistarli è facile,mantenerli è il problema.. :wink

Avatar utente
pellarorc
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 2224
Iscritto il: 11/05/2011, 14:22

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da pellarorc » 11/10/2011, 15:46

ricordiamoci che c'è gente con il macchinone e poi il frigo vuoto.
Ricordiamo che c'è la ndrangheta con le tasche sempre piene di soldi.

Avatar utente
DoubleD
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 2476
Iscritto il: 11/05/2011, 13:57
Località: MedazZalaNd

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da DoubleD » 11/10/2011, 16:21

pellarorc ha scritto:ricordiamoci che c'è gente con il macchinone e poi il frigo vuoto.
Ricordiamo che c'è la ndrangheta con le tasche sempre piene di soldi.
ricordiamoci che ho lavorato alla bmw per 6 anni
e quel tipo di vettura viene comprato anche da avvocati; ingegneri; medici specialisti; imprenditori (e non per forza devono avere debiti con lo stato); calciatori; ispettori ecc.ecc.


:salut
'' A Reggina Esti Comu U viagra... faci 'nchianari i cazzi "

Immagine

Avatar utente
OronzoPugliese
Collaboratore
Collaboratore
Messaggi: 2432
Iscritto il: 11/05/2011, 12:57

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da OronzoPugliese » 11/10/2011, 16:37

DoubleD ha scritto:
pellarorc ha scritto:ricordiamoci che c'è gente con il macchinone e poi il frigo vuoto.
Ricordiamo che c'è la ndrangheta con le tasche sempre piene di soldi.
ricordiamoci che ho lavorato alla bmw per 6 anni
e quel tipo di vettura viene comprato anche da avvocati; ingegneri; medici specialisti; imprenditori (e non per forza devono avere debiti con lo stato); calciatori; ispettori ecc.ecc.


:salut

...i quali, a volte, dichiarano di essere nullatenenti :muro:
Immagine
"Mister te sarà ti, muso de mona. Mi son el signor Nereo Rocco"

Avatar utente
CALABRESE
Forumino Malato
Forumino Malato
Messaggi: 1144
Iscritto il: 13/05/2011, 14:12

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da CALABRESE » 11/10/2011, 18:47

Penso che fare di tutta l'erba un fascio sia sbagliato.Se avere il bmw significa essere evasore o altro...
"Preferisco che ci si abbracci quando si fa gol, evitando certe cose."

peas!
Forumino Scelto
Forumino Scelto
Messaggi: 525
Iscritto il: 12/05/2011, 21:05

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da peas! » 11/10/2011, 21:51

doddi ha scritto: Sempre Giusva, scrive:

L’economia reggina è stata per decenni drogata, per nulla autosufficiente, quindi drogata.
Drogata da commesse pubbliche infinite, drogata dal “Decreto Reggio”, vera e propria “minna” infinita, drogata da fiumi di denaro sporco che, una volta nel circuito, facevano comodo a tutti e consentivano di creare una classe di commercianti di alto bordo perfettamente legale.
Ma possibile che sia davvero questa la vostra idea di confronto e dialogo? Un plurale di un editoriale, i conti truccati di Prodi... scendete da queste barricate grottesche, il tempo degli sfotto' è finito e nessuno avrà più la fantasia di venire a rinfacciarvi le vostre scelte sbagliate. Il modello-Reggio, il berlusconismo, il capitalismo: avete avuto le risposte che servivano alle vostre convinzioni degli ultimi 10, 20, 100 anni. Dimentichiamo tutto, ed iniziamo a lavorare tutti assieme per ripartire da zero, perché i tempi sono incredibilmente duri.

Tornando in topic (ma siamo in topic?), nel suo editoriale Giusva Branca esprime un concetto meravigliosamente sacrosanto: tra le varie "droghe" del nostro sistema economico, ritaglia uno spazio importante ai flussi di denaro sporco.
Confrontiamoci coi nostri concittadini, osserviamo i loro sguardi, comprendiamo le loro parole non dette, scorriamo questo topic: l'interruzione di questi rubinetti di acqua tinta, come viene salutata? Come una possibilità di ripartire da zero, puntando sui depuratori della Legalità, oppure come un fastidioso intoppo, un sovvertimento da parte della Magistratura incosciente di uno status quo che, pur ambiguo e scomodo, ha comunque, sotto la maschera di un perbenismo dilagante dato specialmente dalla normalità della convivenza, riempito il culo per decenni all'economia di questa città?
E' nella testa della gente la vera Crisi di questa terra, non negli atti di pignoramento.

