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GIUNTA DE MAGISTRIS

Notizie dal mondo e dalla città: curiosità, fatti, cronaca...

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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda aquamoon » 15/06/2011, 17:10

EktorBaboden ha scritto:
aquamoon ha scritto:Lo appoggerà... l'ha votato e quindi l'appoggerà. Cos'è che ti perplime?
:salut



niente. Prima ho scritto che probabilmente lo appoggerà.

Non dimentichiamoci però degli scontri in campagna elettorale.



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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda doddi » 15/06/2011, 17:18

In generale, ed in particolare, sono contrario a giornalisti e magistrati in politica.
Non conosco il resto delle persone ma sembrano tutte qualificate.
Napoli è difficile, molto difficile, ...auguro ogni bene a quella città.
Se coloro che vincono le gare hanno certificati antimafia ma sono in strette relazioni con altre imprese sottoposte all'attenzione della mafia,tutte munite di certificazioni delle prefetture,allora è un problema diverso che non compete a me valutare. I.F.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda Regmi » 15/06/2011, 17:26

UnVeroTifoso ha scritto:
Beh se si giudicano i due sotto le lenti del tifo per la Reggina non c'è argomentazione che tenga; ma si è tifosi e non si può dare un giudizio sereno.

Se si parla obiettivamente, si tratta di un colonnello ed un magistrato; nulla da eccepire, fino a prova contraria, sulla loro rettitudine. Inoltre rappresentano per Napoli sicuramente un segnale forte...ce ne fossero a Reggio profili di questo tipo... :salut :salut



Peccato che non abbia nominato nessuna soubrette. 8-)
L'occhio ne soffrirà di certo e questo è l'unico appunto che attualmente mi sento di muovere al Sindaco.

...anche stagionata come la Santadechè o la Brambilla, tanto per fare qualche nome a caso, sarebbe stata accettabile.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 15/06/2011, 17:54

EktorBaboden ha scritto:Secondo me un'ottima giunta. Non c'è che dire.

Una curiosità:
il PD sarà all'opposizione come il PDL?


Per ragioni di sopravvivenza non DEVONO opporsi a De Magistris,altrimenti perdono anche quei quattro voti che per miracolo hanno ottenuto alle recenti elezioni.E lo stesso vale per il pd al livello Nazionale,se anzichè rincorrere il terzo polo,non incominciano a costruire un'alternativa valida con idv e sel,faranno la stessa fine del pdl.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 15/06/2011, 18:03

Regmi ha scritto:
UnVeroTifoso ha scritto:
Beh se si giudicano i due sotto le lenti del tifo per la Reggina non c'è argomentazione che tenga; ma si è tifosi e non si può dare un giudizio sereno.

Se si parla obiettivamente, si tratta di un colonnello ed un magistrato; nulla da eccepire, fino a prova contraria, sulla loro rettitudine. Inoltre rappresentano per Napoli sicuramente un segnale forte...ce ne fossero a Reggio profili di questo tipo... :salut :salut



Peccato che non abbia nominato nessuna soubrette. 8-)
L'occhio ne soffrirà di certo e questo è l'unico appunto che attualmente mi sento di muovere al Sindaco.

...anche stagionata come la Santadechè o la Brambilla, tanto per fare qualche nome a caso, sarebbe stata accettabile.


Scherzi a parte,ha fatto un'ottima giunta,sicuramente a Cagliari,Milano,Napoli,e altre città, si farà politica,nel senso nobile del termine.Quello che emerge da elezioni amministrative,referendum,manifestazioni,è che c'è tanta,ma tanta,voglia di Sinistra.E lo dimostra il successo del movimento 5 stelle(che pur non essendo un partito dichiaratamente di sinistra sposa temi di sinistra,tant'è che nelle città rosse ha fatto il boom) sel,in parte idv,federazione della sinistra( che a Napoli ha ben sette consiglieri quasi il doppio del pd).Se il pd incomincia a rendersi conto di questo,e costruire una coalizione di Sinistra,il berlusconismo è morto.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda Regmi » 15/06/2011, 18:13

reggino ha scritto:
Regmi ha scritto:
Peccato che non abbia nominato nessuna soubrette. 8-)
L'occhio ne soffrirà di certo e questo è l'unico appunto che attualmente mi sento di muovere al Sindaco.

...anche stagionata come la Santadechè o la Brambilla, tanto per fare qualche nome a caso, sarebbe stata accettabile.


Scherzi a parte,ha fatto un'ottima giunta,sicuramente a Cagliari,Milano,Napoli,e altre città, si farà politica,nel senso nobile del termine.Quello che emerge da elezioni amministrative,referendum,manifestazioni,è che c'è tanta,ma tanta,voglia di Sinistra.E lo dimostra il successo del movimento 5 stelle(che pur non essendo un partito dichiaratamente di sinistra sposa temi di sinistra,tant'è che nelle città rosse ha fatto il boom) sel,in parte idv,federazione della sinistra( che a Napoli ha ben sette consiglieri quasi il doppio del pd).Se il pd incomincia a rendersi conto di questo,e costruire una coalizione di Sinistra,il berlusconismo è morto.


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Anche con una come la Mnetti l'occhio avrebbe avuto la sua meritata parte :yaho:
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 15/06/2011, 18:17

Regmi ha scritto:
reggino ha scritto:
Regmi ha scritto:
Peccato che non abbia nominato nessuna soubrette. 8-)
L'occhio ne soffrirà di certo e questo è l'unico appunto che attualmente mi sento di muovere al Sindaco.

...anche stagionata come la Santadechè o la Brambilla, tanto per fare qualche nome a caso, sarebbe stata accettabile.


