Durerà più o meno il tempo di un caffè!

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onlyamaranto
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Re: Durerà più o meno il tempo di un caffè!

Messaggio da onlyamaranto » 30/05/2011, 23:56

Grande Marco Travaglio sul Berlusca:


Silvio Berlusconi, in queste ore, dimostra di essere una specie di essere mitologico, un ossimoro vivente, è e non è allo stesso tempo. Il grande comunicatore, infatti, non ha saputo fare comunicazione. Il politico, soprattutto, non sa fare politica. La negazione vivente, del Premier non-Premier, la sintetizza Marco Travaglio nel ringraziamento che gli rivolge, un'epigrafe a tutto tondo. «A furia di evocare il cadavere del comunismo, ha portato un comunista a sindaco della sua città- scrive su Il Fatto- A furia di chiedere un voto contro i magistrati, è riuscito a far eleggere un magistrato a sindaco di Napoli».

I nemici immaginari del Premier, il comunista e il giudice, contro i quali ha condotto una battaglia personale e politica, sono diventati vincenti. Semplicemente perché, a differenza di Berlusconi, hanno colto un clima, interpretato il presente, parlato davvero con le città. Non si sono limitati a recitare il ruolo stereotipato del comunista e del magistrato, non hanno assecondato il racconto di Silvio. Forse perché i due archetipi, così rigidi, non esistono proprio. Si sono evoluti, persino i comunisti, persino i magistrati: tutti, tranne lui. Preso come è, e come ha dimostrato d'essere durante la campagna elettorale, dalle battaglie private, dai deliri personali, ha perso di vista il mondo, il paese, anche la sua amata-odiata (adesso e simbolicamente) Milano.

«Grazie Silvio- conclude Marco Travaglio- avanti così».

Ma avanti, Silvio, non ci andrà. Legato come è a un'Italia stereotipata che, nei fatti, non esiste più.

"...e qualcosa rimane
tra le pagine chiare e le pagine scure... "