Eurostat: il costo del lavoro non influenza l'occupazione

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Il_Molestatore
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Eurostat: il costo del lavoro non influenza l'occupazione

Messaggio da Il_Molestatore » 25/04/2012, 13:52

http://www.repubblica.it/economia/2012/ ... ef=HREC1-2" onclick="window.open(this.href);return false;

MILANO - La sorpresa arriva da Eurostat: a giudicare dalle sue statistiche il livello di occupazione non sembra dipendere dal costo dal lavoro. O meglio: i dieci Paesi europei dove il costo del lavoro è più alto sono gli stessi dove la disoccupazione è più bassa. Con buona pace di economisti, ministri e imprenditori. L'unica eccezione è rappresentata dalla Francia, dove il costo del lavoro è il quinto più alto (34,2 euro l'ora) e la disoccupazione è al 9,9% (al quattordicesimo posto). Insomma, le statistiche di Bruxelles sembrano sconfessare le teorie di chi chiede salari più flessibili e riduzioni del cuneo fiscale allo scopo di accelerare le assunzioni. Non sembra certo che un taglio del costo lavoro ridurrebbe il tasso di disoccupazione. A incidere sulle dinamiche occupazionali sono piuttosto la produttività e il tessuto economico del Paese. Non si spiegherebbe altrimenti il perché in Norvergia la disoccupazione sia assente (al 3,3%), mentre il costo del lavoro sia il più alto d'Europa (44,2 euro l'ora).Lo stesso vale per la Germania: disoccupazione al 5,7% (al quinto posto, in ordine crescente,
nel Vecchio continente) e costo del lavoro tra i più alti a 30,1 euro l'ora (l'ottavo più caro d'Europa). 



La classifica integrale:
http://www.repubblica.it/economia/2012/ ... -33869310/" onclick="window.open(this.href);return false;
Le feci tener su le scarpe coi tacchi alti. Sono un freak.
Il corpo al naturale non lo reggo, ho bisogno di farmi ingannare.
Gli psichiatri hanno un termine specifico per questo,
ed io ho un termine specifico per gli psichiatri.
[Charles Bukowski]
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