Scherzi a parte,ha fatto un'ottima giunta,sicuramente a Cagliari,Milano,Napoli,e altre città, si farà politica,nel senso nobile del termine.Quello che emerge da elezioni amministrative,referendum,manifestazioni,è che c'è tanta,ma tanta,voglia di Sinistra.E lo dimostra il successo del movimento 5 stelle(che pur non essendo un partito dichiaratamente di sinistra sposa temi di sinistra,tant'è che nelle città rosse ha fatto il boom) sel,in parte idv,federazione della sinistra( che a Napoli ha ben sette consiglieri quasi il doppio del pd).Se il pd incomincia a rendersi conto di questo,e costruire una coalizione di Sinistra,il berlusconismo è morto.


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Anche con una come la Mnetti l'occhio avrebbe avuto la sua meritata parte :yaho:


Ah,questo senza dubbio.Tra l'altro come premio per aver votato sì ai referendum,e disobbedito il Berlusca,io le avrei dato qualche assessorato,ma purtroppo non si può avere tutto dalla vita.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda Regmi » 15/06/2011, 20:10

reggino ha scritto:

Ah,questo senza dubbio.Tra l'altro come premio per aver votato sì ai referendum,e disobbedito il Berlusca,io le avrei dato qualche assessorato,ma purtroppo non si può avere tutto dalla vita.


Convengo.
Ma prima bisognerebbe sottoporla alla prova di capacità della pulizia del forno. :yaho:
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 16/06/2011, 18:48

Narducci, la sfida dell'ex pm
"Liberazione dalla camorra"
L'impegno del nuovo assessore alla Sicurezza nella giunta de Magistris: "Qui sta accadendo qualcosa di straordinario, che avrà riflessi in tutta Italia"
di DARIO DEL PORTO

Sembra più emozionato di quando indagava sui clan e su pallone truccato. Ma le polemiche di questi giorni sono già alle spalle, davanti c’è solo la sfida più ambiziosa della nuova giunta: «Da oggi la lotta alla camorra smette di essere un tema giudiziario e repressivo. Diventa, invece, il tema politico della città», dice Giuseppe Narducci, il magistrato chiamato dal sindaco Luigi de Magistris nella nuova squadra di Palazzo San Giacomo.

Sulle agenzie di stampa infuria l’offensiva del centrodestra contro l’ingresso in giunta del pm del processo Cosentino. Il vice capogruppo vicario del Pdl, Gaetano Quagliariello, parla addirittura di «scandalo che peserà nel dibattito dei prossimi mesi» e ricorda le indagini condotte da Narducci «anche contro gli avversari politici del sindaco che lo ha nominato». Ma una prima, significativa, apertura arriva dal governatore Stefano Caldoro: «C’è una discussione interna alla magistratura nella quale non entro. Non è un mio problema. Non ci deve essere pregiudizio per nessuno che voglia entrare in politica. Per me chiunque voglia fare politica è bene che la faccia con autonomia e trasparenza. È un principio che deve valere per tutti. Penso che Narducci dovrà essere giudicato dai fatti».

D’altra parte, se a Narducci viene affidata una delle deleghe più “pesanti” della nuova amministrazione è proprio per l’esperienza maturata in 25 anni di toga: il magistrato si occuperà di gare e contratti, avvocatura, polizia urbana, il coordinamento sulla realizzazione delle opere pubbliche, beni confiscati, ma anche racket e usura, politiche anticorruzione, videosorveglianza. Un pacchetto di competenze che ruoterà attorno a una parola, soprattutto: «Liberazione dalla camorra». Su questo terreno, sottolinea Narducci, «l’amministrazione comunale punterà tutte le proprie energie e il proprio impegno. Perché la fase di liberazione di cui parla il sindaco de Magistris è anche liberazione dalla camorra».

Il sindaco e gli assessori

Alle indagini sulle ramificazioni delle organizzazioni malavitose ha dedicato tutta la sua carriera in toga. La disarticolazione del clan Giuliano, per quasi vent’anni capace di estendere la propria egemonia da Forcella al resto della città, è iniziata sotto i colpi delle sue inchieste e si è consolidata con il pentimento dei fratelli Raffaele, Guglielmo e infine Luigi Giuliano. Stessa sorte è toccata alla cosca della Sanità capeggiata da un altro ex padrino oggi pentito, Giuseppe Misso. Poi sono arrivate Calciopoli e soprattutto l’inchiesta sulle presunte collusioni del coordinatore regionale del Pdl Nicola Cosentino con il clan dei Casalesi.

Adesso però l’impegno si trasferisce dal grattacielo della Procura alle stanze di Palazzo San Giacomo. Cambia il luogo e mutano radicalmente gli strumenti a disposizione. «Ora mi chiameranno assessore, dovrà abituarmi», scherza Narducci. Poi spiega: «Discuteremo di tutto nei prossimi giorni, la questione fondamentale comunque è questa: il Comune non solo non vuole rinunciare al proprio ruolo e alle proprie prerogative, ma intende rilanciarle con una fisionomia forte che negli ultimi anni non ha avuto». Non una giunta «di polizia», ma un esecutivo che vuole ripartire da un messaggio forte: la necessità di far diventare «tema politico» la lotta alle mafie. Non solo attraverso la presenza fissa del sindaco alle riunioni del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, ma anche attraverso provvedimenti che saranno varati dalla giunta con l’intento di garantire massima trasparenza a ogni iniziativa. Si comincerà con un ufficio anticorruzione.

Le critiche sulla opportunità di lasciare la toga per il Comune sono state molto severe. Qualcuna, c’è da giurarci, gli ha fatto più male delle altre. Narducci però guarda già avanti: «A Napoli sta accadendo qualcosa di straordinario, che avrà riflessi non solo nel Mezzogiorno ma in tutta Italia. Questo è un laboratorio che produrrà risultati sul anche piano nazionale. In tempi brevi, vedrete, sarà più chiaro a tutti».