Avatar utente
DoubleD
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 2476
Iscritto il: 11/05/2011, 13:57
Località: MedazZalaNd

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da DoubleD » 12/10/2011, 0:37

CALABRESE ha scritto:Penso che fare di tutta l'erba un fascio sia sbagliato.Se avere il bmw significa essere evasore o altro...
infatti :salut

ci stanno anche le persone serie in tutto e per tutto
'' A Reggina Esti Comu U viagra... faci 'nchianari i cazzi "

Immagine

Avatar utente
Guitin
Forumino Praticante
Forumino Praticante
Messaggi: 254
Iscritto il: 11/05/2011, 15:10
Località: nuvola

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da Guitin » 12/10/2011, 0:56

sto leggendo un libro molto interessante, che mi serve.
Pietre di Pane, antropologia del Restare di Vito Teti.
scrive, il nostro bravo antropologo calabrese(è di San Nicola di Crissa -VV ):
"la Restanza non è atto di debolezza, nè atto di coraggio, è un dato di fatto , una condizione, può diventare un modo di essere ,una vocazione se vissuto senza sudditanza , senza soggezione ma anche senza boria, senza compiacimento, senza angustie e chiusure, con un'attitudine all'inquietudine e all'interrogazione".
"Restare non è stata ,per tanti anni una scorciatoa, un atto di pigrizia, una scelta di comodità, restare è stata un'avventura, un atto di incoscienza e, forse di prodezza, una fatica e un dolore. Non si ceda alla retorica o all'enfasi, ma restare è la forma estrema del viaggio . RESTARE è un'arte ,è un'invenzione , un esercizio che mette in crisi le retoriche delle identità locali. restare è una diversa pratica dei luoghi e una diversa esperienza del tempo, una riconsiderazione dei ritmi e delle stagioni della vita".
cita Mario la Cava quando afferma: "Non è necessario lasciare la propria terra per affermare la propria creatività : In fondo chi decide di viaggiare ,il mondo può solo guardarlo, mentre chi mette radici può capire di più il significato della realtà che lo circonda, può interpretarlo.SONO LE IDEE CHE DEVONO VIAGGIARE PIU' DELLE GAMBE DEGLI UOMINI"

Io ho deciso di restare. per mia scelta sono ritornata a Sud.
nella mia città. Io posso cambiarla. Io posso farla uscire dalla depressione(grande o piccola o inventata o ventilata o strumentalizzata o di comodo)
Ho avuto la possibilità e quindi la fortuna di poter scegliere, conosco bene la sensazione di chi non può ritornare ,di chi vive la nostalgia di emigrante, e nutro profondo rispetto e considerazione per chi parte a cercare(e spesso a trovare) lavoro in manieracoraggiosa e dignitosa .
Ma...e partire o restare, come ben scrive Teti, sono entrambe modalità di viaggiare..
Chi va via costruisce altrove evocando nei gesti una realtà lontana e impossibile da vivere, ma presente nella mente .
L'avventura di restare-la fatica ,l'asprezza,la bellezza,l'etica della restanza ,non è meno decisiva e fondantedell'avventura del viaggiare, le due, sono complementari, vanno colte e narrate insieme.Una cosa non è meglio dell'altra e viceversa.é come si Sta in un luogo qualsiasi,l'atteggiamento di fronte alla vita che è fondante, aggiungo io.
Dove sono i paradisi idilliaci che tanto si distinguono dalla realtà reggina?? Esistono forse luoghi perfetti?popoli perfetti? O esistono persone perbene e persone ignobili?
Sono, i luoghi di chi li vive?
Animo gente, animo. Al Lavoro!
Sogno, qualcosa di buono
che mi illumini il mondo
buono come te…
Che ho bisogno, di qualcosa di vero
che illumini il cielo
proprio come te!!!

Lucianeddux
Forumino Praticante
Forumino Praticante
Messaggi: 174
Iscritto il: 11/06/2011, 18:19

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da Lucianeddux » 12/10/2011, 1:25

Demy182rc ha scritto:
doddi ha scritto: Non ci sono mai state tante vetrine chiuse come adesso, i fatti sono questi al momento altro che miniere.
assolutamente vero :salut
vero l'ho notato anch'io..certo taxi era un'istituzione ..davvero peccato , cmq riporto quanto detto da un mio amico che ha un negozio di abbigliamento quasi sul corso...le vendite sono crollate,le tasse e gli affitti aumentati..con l'anno nuovo chiude pure lui e tutti i 3 negozi di quella traversa ! Ma questo nn succede solo a Reggio ..anche se qui è + marcato credo !

