colonnello Giardina traccia lo schema della lobby mafiosa...

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colonnello Giardina traccia lo schema della lobby mafiosa...

Messaggio da Motociclista » 17/02/2012, 21:51

http://www.strill.it/index.php?option=c ... &Itemid=86

Un sistema politico-affaristico-mafioso piuttosto ben delineato nelle sue dinamiche viene fuori dallo spaccato offerto dalla testimonianza del colonnello dei Ros, Valerio Giardina, ascoltato in Aula, a Reggio, nell'ambito del processo "Meta".



La testimonianza di Giardina ruota intorno alle informativa scaturite dalle attività di indagine nei periodi 2006-2007 e si basa, essenzialmente, su intercettazioni telefoniche e ambientali. Intercettazioni nelle quali Labate e Barbieri parlano diffusamente di un sistema di appalti, comunali, spesso orientato secondo le indicazioni del fratello del Governatore Scopelliti, Tino e nel quale - secondo quanto si dicevano gli intercettati - erano coinvolti anche dirigenti e funzionari comunali. Un sistema antico, sullo sfondo del quale storicamente, si staglia l'asse De Stefano-Romeo. Labate e Barbieri, nelle loro conversazioni, indicano anche in Fiume l'uomo che la cosca De Stefano avrebbe "applicato" Fiume (oggi collaboratore di giustizia) all'allora Sindaco Scopelliti. "Labate" – ha detto Giardina – "riferisce di aver saputo di Fiume dalle intercettazioni tra Scaramozzino e Matteo Alampi. Come faceva a conoscere informative così importanti che attestavano l’appoggio a Scopelliti da parte dei De Stefano? Il mio ufficio, ad esempio, non ha mai ricevuto un verbale relativo ai dialoghi di Antonino Fiume. Chiedo a Labate di venire a riferire anche questa circostanza" - ha concluso l'ufficiale dei Ros.

Pignatone in merito che dice... :fifi: :scratch