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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 16/06/2011, 18:50

quanto invidio i napoletani :muro: :muro: :muro: squadra in champions e de magistris sindaco.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda cozzina1 » 16/06/2011, 18:59

reggino ha scritto:quanto invidio i napoletani :muro: :muro: :muro: squadra in champions e de magistris sindaco.

io ai napoletani non invidio nulla.....a me i napoletani non piacciono proprio... :cheers
L'ignoranza è meno dannosa del confuso sapere.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda Regmi » 16/06/2011, 19:24

reggino ha scritto:quanto invidio i napoletani :muro: :muro: :muro: squadra in champions e de magistris sindaco.



Torno a insistere sull'unica pecca nella composizione della giunta che prima ho evidenziato. :bash: :bash:

...Perdonami :thumleft
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 16/06/2011, 19:35

Regmi ha scritto:
reggino ha scritto:quanto invidio i napoletani :muro: :muro: :muro: squadra in champions e de magistris sindaco.



Torno a insistere sull'unica pecca nella composizione della giunta che prima ho evidenziato. :bash: :bash:

...Perdonami :thumleft


ahhahahahaah,Nicole ha delle competenze lingustiche-e sottolineo linguistiche-talmente elevate che è un peccato non prenderla in considerazione.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda Regmi » 16/06/2011, 19:41

reggino ha scritto:
ahhahahahaah,Nicole ha delle competenze lingustiche-e sottolineo linguistiche-talmente elevate che è un peccato non prenderla in considerazione.


Quella era la mia terza scelta.
L'optimun resta la Santadechè.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 16/06/2011, 19:42

Regmi ha scritto:
reggino ha scritto:
ahhahahahaah,Nicole ha delle competenze lingustiche-e sottolineo linguistiche-talmente elevate che è un peccato non prenderla in considerazione.


Quella era la mia terza scelta.
L'optimun resta la Santadechè.


Quella no,non mi piace neanche fisicamente.Meglio Nicole!! :cheers :cheers
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 16/06/2011, 21:30

Emergenza rifiuti a Napoli
la rivoluzione di De Magistris

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IMG
Nelle stesse ore in cui Napoli affanna sotto il peso dell'ennesima recrudescenza dell'emergenza rifiuti, la giunta di Luigi de Magistris presenta quella che lo stesso sindaco definisce «la rivoluzione» in materia di spazzatura: più differenziata, riciclaggio, recupero di materiali, raccolta porta a porta, campagna di informazione ai cittadini a partire da luglio.

Il tutto seguendo la logica europea - spiega il vicesindaco Tommaso Sodano, che ha la delega all'ambiente - per cui «chi più inquina più paga» prevedendo invece premialità per chi differenzia. Soprattutto, il sindaco e il suo vice ribadiscono il no all'inceneritore di Napoli Est per il quale, però, la gara è già partita. «Non diciamo solo dei no ma anche tanti sì - sottolinea Sodano - a partire dagli impianti di compostaggio».

Il primo, fa sapere, è già pronto, quello di Caivano, «che è fermo e nel quale si potranno portare 35mila tonnellate di organico all'anno». Altri due saranno realizzati con «risorse proprie» del Comune oppure attraverso partecipazione pubblico-privata.

«Portare fuori regione l'organico - dice ancora Sodano - costa alle casse del Comune 6 milioni di euro l'anno». «Ci stiamo assumendo in poche ore responsabilità che altri non hanno preso in tanti anni - ricorda de Magistris prima di raggiungere la Prefettura di Napoli per prendere parte a un vertice con Regione Campania, Provincia di Napoli, Asl e Arpac per affrontare possibili interventi dopo la mancata approvazione da parte del Governo del decreto sui rifiuti. - Sono scelte storiche quelle che abbiamo già fatto e qualora da questo incontro non dovessero emergere notizie confortanti, siamo pronti ad adottare anche altri provvedimenti».

Per rendere esecutive nel più breve tempo possibile queste scelte, de Magistris ha annunciato in conferenza stampa la nuova composizione del consiglio di amministrazione dell'Asia, azienda speciale del Comune addetta alla raccolta dei rifiuti: presidente è Raphael Rossi, manager torinese che collaborò all'avvio della raccolta porta a porta nel quartiere dei Colli Aminei.

Confermato Daniele Fortini nel ruolo di amministratore delegato, new entry Raffaele Del Giudice di Legambiente Campania. La prima riunione è prevista per questa sera. Entro 90 giorni, l'Asia metterà a punto il piano che è stato illustrato da Sodano. «A settembre contiamo di partire con il porta a porta nei quartieri Vomero, Posillipo, Barra, Ponticelli e Scampia, coinvolgendo 325 mila cittadini, successivamente la differenziata sarà poi allargata a tutta la città». Nel frattempo, nei quartieri che non saranno interessati dall'inizio dal porta a porta gireranno delle isole ecologiche mobili.

Tra le novità, nei nuovi bandi per le mense scolastiche comparirà il divieto di utilizzare usa e getta, quello della pubblicità postale «non indirizzata» (i volantini normalmente lasciati nelle cassette delle lettere) e il rafforzamento dell'ordinanza che vieta la vendita di frutta e ortaggi con il fogliame. Sarà poi incentivato l'uso dell'acqua pubblica, «anche con le bollicine» per ridurre la quantità di bottiglie. «Abbiamo parlato di questo con l'Arin, (società che gestisce le risorse idriche di Napoli ndr) - informa Sodano - e chiederemo di avere 10 nuove fontane pubbliche». Sul fronte del recupero dei materiali, si comincerà dal legno per il quale sono stati presi i primi contatti con la società «Rilegno» e per la carta e in questo caso si lavorerà con il Comieco.

Stop alle auto blu per gli assessori della giunta comunale di Napoli. Al massimo i componenti della squadra di governo potranno godere del 'benefit' di un motorino rigorosamente elettrico.

Parola del sindaco Luigi de Magistris. Parlando durante la prima seduta del Consiglio comunale, il neo primo cittadino ha annunciato tagli alle spese di rappresentanza e alle spese inutili. «Nei prossimi giorni ci sarà l'eliminazione delle auto assegnate agli assessori - ha detto - non avranno più le cosiddette auto blu, ma se vogliono, un motorino elettrico.