Avatar utente
onlyamaranto
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 3249
Iscritto il: 12/05/2011, 8:43

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da onlyamaranto » 12/10/2011, 1:29

Guitin ha scritto:sto leggendo un libro molto interessante, che mi serve.
Pietre di Pane, antropologia del Restare di Vito Teti.
scrive, il nostro bravo antropologo calabrese(è di San Nicola di Crissa -VV ):
"la Restanza non è atto di debolezza, nè atto di coraggio, è un dato di fatto , una condizione, può diventare un modo di essere ,una vocazione se vissuto senza sudditanza , senza soggezione ma anche senza boria, senza compiacimento, senza angustie e chiusure, con un'attitudine all'inquietudine e all'interrogazione".
"Restare non è stata ,per tanti anni una scorciatoa, un atto di pigrizia, una scelta di comodità, restare è stata un'avventura, un atto di incoscienza e, forse di prodezza, una fatica e un dolore. Non si ceda alla retorica o all'enfasi, ma restare è la forma estrema del viaggio . RESTARE è un'arte ,è un'invenzione , un esercizio che mette in crisi le retoriche delle identità locali. restare è una diversa pratica dei luoghi e una diversa esperienza del tempo, una riconsiderazione dei ritmi e delle stagioni della vita".
cita Mario la Cava quando afferma: "Non è necessario lasciare la propria terra per affermare la propria creatività : In fondo chi decide di viaggiare ,il mondo può solo guardarlo, mentre chi mette radici può capire di più il significato della realtà che lo circonda, può interpretarlo.SONO LE IDEE CHE DEVONO VIAGGIARE PIU' DELLE GAMBE DEGLI UOMINI"

Io ho deciso di restare. per mia scelta sono ritornata a Sud.
nella mia città. Io posso cambiarla. Io posso farla uscire dalla depressione(grande o piccola o inventata o ventilata o strumentalizzata o di comodo)
Ho avuto la possibilità e quindi la fortuna di poter scegliere, conosco bene la sensazione di chi non può ritornare ,di chi vive la nostalgia di emigrante, e nutro profondo rispetto e considerazione per chi parte a cercare(e spesso a trovare) lavoro in manieracoraggiosa e dignitosa .
Ma...e partire o restare, come ben scrive Teti, sono entrambe modalità di viaggiare..
Chi va via costruisce altrove evocando nei gesti una realtà lontana e impossibile da vivere, ma presente nella mente .
L'avventura di restare-la fatica ,l'asprezza,la bellezza,l'etica della restanza ,non è meno decisiva e fondantedell'avventura del viaggiare, le due, sono complementari, vanno colte e narrate insieme.Una cosa non è meglio dell'altra e viceversa.é come si Sta in un luogo qualsiasi,l'atteggiamento di fronte alla vita che è fondante, aggiungo io.
Dove sono i paradisi idilliaci che tanto si distinguono dalla realtà reggina?? Esistono forse luoghi perfetti?popoli perfetti? O esistono persone perbene e persone ignobili?
Sono, i luoghi di chi li vive?
Animo gente, animo. Al Lavoro!



Uno dei più bei post che abbia mai letto nel forum :salut

"...e qualcosa rimane
tra le pagine chiare e le pagine scure... "

Avatar utente
Motociclista
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 1795
Iscritto il: 11/05/2011, 19:51

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da Motociclista » 12/10/2011, 1:41

DoubleD ha scritto: ricordiamoci che ho lavorato alla bmw per 6 anni
e quel tipo di vettura viene comprato anche da avvocati; ingegneri; medici specialisti; imprenditori (e non per forza devono avere debiti con lo stato); calciatori; ispettori ecc.ecc.


:salut
hai ragione...
il problema è che da qualche anno a questa parte certe auto son comparse in mano a ragazzini,e gente sospetta che tempo prima vedevi magari con tutt'altro genere di auto..
Non penso che la sera la sfilata di Audi TT,Porsche,ML,X5,ecc parcheggiate al Bart siano di ingegneri,medici,ecc..basta vedere l'età media di chi scende da tale auto..
C'è chi se la può permettere con un onesto lavoro(e si vede)ma non sono la maggioranza..
Fermo restando che per la macchina"buona"ci si indebita magari per utilità,alcuni compaiono con auto di un certo valore,ed in città ultimamente ne son comparse(ma anche scomparse)molte,e che cozzano stranamente con la realtà occupazionale in cui viviamo.

Avatar utente
Motociclista
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 1795
Iscritto il: 11/05/2011, 19:51

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da Motociclista » 12/10/2011, 1:44

Guitin ha scritto:..... Io posso cambiarla. Io posso farla uscire dalla depressione(grande o piccola o inventata o ventilata o strumentalizzata o di comodo)
.......
Il problema è che per ogni persona che intende cambiare qualcosa,ne trovi altre 10 pronte a distruggere tutto ciò che di buono si è creato.. :wink

rca
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 1951
Iscritto il: 03/05/2011, 10:12
Località: You can checkout any time you like, But you can never leave!

