Comune di Reggio, il buco di bilancio: 37 milioni

Notizie dal mondo e dalla città: curiosità, fatti, cronaca...

Moderatori: Bud, NinoMed, Lixia, Lilleuro, Mave, ManAGeR78

Avatar utente
Regmi
Non c'è nenti!
Non c'è nenti!
Messaggi: 4236
Iscritto il: 11/05/2011, 16:55

Re: Comune di Reggio, il buco di bilancio: 37 milioni

Messaggio da Regmi » 29/08/2011, 15:33

doddi ha scritto:Nell'illegalità imperante sul territorio gli unici che hanno interesse e bisogno di investire capitali sono i delinquenti stessi, per ripulirli.

Con questa stretta data dalla procura che li stà purgando paro paro si sono fermati al momento, e non tirano fuori neppure un nuovo prestanome.
Purtroppo la connivenza ed ancor peggio il silenzio di una città di 190.000 abitanti ed ancora peggio in provincia rende loro il terreno fertile per non ricevere danni endogeni e poter rintuzzare solo quelli esogeni dati dalle procure e fdo.
Qualche segnale positivo per fortuna c'è, tra denuncie in aumento e pentiti sono più vulnerabili.
Parecchi amministratori continuano e ricevere minacce e ritorsioni per cui pare che numerosi portoni che prima erano aperti adesso si stanno chiudendo.
L'importante è non mollare la presa in questa fase, continuare con la repressione con ogni mezzo ed a ogni livello (dalla multa agli arresti e sequestri) e dar fiducia alle persone per bene affinchè abbiano la possibilità da comportarsi da tali senza volgere lo sguardo altrove.

Pensate a quello che si stà facendo per non far abbandonare i cantieri della SA- RC a non fare abbandonare il porto di Gioia, figuriamoci chi verrebbe a fare capannoni in quell'area industriale del rosarnese.

Altro esempio incompresibile: il porto di Reggio. Sono mesi che nessuno può venire a fare rifornimento, è un porto morto perchè i gestori degli impianti erano sprovvisti dei certificati antimafia. E se sono accorti solo all'inizio dell'estate, sena trovare tra l'altro soluzioni alternative dandole in gestione per esempio ad un'amministratore pro tempore e nel frattempo indire una nuova gara o qualcosa utile farli funzionari. Eppure dovrebbe essere una delle risorse principali coma attrattore di turismo e capitali per la città, cosa che dovrebbe avvenire, io ne sono certo, sin dalla prossima stagione, capitanerie permettendo.

Nonostante il periodo difficile ci sono le modalità e le risorse per risolvere le mergenze e far ripartire l'economia cittadina, della provincia e della regione, tra 400-500 giorni si potranno tirare le prime somme dare giudizi di senso compiuto senza gli allupoallupo che servono solo a creare disappunto e tensione che non giovano neppure ai figghjolazziallupoallupo e loro danti causa come ha dimostrato il giudizio INAPPELLABILE delle urne, per lo meno per i prossimi cinque anni.
Il bandolo della matassa Doddi.
TI ostini :muro: a non volerlo tirare per meri interessi di "putia" senza renderti conto che la stessa non è tua e non è mia ma è di tutti.
Solo dopo averla sbrogliata possiamo pure litigare su chi deve spillare il vino dalle botte migliore.
Fino ad allora certo è che quello che a te pare un "pellaro" d'annata per altri è aceto allo stato puro dal quale scappare a gambe levate solo a sentirne l'acre odore.

Finita quella che tu consideri una, anche se breve, noiosa rampogna :mrgreen: e preso atto che alla domanda
di chi sia l'argenteria di casa che si sta per vendere non c'è risposta,
leggiti questo e almeno dimmi, visti i trascorsi e senza rifugiarti nel solito terzo grado di giudizio e bla bla bla,
che credibilità può avere ai tuoi occhi oscurati dal vapore che fuoriesce dalla immancabile "caddara"

http://www.strill.it/index.php?option=c ... &Itemid=86" onclick="window.open(this.href);return false;

Intimidazione D'Agostino: nota di Sarra
Domenica 28 Agosto 2011 13:11
Il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale On. Alberto Sarra , in merito all’atto intimidatorio subito nella notte tra il 26 ed il 27 Agosto dal Consigliere Provinciale Raffaele D’Agostino ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Condanno con fermezza – afferma Sarra - il vile atto intimidatorio subito dal consigliere Provinciale D’agostino, eletto con la Lista Sud che, fa parte della maggioranza di centrodestra che sostiene la giunta presieduta dal Presidente Giuseppe Raffa. E’ un episodio inquietante anche perché conferma come ancora ci sia qualcuno che si oppone al cambiamento e crede di poter condizionare con arroganza e prepotenza chi lavora al servizio dei cittadini come D’Agostino con il suo impegno quotidiano. Esprimo, quindi, solidarietà e vicinanza al Consigliere D’Agostino e alla sua famiglia – continua il Sottosegretario Sarra – e ribadisco che l’ inammissibile gesto merita una condanna ferma da parte di tutti i rappresentanti politici ed istituzionali. Sono convinto che D’Agostino continuerà - conclude Sarra - con la tenacia di sempre la sua attività a servizio dei cittadini. Le Istituzioni saranno sempre al suo fianco, con la convinzione che verrà fatta piena luce sull’accaduto.
La speranza appartiene ai figli.
Noi adulti abbiamo già sperato e quasi sempre perso.