Altrimenti verranno in ufficio Comune a piedi oppure con i mezzi pubblici. La macchina - ha aggiunto - verrà utilizzata solo quando ci saranno esigenze di servizio e per compiti istituzionali». Forte riduzione, inoltre, degli incarichi esterni dirigenziali: «Voglio valorizzare al massimo le competenze, le professionalità, le energie, la passione e la napoletanità delle persone che lavorano all'interno del Comune di Napoli. Quindi - ha spiegato de Magistris - una razionalizzazione degli incarichi perché dobbiamo risparmiare denaro pubblico».

E in materia di difesa dell'ambiente, il sindaco ha anche annunciato una forte pedonalizzazione del centro storico: «Chiuderemo gradatamente intere aree della città al traffico. Non solo per una scelta politica, ma anche perché è un dovere. Il sindaco - ha spiegato - è responsabile cittadino della sanità e a Napoli c'è un aumento di malattie cardiorespiratorie, quindi, è mio compito garantire tutte le condizioni affinché Napoli abbia un'aria pulita».

In autunno il centro storico sarà «completamente chiuso al traffico», ma «non con quella chiusura allegra cui certe volte siamo stati abituati. Le deroghe ci saranno solo per chi ne ha effettivamente diritto. Non ci saranno eccezioni per nessuno», ha concluso.
16 giugno 2011

l'unità.it
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda Ninco Nanco » 17/06/2011, 9:05

di certo non ha ancora risolto il problema dei rifiuti, però mi sembra un bel segnale :salut

http://corrieredelmezzogiorno.corriere. ... 3692.shtml


3 COMMENTI 565Share il «diktat» verde vale anche per i dirigenti di palazzo san giacomo
E de Magistris «appieda» gli assessori
«Basta auto blu, si va tutti in bici elettrica»
Il sindaco: interrompere i contratti che vedono il Comune di Napoli noleggiare le macchine di servizio
NAPOLI - La «rivoluzione» civica promessa da de Magistris comincia dai mezzi di trasporto. Nel senso che, per volere del sindaco, da domani (?) i nuovi assessori andranno a lavoro con biciclette elettriche e non più con le auto blu. E vale anche per i dirigenti del Comune.

«STOP NOLEGGIO AUTO» - L’ex magistrato, parlando ai consiglieri comunali nella prima seduta di Consiglio, ha annunciato che, nell’ottica del rispetto ambientale e dei tagli alle spese della politica, è più appropriato utilizzare solo i mezzi a disposizione dell’amministrazione e di interrompere i contratti che vedono il Comune «noleggiare le auto destinate ad assessori e dirigenti».


16 giugno 2011 .
"I mafiosi non avrebbero cittadinanza in Italia se non ci fosse il potere politico e finanziario che gli permette di esistere."
Giuseppe Fava, ucciso il 5 gennaio 1984.
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 17/06/2011, 11:01

Napoli, il gioco sporco del governo
sui rifiuti: rischio stato di emergenza
Dura telefonata di Luigi De Magistris al premier: "Assumiti le tue responsabilità". Oggi, intanto, la giunta vara la prima delibera sulla monnezza. Il sindaco: "Sarà una rivoluzione". In strada ci sono 1.500 tonnellate di spazzatura.
Servono “ulteriori approfondimenti”, così il governo liquida l’ennesima emergenza rifiuti a Napoli e in Campania. Il decreto per consentire il trasferimento della monnezza fuori regione neppure ieri è stato approvato, troppe le resistenze della Lega e delle regioni del Nord, troppo debole la schiera dei parlamentari campani del Pdl, ininfluenti gli appelli del governatore della Regione Stefano Caldoro e dei presidenti delle Province, tutti del partito di Berlusconi. Ed è proprio al Presidente del Consiglio che in serata arriva una telefonata di Luigi de Magistris. Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ma anche gli altri, il governo, la regione e la provincia, devono muoversi, è la sostanza del colloquio.

É amareggiato il nuovo sindaco di Napoli. “Prendiamo atto, ancora una volta, che il Governo non ha approvato un decreto legge fondamentale per Napoli e la Campania, nonostante la sollecitazione politica di tutti”. In serata un lungo vertice col prefetto Andrea De Martino, il governatore Caldoro, la Provincia di Napoli, l’Asl e l’Arpac “perchè chi finora non l’ha fatto si assuma la sua responsablità. Se non si interviene subito con ordinanze urgenti anche dal punto di vista della sanità pubblica Napoli si espone a rischi molto concreti”. La riunione è aggiornata a questa mattina, il Comune farà la sua parte pulendo la città e individuando i luoghi dove trasferire i rifiuti in attesa che vengano trattati. Poi toccherà a Regione e governo.

Il rischio è il collasso, a Napoli, con una temperatura che ieri superava i 30 gradi, ci sono 1500 tonnellate di rifiuti per le strade, 10mila nell’intera provincia. E sotto il Vesuvio ancora ricordano la frase di Berlusconi a poche ore dal ballottaggio che decretò il trionfo di de Magistris, la sconfitta dell’industriale Lettieri e l’umiliazione del Pdl: “Se perdiamo poi è inutile che i napoletani vengono a bussare da noi”. Parole che rafforzano il sospetto che sulla pelle della città si sta facendo un gioco sporco. Proprio nel giorno in cui Luigi de Magistris presenta la sua giunta di professori ed esperti, e il primo atto del nuovo governo cittadino: una delibera sulla gestione dei rifiuti che punta su tutto quello che nei decenni precedenti non è stato fatto. Raccolta porta a porta fino a coinvolgere 325mila abitanti, dai 146mila di oggi, differenziata spinta, impianti di riciclaggio e compostaggio. Con un no fermissimo alla spesa di 480 milioni per la costruzione di un inceneritore nel cuore industriale della città.