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da rca » 12/10/2011, 8:59

Io farei però una distinzione tra chi torna (o resta) con uno stipendio statale e chi va (o riparte) con la sola forza delle proprie idee e capacità che qui non attecchiscono. Ho già scritto, ma evidentemente giova ripeterlo, che per lo stesso lavoro fatto qui da me per tot. €, il mio collega a Torino prende 3 volte di più. A chi mi etichetterà come codardo quando e se andrò a lavorare con lui dico che prima di parlare per gli altri, sarebbe bene pensarci più volte.
E quindi? Ma poi, fondamentalmente...tu, chi cazzo sei? (cit.)

UnVeroTifoso
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 1761
Iscritto il: 11/05/2011, 13:54

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da UnVeroTifoso » 12/10/2011, 10:01

rca ha scritto:Io farei però una distinzione tra chi torna (o resta) con uno stipendio statale e chi va (o riparte) con la sola forza delle proprie idee e capacità che qui non attecchiscono. Ho già scritto, ma evidentemente giova ripeterlo, che per lo stesso lavoro fatto qui da me per tot. €, il mio collega a Torino prende 3 volte di più. A chi mi etichetterà come codardo quando e se andrò a lavorare con lui dico che prima di parlare per gli altri, sarebbe bene pensarci più volte.
Amen fratello! :salut :salut
"Nani su iddi e vvonnu a tutti nani;
Nci vannu terra terra, peri e mmani;
E pa malignità brutta e superba,
Ccà non crisci chi erba, erba, erba"
(Nicola Giunta)

Avatar utente
DoubleD
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 2476
Iscritto il: 11/05/2011, 13:57
Località: MedazZalaNd

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da DoubleD » 12/10/2011, 11:07

Motociclista ha scritto:

Non penso che la sera la sfilata di Audi TT,Porsche,ML,X5,ecc parcheggiate al Bart siano di ingegneri,medici,ecc..basta vedere l'età media di chi scende da tale auto..
C'è chi se la può permettere con un onesto lavoro(e si vede)ma non sono la maggioranza..
vero, ma è pur vero che in mezzo a quelli ci sono anche quei ragazzi che prendono la macchina del padre :salut
'' A Reggina Esti Comu U viagra... faci 'nchianari i cazzi "

Immagine

Avatar utente
CALABRESE
Forumino Malato
Forumino Malato
Messaggi: 1144
Iscritto il: 13/05/2011, 14:12

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da CALABRESE » 12/10/2011, 11:49

Comunque vorrei ritornare all' origine del topic,dove ho letto che qualcuno sarebbe andato dallo psicologo per via della situazione della città.Per carità,non mi metto a sindacare la situazione di nessuno,però penso che i luoghi d'Italia che mi porterebbero ad andare dallo psicologo sarebbero ben altri,luoghi che invece sono tra i preferiti da chi lascia la Calabria.
"Preferisco che ci si abbracci quando si fa gol, evitando certe cose."

doddi
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 4823
Iscritto il: 11/05/2011, 12:55
Località: 38°6′41″N 15°39′43″E

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da doddi » 12/10/2011, 11:56

CALABRESE ha scritto:Comunque vorrei ritornare all' origine del topic,dove ho letto che qualcuno sarebbe andato dallo psicologo per via della situazione della città.Per carità,non mi metto a sindacare la situazione di nessuno,però penso che i luoghi d'Italia che mi porterebbero ad andare dallo psicologo sarebbero ben altri,luoghi che invece sono tra i preferiti da chi lascia la Calabria.

Il problema non è di luoghi ma di situazioni vissute. Purtroppo il fenomeno non è così raro...
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.

Avatar utente
Motociclista
Forumino Malatissimo
Forumino Malatissimo
Messaggi: 1795
Iscritto il: 11/05/2011, 19:51

Re: La Grande Depressione di Reggio

Messaggio da Motociclista » 12/10/2011, 13:43

DoubleD ha scritto:
Motociclista ha scritto:

Non penso che la sera la sfilata di Audi TT,Porsche,ML,X5,ecc parcheggiate al Bart siano di ingegneri,medici,ecc..basta vedere l'età media di chi scende da tale auto..
C'è chi se la può permettere con un onesto lavoro(e si vede)ma non sono la maggioranza..
vero, ma è pur vero che in mezzo a quelli ci sono anche quei ragazzi che prendono la macchina del padre :salut
si,però molti la usano 7 giorni su 7..cavolo sti padri non le usano mai.. :lol:
A mio avviso ci sono quelli che la prendono in prestito,ma sono contati secondo me...dato che alcuni poi li vedi in giro tutti i giorni su tali auto..

Rispondi