“Le nostre scelte mettono in discussione affari vecchi e nuovi sull’emergenza rifiuti, il no all’inceneritore fa tremare le lobby del settore, la camorra delle discariche abusive, del trasporto illegale dei rifiuti, si sente messa all’angolo. Stanno reagendo, ecco tutto”. E’ lo sfogo di un giovane consigliere comunale. La situazione è drammatica tanto che lo stesso governatore Caldoro non esclude la proclamazione dello stato d’emergenza. “Non escludo la possibilità che siano le stesse Province e i Comuni a chiedere alla Regione di comunicare al governo la richiesta di stato di emergenza”. É una battaglia, quella che si combatte sulla monnezza, sull’orlo di un nuovo baratro ambientale, civile ed economico.

E’ una guerra tutta politica tra la Lega e il Pdl, e dentro lo stesso partito di Berlusconi. Da una parte alcuni parlamentari campani vicini al governatore Caldoro, come Mara Carfagna, che insieme al ministro Prestigiacomo chiedono che il governo approvi in fretta il decreto sui rifiuti, dall’altro l’ala filoleghista più interessata a mantenere gli equilibri già precari con Bossi e Calderoli che a risolvere il dramma della Campania. Novanta giorni, questo è il tempo che la Giunta de Magistris si assegna per portare la raccolta porta a porta a 325mila abitanti, altri tre mesi serviranno all’Asia, l’azienda dei rifuti ora guidata dal supertecnico Raphael Rossi, per predisporre un piano che estenda in tempi rapidissimi la differenziata all’intera città. É questo il nucleo centrale del programma del nuovo sindaco e del suo assessore all’Ambiente Tommaso Sodano. No ai volantini pubblicitari, alla vendita di ortaggi non defoliati, all’uso indiscriminato dell’usa e getta. Sì alla costruzione delle isole ecologiche con la definizione entro 15 giorni dei tempi della loro entrata in funzione, e alla realizzazione degli impianti di compostaggio, di valorizzazione dei rifiuti ingombranti e della carta. Ma servono soldi. I 400 milioni bloccati ieri dalla Ue, che ha nuovamente sanzionato l’Italia per le inadempienze sulla gestione dell’emergenza rifiuti servivano come l’aria.

da Il Fatto Quotidiano del 17 giugno 2011
reggino
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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 17/06/2011, 11:02

Napoli, la prima delibera
della giunta de Magistris

La delibera che oggi sarà presentata in consiglio comunale dal neosindaco. Obiettivo, ripulire una città che da tempo vive in emergenza con temperature che ieri superavano i 30 gradi. Sono 1500 le tonnellate di spazzatura da rimuovere dalle strade
DIPARTIMENTO AMBIENTE

COMUNE DI NAPOLI ASSESSORATO ALL’AMBIENTE

Proposta di delibera prot. n……. del 14 giugno 2011

Categoria ……………….. Classe …………. Fascicolo ……….

Annotazioni …………………………………………

REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DI GIUNTA COMUNALE – DELIB. N° _______________/

OGGETTO: prime misure urgenti e indispensabili per affrontare efficacemente la gestione integrata dei rifiuti – estensione della raccolta differenziata e in particolare delle modalità porta a porta – iniziative per la realizzazione dell’impiantistica necessaria ad esclusione del termovalorizzatore di Napoli est – misure di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti. ATTO SENZA IMPEGNO DI SPESA

Il giorno ………………………. nella residenza Comunale convocata nei modi di legge si è riunita la Giunta

Comunale. Si dà atto che sono presenti i seguenti n …………………………. Amministratori in carica:

SINDACO: LUIGI DE MAGISTRIS

ASSESSORI:
TOMMASO SODANO; ALBERTO LUCARELLI
SERGIO D’ANGELO; GIUSEPPE NARDUCCI
LUIGI DE FALCO; ANNAMARIA PALMIERI
ANTONELLA DI NOCERA; RICCARDO REALFONSO
ANNA DONATI; GIUSEPPINA TOMMASIELLI
MARCO ESPOSITO; BERNARDINO TUCCILLO

Nota bene:

Per gli assenti viene apposto il timbro “ASSENTE ”; per i presenti viene apposta la lettera “P”)


Assume la Presidenza …………………………………………………………………………………….
Partecipa il Segretario del Comune…………………………………………………………………………………


I L P R E S I D E N T E
constatata la legalità della riunione, invita la Giunta a trattare l’argomento segnato in oggetto.

Premesso che:


è impegno prioritario dell’amministrazione comunale liberare la città dai rifiuti che la assediano;
la corretta gestione del ciclo dei rifiuti costituisce uno dei principali impegni programmatici dell’amministrazione e richiede l’assunzione di provvedimenti organici finalizzati alla prevenzione e riduzione, alla differenziazione e al massimo recupero di materia dai rifiuti;
per una corretta gestione diventa prioritario e indispensabile
a) la prevenzione e riduzione dei rifiuti, tramite politiche mirate a tutte le tipologie di utenze della città con particolare attenzione alle utenze commerciali del piccolo e grande commercio;

b) estensione della raccolta differenziata, quantitativamente estendendo le raccolte porta a porta e qualitativamente migliorando i servizi già erogati;

c) massimizzare il recupero di materia per rendere effettivamente residuale la frazione indifferenziata;


in questo quadro si ritiene non necessaria la realizzazione dell’inceneritore ( termovalorizzatore) di Napoli est.
Premesso inoltre che:


nelle more della approvazione di un nuovo piano comunale per la raccolta differenziata su tutta la città si rende necessario potenziare e rinforzare le scelte a suo tempo assunte nello sviluppo delle raccolte differenziate con il Piano comunale per l’implementazione e il rilancio della raccolta differenziata approvato dal Consiglio comunale con delibera n. 5 il 6 marzo 2008, e solo parzialmente attuato;
si ritiene fondamentale coinvolgere i soggetti portatori di interessi (in particolar modo le associazioni di cittadini e di categoria);
tutto il ciclo va trattato in modo rinnovato, nella consapevolezza che solo una organica concezione consentirà all’intera filiera di rispondere all’esigenza di avere una città pulita e un ambiente a scala comunale e sovracomunale non inquinato.
Considerato che:


il comune di Napoli ha, come detto, un piano approvato che prevede sostanzialmente due modalità di raccolta differenziata: la prima definita porta a porta che prevede a regime di servire i due terzi della città, e una seconda fondata sul contenitore stradale per l’altro terzo;
detto piano ha avuto solo parziale attuazione sia nella parte relativa alla raccolta porta a porta, sia nella parte relativa alla necessaria dotazione impiantistica di supporto;
ad oggi gli abitanti serviti dal sistema porta a porta sono 146mila così suddivisi:
Colli Aminei, circa 22mila abitanti;
Bagnoli centro, circa 19mila abitanti;
Rione Incis a Ponticelli, circa 11mila abitanti;
Chiaiano, circa 29mila abitanti;
Rione Alto al quartiere Arenella, circa 16mila abitanti;
San Giovanni, circa 32mila abitanti;
Centro direzionale, circa 3mila abitanti;
Scampia circa 14mila abitanti;
del piano approvato non sono state attuate le previsioni anche per quanto riguarda la riduzione dei rifiuti e come detto, per quanto riguarda l’impiantistica di supporto isole ecologiche e impianti di compostaggio;
il comune di Napoli, inoltre, ha approvato con delibera consiliare n. 22 del 12 febbraio 2006 il regolamento per la gestione dei rifiuti;
il comune di Napoli, infine, ha individuato, ma non attuato, con delibera n. 1893 del 24 novembre 2010 le iniziative per la riduzione dei rifiuti, finalizzate all’introduzione di misure strutturali per la riduzione dei rifiuti.
Ritenuto indispensabile avviare una revisione dei piani e dei regolamenti per l’effettivo raggiungimento degli obiettivi posti dall’amministrazione che vuole privilegiare la raccolta di prossimità e si fondano sulla responsabilizzazione dell’utente, con ricadute positive sul decoro urbano per la scomparsa del cassonetto stradale, sulla qualità del rifiuto per la tracciabilità della sua provenienza, sulla emersione dei soggetti conferitori e, infine, sul sistema del costo del servizio e della tariffazione e, al contempo, nelle more, assumere alcune iniziative consistenti:


nell’estensione a nuove aree del sistema porta a porta a partire da subito in modo che la parte di città servita arrivi a 325mila abitanti; in particolare a Posillipo per 23mila abitanti, al completamento del quartiere Scampia per altri 27mila abitanti, al quartiere Vomero per 48mila abitanti, al quartiere Barra per 38mila abitanti e al completamento del quartiere Ponticelli per ulteriori 43mila abitanti
nel potenziamento della raccolta differenziata per le utenze non domestiche;
nel rilancio della realizzazione del sistema impiantistico, a partire dalle isole ecologiche;
nella individuazione di una soluzione temporanea per il conferimento della frazione organica e definitiva per il suo trattamento;
nell’avvio concreto della politica per la riduzione dei rifiuti, fatta di azioni semplici e immediatamente applicabili;
nella revisione del sistema dei controlli per renderli effettivamente efficaci e per aumentarne il valore di dissuasione.
Ritenuto inoltre di dover compiere nelle sedi opportune ogni azione tesa:

a) alla individuazione di una soluzione che escluda la realizzazione del termovalorizzatore di Napoli est, in quanto ritenuto non necessario;

b) alla individuazione nella fase di emergenza, di siti anche sovra-comunali in cui poter conferire il rifiuto residuo dal trattamento degli STIR;

c) alla riconferma dell’accordo regione-comune solo per la parte in cui la regione concedeva al comune l’uso dei suoli di Napoli est per realizzarvi un impianto di trattamento della frazione organica (compostaggio).

Ritenuto di dover rivedere la dotazione impiantistica per quanto riguarda le isole ecologiche, gli impianti di compostaggio e gli altri impianti a servizio anche per quanto riguarda la localizzazione spesso effettuata con i poteri del commissario di Governo per l’emergenza rifiuti in deroga agli strumenti urbanistici comunali per renderla congruente con il nuovo modello di gestione del ciclo dei rifiuti e con le complessive scelte di sviluppo del territorio.

La parte narrativa, i fatti, gli atti citati, le dichiarazioni ivi comprese sono vere e fondate e quindi redatte dai dirigenti dei servizi sotto la propria responsabilità tecnica, per cui sotto tale profilo, gli stessi dirigenti qui di seguito sottoscrivono:

il coordinatore del dipartimento Ambiente

Giuseppe Pulli

il dirigente dell’unità di progetto Gestione dei rifiuti

Pasquale Spalice

DELIBERA


Estendere immediatamente, e comunque entro il termine di 90 giorni, il sistema di raccolta porta a porta – attualmente funzionante ai Colli Aminei, a Bagnoli centro, a parte di Ponticelli, a Chiaiano, al Rione Alto, a San Giovanni a Teduccio, al Centro direzionale e in piccola parte di Scampia, per un totale di 146mila abitanti – agli interi quartieri Vomero, Posillipo, Barra, Ponticelli e Scampia per interessare complessivamente 325mila abitanti. Asia Napoli spa, d’intesa con i competenti servizi dell’amministrazione, predisporrà i piani operativi ed attuerà nei tempi indicati la disposizione di cui sopra.
Estendere la raccolta differenziata a tutta la città, dando mandato ai competenti servizi dell’amministrazione d’intesa con Asia Napoli spa di predisporre entro 90 giorni una nuova stesura del Piano per la raccolta differenziata con il preciso scopo di estendere la raccolta porta a porta all’intera città. Detto piano conterrà anche le modalità operative che saranno applicate nelle singole zone ed i tempi di estensione del servizio dai 325mila abitanti all’intera città introducendo il principio della premialità nei confronti dei cittadini e delle attività produttive virtuose.
Potenziare la raccolta differenziata dalle utenze non domestiche attraverso:
a) strumenti concertativi quali accordi con gli operatori economici e le loro associazioni di categoria;

b) strumenti tecnici predisposti da Asia.


Definizione di un Piano operativo per la Prevenzione e Riduzione dei Rifiuti, dando mandato ai competenti servizi dell’amministrazione d’intesa con Asia Napoli spa di predisporre entro 90 giorni il Piano contenente, sulla base delle esperienze italiane ed europee, tutte le azioni che possano essere applicate positivamente in città. Tali azioni dovranno essere pianificate indicando per ciascuna azione: modalità di attuazione, il risultato atteso e la relativa incidenza economica.
Primi interventi per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, nell’immediato verranno, comunque concertate con i soggetti portatori di interessi alcune azioni tra cui:
- mense scolastiche: stop all’usa e getta e riciclaggio totale – predisposizione del nuovo bando entro luglio;

- divieto pubblicità postale non indirizzata;

- vendita prodotti ortofrutticoli defoliati;

- incentivazione alla vendita di prodotti sfusi o alla spina;

- coinvolgimento della grande distribuzione organizzata nel recupero di prodotti freschi invenduti prossimi alla data di scadenza;

- nell’ambito di un più ampio incentivo per l’uso e la valorizzazione dell’acqua pubblica anche al fine di ridurre i rifiuti da bottiglie di plastica, dare mandato all’Arin di presentare progetto per almeno 10 beverini-fontane di acqua, refrigerata e addizionata di anidride carbonica.

L’assessore all’Ambiente concerterà queste azioni con i soggetti potenzialmente coinvolti e definirà entro 60 giorni una scheda tecnica in merito ad ognuna in modo da poterle attivare nel miglior modo possibile, anche eventualmente attraverso lo strumento delle ordinanze sindacali.


Sviluppare l’impiantistica a servizio della raccolta differenziata:
a) dare ogni impulso affinché siano realizzate le isole ecologiche già previste e non ancora in esercizio con la predisposizione entro 15 giorni di un crono-programma della loro entrata in esercizio;

b) dare mandato ai competenti servizi dell’amministrazione di intesa con Asia Napoli spa, di predisporre entro 60 giorni gli atti necessari in termini di definizione di dettaglio degli impianti (tipologia e dimensionamento) e della loro localizzazione. In particolare i seguenti:

- eventuali ulteriori isole ecologiche (centri comunali di conferimento);

- impianti di compostaggio per il trattamento della frazione umida-organica da raccolta differenziata;

- impianto di valorizzazione dei rifiuti ingombranti a partire da mobilia e arredamento tramite un accordo con il consorzio Rilegno per il riciclaggio;

- impianto di pre-selezione e valorizzazione della carta da raccolta differenziata.

L’Asia Napoli spa attiverà l’impiantistica di trasferenza per il rifiuto residuo attraverso un accordo con l’ufficio flussi della regione ed un accordo operativo con SapNa perche sia quest’ultima a trasferire i rifiuti a smaltimento. Tali accordi saranno a garanzia che i rifiuti non sosteranno più di 72 ore e saranno necessari per avviare la costruzione dell’impianto.


Bloccare la realizzazione dell’inceneritore. Compiere nelle sedi opportune ogni azione tesa alla individuazione di una soluzione che escluda la realizzazione del termovalorizzatore di Napoli est, in quanto ritenuto non necessario.
Organizzare un calendario di isole ecologiche mobili (centri comunali di conferimento) per intercettare le principali frazioni del rifiuto. Obiettivo sarà contribuire alla raccolta differenziata ma soprattutto ridurre la pericolosità dei rifiuti chiedendo ai cittadini di conferire presso tali strutture anche i rifiuti pericolosi (etichettati T ed F, ad esempio vernici, solventi, pile, farmaci, lampadine, neon, olio minerale etc). L’Asia effettuerà immediatamente tale servizio straordinario e temporaneo attivandolo prioritariamente nei quartieri che non hanno ancora isole ecologiche (centri comunali di conferimento) in funzione, dandone ampia pubblicizzazione.
Responsabilizzare al raggiungimento degli obiettivi attraverso la costituzione presso l’assessorato all’Ambiente di un organismo per la puntuale verifica e controllo del rispetto degli impegni assunti e dei risultati raggiunti, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati anche al sistema dei controlli per renderli effettivamente efficaci e per aumentarne il valore di dissuasione.
Il coordinatore del dipartimento Ambiente

Giuseppe Pulli

Il dirigente dell’Unità di progetto “Gestione rifiuti”

Pasquale Spalice

L’assessore all’Ambiente

Tommaso Sodano

Deliberazione di G. C. n. ……………. del …………….. composta da n……… pagine, nonché da allegati di complessive pagine…………. progressivamente numerate, che ne costituiscono parte integrante.

SI ATTESTA:

- Che la presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio il…………… e vi rimarrà per quindici giorni (art. 124, comma 1, del D.Lgs. 267/2000).

- Che con nota in pari data è stata comunicata in elenco ai Capi Gruppo Consiliari (art.125 del D.Lgs.267/2000).

Il Funzionario Responsabile
DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

Constatato che sono decorsi dieci giorni dalla pubblicazione e che si è provveduto alla prescritta comunicazione ai Capi Gruppo consiliari, si dà atto che la presente deliberazione è divenuta da oggi esecutiva, ai sensi dell’art.134, comma 3, del D.Lgs.267/2000… ……………………………………………………………

……..………………………………………………………………………………………………………………Addì ………………………….. IL SEGRETARIO GENERALE

Il presente provvedimento viene assegnato a: Data e firma per ricevuta di copia del presente

atto da parte dell’addetto al ritiro

__________________________________________ ________________________________________

__________________________________________ ________________________________________

__________________________________________ ________________________________________

__________________________________________ ________________________________________

__________________________________________ ________________________________________

__________________________________________ ________________________________________

__________________________________________ ________________________________________

per le procedure attuative.

Addì……………………… .

IL SEGRETARIO GENERALE

Attestazione di avvenuta pubblicazione:

COMUNE DI NAPOLI


PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PROT. N. ….. del 14 GIUGNO 2011 AD OGGETTO: prime misure urgenti e indispensabili per affrontare efficacemente la gestione integrata dei rifiuti – estensione della raccolta differenziata e in particolare delle modalità porta a porta – iniziative per la realizzazione dell’impiantistica necessaria ad esclusione del termovalorizzatore di Napoli est – misure di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti. ATTO SENZA IMPEGNO DI SPESA

Il coordinatore del dipartimento Ambiente e il dirigente dell’unità di progetto Gestione rifiuti esprimono ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, il seguente parere di regolarità tecnica in ordine alla suddetta proposta: FAVOREVOLE,

Addì

Il coordinatore del dipartimento Ambiente

(arch. Giuseppe Pulli)

Il dirigente dell’UdP Gestione rifiuti

(dott. Pasquale Spalice)



Pervenuta in Ragioneria Generale il ……………………… Prot………………………………….

Il Dirigente del Servizio di Ragioneria, esprime, ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000, il seguente parere di regolarità contabile in ordine alla suddetta proposta:

Addì…………………………………. IL RAGIONIERE GENERALE

ATTESTATO DI COPERTURA FINANZIARIA ED IMPEGNO CONTABILE

La somma di L……………………………………viene prelevata dal Titolo…………..Sez…………..

Rubrica………………Cap…………………..( ) del Bilancio 200………., che presenta

la seguente disponibilità:

Dotazione L…………………………………

Impegno precedente L…………….

Impegno presente L……………. L…………………………………

Disponibile L…………………………………

Ai sensi e per quanto disposto dall’art. 151, comma 4, del D.Lgs. 267/2000, si attesta la copertura finanziaria della spesa di cui alla suddetta proposta.

Addì……………………………. IL RAGIONIERE GENERALE

Il Segretario Generale del Comune esprime le seguenti osservazioni in ordine alla suddetta proposta:

prime misure urgenti e indispensabili per affrontare efficacemente la gestione integrata dei rifiuti – estensione della raccolta differenziata e in particolare delle modalità porta a porta – iniziative per la realizzazione dell’impiantistica necessaria ad esclusione del termovalorizzatore di Napoli est – misure di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti. ATTO SENZA IMPEGNO DI SPESA

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Re: GIUNTA DE MAGISTRIS

Messaggioda reggino » 17/06/2011, 19:28

fibrillazione nel centrodestra
Pdl, la «rivolta» del Sud
contro Berlusconi e Bossi
Chiesto un immediato incontro con i capigruppo Pdl
Delusione per le mancate risposte del governo sui rifiuti

Lo stato maggiore del Pdl

NAPOLI – Oltre alla «grana» nordista per Berlusconi arriva anche quella «sudista». «Chiediamo un immediato incontro con i capigruppo del Pdl di Camera e Senato e con lo stesso presidente del Consiglio, cui rappresenteremo tutta la nostra delusione per le mancate risposte del Governo e del Parlamento alle richieste della Campania», scrivono in una nota i vertici napoletani del Pdl, Cosentino, Landolfi, Nespoli, Taglialatela, Russo e Martusciello, a cui sono aggiunti anche il governatore Caldoro e i presidenti delle Province di Napoli, Salerno e Avellino: Cesaro, Cirielli e Sibilia. Un ulteriore pressing quello che si concentra sul governo Berlusconi a pochi giorni dalla verifica parlamentare.

NOI SUD: O SAREMO ASCOLTATI O NIENTE FIDUCIA - «Questo Governo, che anche noi abbiamo votato, è ormai sotto il ricatto della Lega e pertanto incapace di tutelare gli interessi del Mezzogiorno. Con la posizione assunta sul decreto rifiuti ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione». Così Sergio Nappi, capogruppo di Noi Sud, in Consiglio regionale della Campania, che aggiunge: «Dopo tre anni di legislatura siamo ancora in attesa della concreta attuazione del Piano per il Sud, di una strategia complessiva di rilancio dell’occupazione, di un piano di investimenti infrastrutturali e di misure di sostegno per l’accesso al credito delle nostre imprese».

UDEUR: SI DIMETTANO I PARLAMENTARI DEL SUD - «Ha ragione Stefano Caldoro – che ha giudicato inaccettabile il comportamento della Lega sui rifiuti invitando i parlamentari del sud alla riscossa, ndr -. Ma la sua è una protesta ancora troppo timida e garbata. Bisognerebbe cacciare governo, ministri, insieme a tutti i nostri inutili deputati e senatori». E’ il commento invece del capagruppo regionale campano dell’ Udeur, Ugo de Flaviis. «Di fronte all’ennesimo schiaffo della Lega, di fronte ad un governo ciecamente nordista - rincara - mi chiedo, sul serio, a che cosa servono i nostri parlamentari a Roma. Dovrebbero dimettersi, tutti. Più ancora quelli che continuano a ricoprire doppi e tripli incarichi».

VERDI: A PONTIDA CON LA MONNEZZA - «E’ evidente a tutti che la lega nord ha dichiarato guerra alla Campania. E’ ora che tutti i cittadini di destra e sinistra si ribellino e soprattutto che lo inizino a fare i parlamentari eletti nella nostra regione di ogni parte politica». Così il commissario regionale dei Verdi, Francesco Borrelli. «Da stamattina ci arrivano mail di protesta all’indirizzo della federazione», aggiunge. «Ci sono anche alcuni napoletani che minacciano di andare a Pontida – dove domenica si riunirà il popolo leghista con oratore unico Umberto Bossi, ndr - con i sacchetti di spazzatura».

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